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Vecchio 11-04-12, 17: 26   #21
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L'avatar di Io_N-Bello
 
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Per un bambino la minimoto dev'essere un divertimento dove possa imparare e far risaltare le doti di guida,
ma per un adulto (anche se in realtà già oltre i 12 anni)
la minimoto diventa un hobby a basso costo,
xkè volendo ci sarebbero le moto...
la minimoto alla fine è il mezzo a motore più piccolo
ed anche se sono dei piccoli gioielli
non ha senso che costino quanto uno scooter.
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Vecchio 11-04-12, 17: 51   #22
GMT
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Originariamente inviata da matrixgab Visualizza il messaggio
noto che spesso si da il passaggio "passione -> competizione" come obbligato...
mica deve essere sempre per forza cosi!
si può benissimo avere una passione smisurata e fregarsene dei campionati!
posso capire che un bambino qualche minima speranza di far carriera ce la possa avere... ma già oltre i 15/16 anni a cosa ti può servire fare campionati in minimoto per il tuo futuro agonistico?
dopo quell'età mi sa che è bene rendersi conto che la minimoto DEVE essere solo semplice divertimento senza pretese... altrimenti ci si prende un R6 e si va a fare il monomarca
Io credo che il passaggio passione/competizione non esista sui ragazzini, esiste l' avere una passione sfrenata e iniziare una naturale competizione. I ragazzi sono sempre in competizione, in ogni momento, che siano corse in moto, calci al pallone, corse a piedi o qualsiasi altra attività fanno in quel determinato momento. Poi si può decidere di non fargli fare quella determinata attività in modo agonistico ma siamo sempre noi grandi a chiudere le porte, non loro a non voler competere. Se tutto fosse piu semplice e meno dispendioso, avremmo sicuramente molti più campioni e tante nuove leve da coltivare. Quanti ragazzi di 16/17 anni si sono fermati per costi elevati e mancanza di di fondi?

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Originariamente inviata da tereleo Visualizza il messaggio
Beh, se le prestazioni salgono, soprattutto nei bimbi, bisogna per forza che girino su piste adeguate, che sono poche e spesso lontane e pertanto limitano giocoforza il numero delle uscite e degli allenamenti. Con le cinesi da pochi cv il discorso cambia perchè anche organizzare gare in piazzali non rende la cosa più rischiosa di tanto ed i piazzali sono più facilmente vicino all'appassionato di turno. Questo non vuol dire tornare indietro o trasformare in spauracchio il progresso della tecnica e della telaistica, solo che ogni sport ha bisogno di una base "larga" altrimenti non solo diventa elitario ma alla fine implode su se stesso. Nel calcio abbiamo vinto tanto con generazioni di calciatori cresciuti anche in campetti e cortili, dove la fantasia (sportiva) era stimolata a crescere, ora i bimbi vanno alla scuola di calcio tutti belli intruppati col risultato che per fare una squadra forte ad alti livelli servono 10 stranieri... poi è anche vero che a differenza di altri sport non esiste la differenza fra "tesserati" e non, o meglio fra vari livelli di competitività (in altri sport ad esempio non è possibile mischiare atleti di livelli differenti) e capacità...d'altra parte già sono pochi e far distinzione sarebbe un massacro ed è normale che un piccolo alle prime esperienze si trovi a gareggiare con coetanei già espertissimi...alla fine le mini sono tutte divertenti, anche quando esplodono in corsa...forse è solo lo spirito con cui le si affronta che deve adeguarsi ai tempi (ristretti economicamente) ed alle strutture disponibili per ciascuno
Io penso che le prestazioni dovrebbero scendere ed uniformarsi, non crescere a suon di soldoni.....poi le piste diventano automaticamente tutte adeguate. Forse un piccolo bolide in mano ad un ragazzino di 11 anni che gira a Codogno in 40 è decisamente eccessivo.
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Vecchio 11-04-12, 17: 59   #23
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ragazzi corro da 7 anni ormai.mi sono iscritto a qualche garetta e la mia cariera agonistica finisce quà...perchè??perchè non me lo sono mai potuto permettere!
essendo un hobby lo vivi come tale,anzi se cè da dare una mano lo faccio+che volentieri.
in pista ne vedo di tutti i colori fin che un giorno ho detto:vado corro e torno.meglio così...
con i tempi che corrono,e la politica sportiva che incentiva solo il calcio,vedo che le piste si spopolano....per il futuro???io la vedo male.....penso che su 20 che hanno i soldi che portano il figlio a correre 19 poi lo mettono a giocare a calcio...
quello che rimane gli conviene far crescere il figlio all'estero,sarà un bel investimento vincente.
se ora non cè scuola sull'andare in moto(per una serie di motivi)non ci sarà nessuno fra 5-10anni in grado di vincere qualcosa di importante.per fortuna ci sono dei corsi per i bambini nelle varie piste che tentano di tenere in piedi il discorso.

però devo dire,e la cosa mi fà molto piacere,che da questo periodo di magra qualcuno si cimenta costruttore ovviamente creando un prodotto a basso costo.se di queste poche persone uno intende farlo seriamente sarebbe una bella risposta.poi maturando potrebbe rilanciare il discorso mini affidabili a basso costo come 15 anni fa.poi di conseguenza la gente torna vicino e forse qualcosa riparte.......anche se si sa...che non durerà per molto....
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Vecchio 11-04-12, 19: 24   #24
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Originariamente inviata da crash Visualizza il messaggio
Ne vogliamo aprire una discussione in luogo piú adeguato? Posso essere d'accordo per i Junior piccoli... ma per i Senior, quando hanno tutti il 50... cosa cambia?
Cmq ti invito ad aprire una nuova discussione.....
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Originariamente inviata da crash Visualizza il messaggio
Cosa non ti piace del 50 che ti faccia rimpiangere il 40ello?
boh, ma dove le vedete voi tutte ste differenze di prestazioni (parlo dei Senior)??
Se anzichè correre tutti con il 50 si corresse di nuovo con il 40 cosa cambierebbe? La potenza in più che si ha con il 50 è così fondamentale? Che senso ha dare sempre più potenza?
Forse non tutti sanno o qualcuno si dimentica che i 50 sono stati introdotti nel 2007 su spinta dei costruttori perchè da qualche tempo disponevano a catalogo di motori che qui in Italia non potevano essere usati. I regolamenti delle gare FMI-UISP limitavano i motori a 40cc mentre in alcuni paesi esteri non esistevano restrizioni. Come ben tutti sanno lo sviluppo dei motori si fa nelle competizioni e all'estero i 50cc erano semplicemente dei 40cc con alesaggio diverso. Gli "stranieri" hanno iniziato a richiedere pezzi "extra" e maggiore performance, i costruttori hanno preso la palla al balzo: modifichiamo il regolamento qui in Italia e iniziamo a sviluppare un sacco di nuove chicche, così sono nati nuovi cilindri, cupole, alberi motore, impianti di scarico, frizioni a 2 o 3 masse, eccetera eccetera...
Quando correvo con il 40 le potenze in gioco erano minori e si usava una guida più rotonda. I primi decimi/secondi che sono volati via nelle varie piste erano frutto solo di una maggiore velocità o accelerazione, non di un mio miglioramento nella guida. E cosa mi serve andare più forte su un rettilineo? A me piace guidare e fare la differenza con la mia guida...per quello che ovviamente sono i miei limiti! Io mi ricordo battaglie con gli avversari in piste come San Mauro, Pomposa, Persico...piste dove si guida e si cerca lo spiraglio. Con dei cavalli in più cosa cambia? Che queste piste non si assaporano più come una volta e si cercano impianti sempre più grossi dove poter sfruttare la potenza del motore. Se chiedi a piloti che hanno vissuto il mio stesso periodo di gare se è meglio il 40 o il 50 ti risponderà senza dubbio 40!


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Originariamente inviata da crash Visualizza il messaggio
il discorso dei Junior, specialmente x la categoria primi passi... é diverso! Probabilmente per loro un "monomarca" nel senso "uguale per tutti" potrebbe avere un senso, anche se poi alla fine chi riesce a "settare" meglio potrá dare sempre in mano al pilota una motina piú prestante degli altri. Per il discorso "mantenimento dei costi" .... anche lí ho i miei dubbi che un monomarca possa aiutare in questo senso... visto che qualsiasi "monopolio" ha sempre portato ad un aumento di costi per l'utente finale, in qualsiasi campo! È la concorrenza che di solito aiuta a tener bassi i costi!
Penso che il problema principale del passato, quando per gli junior vigeva il monomotore Polini, è che alcuni potevano disporre di materiale "migliore" rispetto ad altri e che gli altri costruttori non potevano inserirsi (quindi vendere) motori per queste categorie. La soluzione migliore, forse, sarebbe stata quella di mantenere sempre un monomotore ma ad estrazione e il "monopolio", magari, se lo sarebbe aggiudicato di anno in anno il produttore che "strappava" il prezzo minore. Quando c'era il monopolio Polini, con meno di 1000 euro compravi motore completo + carburatore + scarico... ora quanti ce ne vogliono? Quasi il doppio Ora, posso anche capire che ci sia stata una liberalizzazione...ma i costruttori hanno preso il sopravvento nella lotta alla migliore prestazione e i prezzi si sono alzati. Se i motori rimanevano con i carter 4,2 o si mantenevano dei cilindri 3 travasi, che problema c'era? Non si potevano introdurre a regolamento delle limitazioni? E' necessario che le prestazioni di un motore junior con sopra il pilota siano le stesse di un senior di qualche anno fa? E da quel che vedo, più le prestazioni aumentano meno i piloti si "sbattono" nella guida.

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Originariamente inviata da Ste#155 Visualizza il messaggio
Io penso che siamo sulla strada sbagliata, stiamo seguendo la strada del kart, della motogp e a breve saremo agli sgoccioli anche noi.
Le minimoto sono l'anello più basso della piramide del motociclismo ovvero quelle a cui l'appassionato o il bambino si avvicina per iniziare la sua "carriera".
Se provate a sentire le interviste dei vari Valentino Rossi, del povero sic, Pasini e &, tutti ricordano le minimoto come quella categoria dove con 3 treni di gomme si faceva tutta la stagione facendo il campionato italiano, 1 frizione per tutto l'anno, e quella categoria dove il babbo che anche se non era un meccanico professionista sistemava la moto al figlio.
Questo è il com'era..... allo stato attuale invece come si presenta?
Quanti treni servono per fare un fmi+allenamenti vari al top? 15?16? quante frizioni servono? 8? 10? .......frase classica "eh ma la teconologia avanza" vero...avanza...ma ora dico io....serve fare andare uno junior di 8 anni in rettilineo forte come un senior? già molti senior fanno fatica a metter giu la potenza dei motori, non oso immaginare i piccoli junior, ma non voglio entrare nel discorso della guida, quanti genitori sarebbero disposti a far correre un figlio sapendo che già le minimoto sono diventate cosi "complicate" e "rognose" ???'(parlo di affidabilità dei componenti, frizioni tanto per citarne una)..... Le risposte ci sono e si vedono, basta guardare gli elenchi iscritti nei vari campionati....."eh però ora girano in 30 e mezzo al galliano"......sisi gireranno anche in 30, ma se il tutto continua così gireranno si in 30....ma in tutta italia....
Tutti gli sport si stanno un po adeguando a questo periodo dove i soldi che c'erano 5 anni fà non ci sono più...in tutti gli sport si va a cercare un ingresso più "facile" nel proprio "mondo"(e potrei portare l'esempio dello sci che è il mio lavoro, ed è un altro sport costoso un po come lo è il motocliclismo), mi spiace dirlo ma nelle minimoto non sto vedeendo questo, e per questo io dico che se qualcosa non cambia si andrà col tempo a morire.
Mi duole un po il cuore a scriver ste cose, ma le scrivo nella speranza che qualcosa prima o poi....possa cambiare
Sono d'accordo con il tuo pensiero
Prima c'erano 4 pezzi in croce, i motori erano quelli per tutti e ci si divertiva. Quando correvo con il 40 e mi capitava di girare con gli junior facevo fatica a tenere il loro passo in curva e a volte capitava di subire il sorpasso...adesso raddrizzano la moto, spalancano e fai fatica a tenere la scia sul dritto!!

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Originariamente inviata da matrixgab Visualizza il messaggio
noto che spesso si da il passaggio "passione -> competizione" come obbligato...
mica deve essere sempre per forza cosi!
si può benissimo avere una passione smisurata e fregarsene dei campionati!
posso capire che un bambino qualche minima speranza di far carriera ce la possa avere... ma già oltre i 15/16 anni a cosa ti può servire fare campionati in minimoto per il tuo futuro agonistico?
dopo quell'età mi sa che è bene rendersi conto che la minimoto DEVE essere solo semplice divertimento senza pretese... altrimenti ci si prende un R6 e si va a fare il monomarca
Come sostengo da diverso tempo gli amatori sono una categoria in via d'estinzione
Una volta c'erano i piloti che si confrontavano nel campionato FMI, regionale/interregionale o italiano e c'erano i piloti che andavano a girare con gli amici la domenica. Ora la distinzione tra "pilota" e "amatore" è diventata molto sottile. C'è il "pilota" che fa i campionati ad alto livello, c'è l' "amatore racing" che fa campionati senza spostarsi più di tanto dalla propria regione di appartenenza, si allena in preparazione di una gara e spende quasi quanto un "pilota" e c'è l' "amatore" che magari fa le gare ma riesce a contenere le spese.
Io ho iniziato a fare gare tardi, avevo 22 anni... sapevo che non sarei arrivato da nessuna parte ma volevo solamente competere con piloti di alto livello e magari arrivare ad essere bravo quanto loro. Non ci sono riuscito ma ho fatto gare con piloti più giovani di me che ora sono in campionati del mondo o simili o piloti che sono nella "leggenda" delle minimoto...però devo dire che mi sono divertito alla grande!

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Originariamente inviata da tereleo Visualizza il messaggio
Beh, se le prestazioni salgono, soprattutto nei bimbi, bisogna per forza che girino su piste adeguate, che sono poche e spesso lontane e pertanto limitano giocoforza il numero delle uscite e degli allenamenti. Con le cinesi da pochi cv il discorso cambia perchè anche organizzare gare in piazzali non rende la cosa più rischiosa di tanto ed i piazzali sono più facilmente vicino all'appassionato di turno. Questo non vuol dire tornare indietro o trasformare in spauracchio il progresso della tecnica e della telaistica, solo che ogni sport ha bisogno di una base "larga" altrimenti non solo diventa elitario ma alla fine implode su se stesso. Nel calcio abbiamo vinto tanto con generazioni di calciatori cresciuti anche in campetti e cortili, dove la fantasia (sportiva) era stimolata a crescere, ora i bimbi vanno alla scuola di calcio tutti belli intruppati col risultato che per fare una squadra forte ad alti livelli servono 10 stranieri... poi è anche vero che a differenza di altri sport non esiste la differenza fra "tesserati" e non, o meglio fra vari livelli di competitività (in altri sport ad esempio non è possibile mischiare atleti di livelli differenti) e capacità...d'altra parte già sono pochi e far distinzione sarebbe un massacro ed è normale che un piccolo alle prime esperienze si trovi a gareggiare con coetanei già espertissimi...alla fine le mini sono tutte divertenti, anche quando esplodono in corsa...forse è solo lo spirito con cui le si affronta che deve adeguarsi ai tempi (ristretti economicamente) ed alle strutture disponibili per ciascuno
Vero, purtroppo gli standard "minimi" delle piste sono cambiati e qualcuna ci ha rimesso...
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Vecchio 11-04-12, 19: 49   #25
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Originariamente inviata da crash Visualizza il messaggio
boh, ma dove le vedete voi tutte ste differenze di prestazioni (parlo dei Senior)??
Se mi dici (Resa) che non ti trovavi con il 50 perché non riuscivi a sfruttarlo a dovere... e sei tornato al 40... questo lo posso capire, anche se penso sia solo questione di "settaggio" e non altro.
il discorso dei Junior, specialmente x la categoria primi passi... é diverso! Probabilmente per loro un "monomarca" nel senso "uguale per tutti" potrebbe avere un senso, anche se poi alla fine chi riesce a "settare" meglio potrá dare sempre in mano al pilota una motina piú prestante degli altri. Per il discorso "mantenimento dei costi" .... anche lí ho i miei dubbi che un monomarca possa aiutare in questo senso... visto che qualsiasi "monopolio" ha sempre portato ad un aumento di costi per l'utente finale, in qualsiasi campo! È la concorrenza che di solito aiuta a tener bassi i costi!
gunt infatti si è visto come la concorrenza aiuta a tenere bassi i costi!
dai è possibile pagare una minimoto che non è nient'altro che 3 tubi piegati e saldati 3000 euro?
il mio falegname con 30 milalire le fa meglio(cito 3 uomini e una gamba per sdrammatizzare)ahahaha

scherzi a parte gunt forse io vivo in un mondo tutto mio, ma guardando filmati di vecchia data vedo campioni che sono diventati tali che sono passati nelle minimoto con cerchi da 5, frizioni praticamente sempre attaccate e telai fatti alla buona, per non parlare dei motori..... adesso cosa vedo? vedo gente che ha moto fiammanti, stupende dal punto di vista ingegneristico e motori altrettanto spettacolari, e vedo tanti soldi investiti, un po troppi di quello che la natura della minimoto richiederebbe....
questo è sempre un mio pensiero personale, personalmente sono passato dal 50 al 40 perchè non mi piaceva come stavo guidando e perchè volevo tenermi in allenamento in vista dell'operazione di rimozione della placca, ma non sarei mai piu tornato al 50....

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Resa, il tuo discorso è perfetto! Forse però è leggermente diverso se fatto su un ragazzino che può avere qualche possibilità di arrivare in alto. Personalmente verrei immediatamente a fare bagarre con voi e con le Cina (se non fosse per il rischio di essere tamponato dalle formiche) ma un ragazzino spesso sogna qualche cosa in più del solo divertimento (anche se non è detto che si realizzi). Scelta difficile: Spendere per non spegnere qualche sogno o non spendere e buttare tutto alle ortiche? Alla prima soluzione non vedo molte alternative, qualche eurone bisogna cacciarlo.


Concordo sul fatto che bisogna spendere qualche euro in allenamento ma in questo caso basterebbe trovare piste vicine e la spesa si abbatterebbe automaticamente. Poco d' accordo sul fatto di spenderne tanti in trasferte e soprattutto in moto (mi riferisco ai team altolocati), in fondo questi ragazzini potrebbero essere un futuro...nessuno ci scommette. Bankia invece lavora proprio così e raccoglie ragazzini anche molto giovani per coltivarne il loro talento....spese quasi azzerate. Non dico di pagarli (sarebbe assurdo), dico solo che il rischio è di perdere giovani talenti che potrebbero essere i grandi piloti di domani...c'è la passione, c'è il talento e viene spento da spese folli......scegliere di far vincere sempre il nostro "caro" euro non è sensato.
giustamente non togliamo la speranza ai bambini, e nemmeno dico che secondo me tutti devono passare alla cina aria, però secondo me è un esempione da prendere in considerazione: poco costosa anche come concezione, poche cagate anodizzate e ricavate dal pieno, motori bene o male standard e giu di manetta.......


e che non si venga a dire che in minimoto non è vero che chi piu paga non sta davanti......

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Io penso che siamo sulla strada sbagliata, stiamo seguendo la strada del kart, della motogp e a breve saremo agli sgoccioli anche noi.
Le minimoto sono l'anello più basso della piramide del motociclismo ovvero quelle a cui l'appassionato o il bambino si avvicina per iniziare la sua "carriera".
Se provate a sentire le interviste dei vari Valentino Rossi, del povero sic, Pasini e &, tutti ricordano le minimoto come quella categoria dove con 3 treni di gomme si faceva tutta la stagione facendo il campionato italiano, 1 frizione per tutto l'anno, e quella categoria dove il babbo che anche se non era un meccanico professionista sistemava la moto al figlio.
Questo è il com'era..... allo stato attuale invece come si presenta?
Quanti treni servono per fare un fmi+allenamenti vari al top? 15?16? quante frizioni servono? 8? 10? .......frase classica "eh ma la teconologia avanza" vero...avanza...ma ora dico io....serve fare andare uno junior di 8 anni in rettilineo forte come un senior? già molti senior fanno fatica a metter giu la potenza dei motori, non oso immaginare i piccoli junior, ma non voglio entrare nel discorso della guida, quanti genitori sarebbero disposti a far correre un figlio sapendo che già le minimoto sono diventate cosi "complicate" e "rognose" ???'(parlo di affidabilità dei componenti, frizioni tanto per citarne una)..... Le risposte ci sono e si vedono, basta guardare gli elenchi iscritti nei vari campionati....."eh però ora girano in 30 e mezzo al galliano"......sisi gireranno anche in 30, ma se il tutto continua così gireranno si in 30....ma in tutta italia....
Tutti gli sport si stanno un po adeguando a questo periodo dove i soldi che c'erano 5 anni fà non ci sono più...in tutti gli sport si va a cercare un ingresso più "facile" nel proprio "mondo"(e potrei portare l'esempio dello sci che è il mio lavoro, ed è un altro sport costoso un po come lo è il motocliclismo), mi spiace dirlo ma nelle minimoto non sto vedeendo questo, e per questo io dico che se qualcosa non cambia si andrà col tempo a morire.
Mi duole un po il cuore a scriver ste cose, ma le scrivo nella speranza che qualcosa prima o poi....possa cambiare
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Originariamente inviata da Dany65 Visualizza il messaggio
Se anzichè correre tutti con il 50 si corresse di nuovo con il 40 cosa cambierebbe? La potenza in più che si ha con il 50 è così fondamentale? Che senso ha dare sempre più potenza?
Forse non tutti sanno o qualcuno si dimentica che i 50 sono stati introdotti nel 2007 su spinta dei costruttori perchè da qualche tempo disponevano a catalogo di motori che qui in Italia non potevano essere usati. I regolamenti delle gare FMI-UISP limitavano i motori a 40cc mentre in alcuni paesi esteri non esistevano restrizioni. Come ben tutti sanno lo sviluppo dei motori si fa nelle competizioni e all'estero i 50cc erano semplicemente dei 40cc con alesaggio diverso. Gli "stranieri" hanno iniziato a richiedere pezzi "extra" e maggiore performance, i costruttori hanno preso la palla al balzo: modifichiamo il regolamento qui in Italia e iniziamo a sviluppare un sacco di nuove chicche, così sono nati nuovi cilindri, cupole, alberi motore, impianti di scarico, frizioni a 2 o 3 masse, eccetera eccetera...
Quando correvo con il 40 le potenze in gioco erano minori e si usava una guida più rotonda. I primi decimi/secondi che sono volati via nelle varie piste erano frutto solo di una maggiore velocità o accelerazione, non di un mio miglioramento nella guida. E cosa mi serve andare più forte su un rettilineo? A me piace guidare e fare la differenza con la mia guida...per quello che ovviamente sono i miei limiti! Io mi ricordo battaglie con gli avversari in piste come San Mauro, Pomposa, Persico...piste dove si guida e si cerca lo spiraglio. Con dei cavalli in più cosa cambia? Che queste piste non si assaporano più come una volta e si cercano impianti sempre più grossi dove poter sfruttare la potenza del motore. Se chiedi a piloti che hanno vissuto il mio stesso periodo di gare se è meglio il 40 o il 50 ti risponderà senza dubbio 40!



Penso che il problema principale del passato, quando per gli junior vigeva il monomotore Polini, è che alcuni potevano disporre di materiale "migliore" rispetto ad altri e che gli altri costruttori non potevano inserirsi (quindi vendere) motori per queste categorie. La soluzione migliore, forse, sarebbe stata quella di mantenere sempre un monomotore ma ad estrazione e il "monopolio", magari, se lo sarebbe aggiudicato di anno in anno il produttore che "strappava" il prezzo minore. Quando c'era il monopolio Polini, con meno di 1000 euro compravi motore completo + carburatore + scarico... ora quanti ce ne vogliono? Quasi il doppio Ora, posso anche capire che ci sia stata una liberalizzazione...ma i costruttori hanno preso il sopravvento nella lotta alla migliore prestazione e i prezzi si sono alzati. Se i motori rimanevano con i carter 4,2 o si mantenevano dei cilindri 3 travasi, che problema c'era? Non si potevano introdurre a regolamento delle limitazioni? E' necessario che le prestazioni di un motore junior con sopra il pilota siano le stesse di un senior di qualche anno fa? E da quel che vedo, più le prestazioni aumentano meno i piloti si "sbattono" nella guida.


Sono d'accordo con il tuo pensiero
Prima c'erano 4 pezzi in croce, i motori erano quelli per tutti e ci si divertiva. Quando correvo con il 40 e mi capitava di girare con gli junior facevo fatica a tenere il loro passo in curva e a volte capitava di subire il sorpasso...adesso raddrizzano la moto, spalancano e fai fatica a tenere la scia sul dritto!!


Come sostengo da diverso tempo gli amatori sono una categoria in via d'estinzione
Una volta c'erano i piloti che si confrontavano nel campionato FMI, regionale/interregionale o italiano e c'erano i piloti che andavano a girare con gli amici la domenica. Ora la distinzione tra "pilota" e "amatore" è diventata molto sottile. C'è il "pilota" che fa i campionati ad alto livello, c'è l' "amatore racing" che fa campionati senza spostarsi più di tanto dalla propria regione di appartenenza, si allena in preparazione di una gara e spende quasi quanto un "pilota" e c'è l' "amatore" che magari fa le gare ma riesce a contenere le spese.
Io ho iniziato a fare gare tardi, avevo 22 anni... sapevo che non sarei arrivato da nessuna parte ma volevo solamente competere con piloti di alto livello e magari arrivare ad essere bravo quanto loro. Non ci sono riuscito ma ho fatto gare con piloti più giovani di me che ora sono in campionati del mondo o simili o piloti che sono nella "leggenda" delle minimoto...però devo dire che mi sono divertito alla grande!


Vero, purtroppo gli standard "minimi" delle piste sono cambiati e qualcuna ci ha rimesso...

d'accordissimo a tutti e due......

però sia chiaro che non voglio fare il piangina, io la mia alternativa l'ho trovata, ne sono contentissimo e con il dany stiamo pensando a sviluppare qualcosa di ancora meglio per l'anno prossimo.....
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Ci sono molti spunti in tutti i discorsi...
Io sono un genitore di un ragazzino che corre...Pippo 48...cosa volte che vi dica, abbiamo iniziato cosi per caso, come tanti, con una cinesella da pochi soldi vinta alla lotterie del paese, poi siamo passati per i campionati locali, chi è di Mantova e non solo ricorda il campionato Mantovano, andava bene tutto, categorie italiane, cinese e poi ibride e chi più ne ha più ne metta...Poi ho deciso di acquistare (più per me che per mio figlio) una Italiana, ho avuto un'offerta per una DM...e subito cercare di elaborarla con pezzi (quanti pezzi acquistati da amici o da Ebay) che spesso si rivelavano contropruducenti. Non mi vergogno dicendovi che inizialmente la DM aveva un 50ello e un 21 e mio filgio a 9 anni l'ho messo sopra pensando di avere un Valentino....Poi, però, ci si deve rendere conto della realtà e sono ritornato ad un 40 con un 14/14 e poi 15 e vi posso garantire che andava mooolto meglio...investimenti costosissimi con motori potentissimi non hanno nessun senso...ci si deve rendere conto che ognuno ha le proprie caratteristiche e non tutti sono Valentino o altri... e che non si può sopperire al "manico" del pilota acquistando potenza. Con gli anni mi sono convito che un pilota è forte perchè sa usare meglio la moto e soprattutto il polso! (quello destro) e che tanta potenza e tanti soldi non servono a nulla o a poco e che spesso gli investimenti si rivelano controproducenti. Con mio figlio corre un altro ragazzo che ha iniziato la UISP ER, 4 anni fa con una D1 cinese e vinceva (avreste dovuto vedere le facce dei commissari al controllo delle prime tre moto, quando vedevano una cinese, increduli e noi disperati perchè dovevamo smontarla e non sapevamo se poi si rimontava)...e allora? quando ognuno di noi si renderà conto che prima di tutto ci deve essere il divertimento (quanti padri insultano i figli perchè vanno piano o perchè non sorpassano...follia!) e che non tutti nascono campioni allora avremmo fatto un passo in avanti...tanta tecnologia e motori pompatissimi contano relativamente poco, prima insegnamo a far date gas e poi, se ce lo possiamo permettere, "ritocchiamo" con il motore. Facciamo ritornare questo mraviglioso sport per tutti e che ci si batta in modo genuino sulle capacità di guida e non su chi può spendere di più...
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Alex73sport non è collegato   Rispondi quotando
Vecchio 11-04-12, 20: 14   #27
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Ci sono molti spunti in tutti i discorsi...
Io sono un genitore di un ragazzino che corre...Pippo 48...cosa volte che vi dica, abbiamo iniziato cosi per caso, come tanti, con una cinesella da pochi soldi vinta alla lotterie del paese, poi siamo passati per i campionati locali, chi è di Mantova e non solo ricorda il campionato Mantovano, andava bene tutto, categorie italiane, cinese e poi ibride e chi più ne ha più ne metta...Poi ho deciso di acquistare (più per me che per mio figlio) una Italiana, ho avuto un'offerta per una DM...e subito cercare di elaborarla con pezzi (quanti pezzi acquistati da amici o da Ebay) che spesso si rivelavano contropruducenti. Non mi vergogno dicendovi che inizialmente la DM aveva un 50ello e un 21 e mio filgio a 9 anni l'ho messo sopra pensando di avere un Valentino....Poi, però, ci si deve rendere conto della realtà e sono ritornato ad un 40 con un 14/14 e poi 15 e vi posso garantire che andava mooolto meglio...investimenti costosissimi con motori potentissimi non hanno nessun senso...ci si deve rendere conto che ognuno ha le proprie caratteristiche e non tutti sono Valentino o altri... e che non si può sopperire al "manico" del pilota acquistando potenza. Con gli anni mi sono convito che un pilota è forte perchè sa usare meglio la moto e soprattutto il polso! (quello destro) e che tanta potenza e tanti soldi non servono a nulla o a poco e che spesso gli investimenti si rivelano controproducenti. Con mio figlio corre un altro ragazzo che ha iniziato la UISP ER, 4 anni fa con una D1 cinese e vinceva (avreste dovuto vedere le facce dei commissari al controllo delle prime tre moto, quando vedevano una cinese, increduli e noi disperati perchè dovevamo smontarla e non sapevamo se poi si rimontava)...e allora? quando ognuno di noi si renderà conto che prima di tutto ci deve essere il divertimento (quanti padri insultano i figli perchè vanno piano o perchè non sorpassano...follia!) e che non tutti nascono campioni allora avremmo fatto un passo in avanti...tanta tecnologia e motori pompatissimi contano relativamente poco, prima insegnamo a far date gas e poi, se ce lo possiamo permettere, "ritocchiamo" con il motore. Facciamo ritornare questo mraviglioso sport per tutti e che ci si batta in modo genuino sulle capacità di guida e non su chi può spendere di più...
Credo non ci sia nulla da vergognarsi, tutti i genitori sperano di avere un pilotone in casa e che possa avere un grande futuro, se si parte pensando di arrivare solo ultimi non si comincia nemmeno. Gli investimenti sbagliati credo li abbiano fatti tutti forse proprio perchè siamo noi stessi a credere di non essere abbastanza importanti da essere tenuti in considerazioni dai produttori. Forse io vengo da un' ambiente che è lontanissimo dalle moto e dai motori ma da noi funziona così....si interpellano vari produttori, si testa il prodotto, si sceglie il migliore acquisto....siamo noi a dirigere il mercato e quando un prodotto costa troppo e non è indispensabile, rischia di rimanere sui loro scaffali. Il risultato è: prezzo e prodotto ottimo alla portata di tutti. Purtroppo attualmente si vedono genitori disposti a spendere follie pur di avere il campione in pista e chi stà dietro è costretto ad adeguarsi o ad accontentarsi (con il rischio di smettere).
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Vecchio 11-04-12, 21: 09   #28
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chi stà dietro è costretto ad adeguarsi o ad accontentarsi (con il rischio di smettere).
sembra il mio ritratto
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Vecchio 11-04-12, 21: 27   #29
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Tranquillo, è il ritratto di molti...e andando avanti avremo sempre più compagnia.
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Vecchio 12-04-12, 00: 08   #30
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Tranquillo, è il ritratto di molti...e andando avanti avremo sempre più compagnia.
Calma ragazzi non abbattetevi cosi, purtroppo il nostro mondo è vasto anzi molto vasto e sbagliare è molto facile, daltronde è solo la propria esperienza che ti deve convincere ad aquistare i vari prodotti se puramente necessari e non il sentito dire purtroppo utilizzata da molti alle prime armi sia per caparbieta e per orgoglio.
Tutti parlate (i papa) bene, ma poi in pista razzolate male con i vari comportamenti che avete già elencato, perciò l'esame di coscenza dovete farlo voi in generale (io mi escludo ormai perchè non ho piccoli, i miei ormai sono grandi/vecchietti solo per quello, poi sono ormai di una certa eta).
Per i piccoli/junior/senior il mio parere è solamente limitare la potenza, alle varie categorie, ne guadagna solamente l'apprendimento della guida cosa più importante per farli crescere.
Per i costi non ritengo di dare dei vincoli obbligatori, perchè ormai è dimostrato che chi vuole o può spendere lo fa indistintamente e poi alla fine è solamente il proprio portafoglio a comandare e poche volta la testa.
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