Visualizza un messaggio singolo
Vecchio 11-04-12, 19: 24   #24
Dany65
Tester Mod
 
L'avatar di Dany65
 
Registrato dal: 12-06-06
ubicazione: Corsico
Età : 46
Messaggi: 7,703
Minimoto: RSP MVR-Cina Aria by Scarlìga Team + GRC MIX
predefinito

Quote:
Originariamente inviata da crash Visualizza il messaggio
Ne vogliamo aprire una discussione in luogo piú adeguato? Posso essere d'accordo per i Junior piccoli... ma per i Senior, quando hanno tutti il 50... cosa cambia?
Cmq ti invito ad aprire una nuova discussione.....
Quote:
Originariamente inviata da crash Visualizza il messaggio
Cosa non ti piace del 50 che ti faccia rimpiangere il 40ello?
boh, ma dove le vedete voi tutte ste differenze di prestazioni (parlo dei Senior)??
Se anzichè correre tutti con il 50 si corresse di nuovo con il 40 cosa cambierebbe? La potenza in più che si ha con il 50 è così fondamentale? Che senso ha dare sempre più potenza?
Forse non tutti sanno o qualcuno si dimentica che i 50 sono stati introdotti nel 2007 su spinta dei costruttori perchè da qualche tempo disponevano a catalogo di motori che qui in Italia non potevano essere usati. I regolamenti delle gare FMI-UISP limitavano i motori a 40cc mentre in alcuni paesi esteri non esistevano restrizioni. Come ben tutti sanno lo sviluppo dei motori si fa nelle competizioni e all'estero i 50cc erano semplicemente dei 40cc con alesaggio diverso. Gli "stranieri" hanno iniziato a richiedere pezzi "extra" e maggiore performance, i costruttori hanno preso la palla al balzo: modifichiamo il regolamento qui in Italia e iniziamo a sviluppare un sacco di nuove chicche, così sono nati nuovi cilindri, cupole, alberi motore, impianti di scarico, frizioni a 2 o 3 masse, eccetera eccetera...
Quando correvo con il 40 le potenze in gioco erano minori e si usava una guida più rotonda. I primi decimi/secondi che sono volati via nelle varie piste erano frutto solo di una maggiore velocità o accelerazione, non di un mio miglioramento nella guida. E cosa mi serve andare più forte su un rettilineo? A me piace guidare e fare la differenza con la mia guida...per quello che ovviamente sono i miei limiti! Io mi ricordo battaglie con gli avversari in piste come San Mauro, Pomposa, Persico...piste dove si guida e si cerca lo spiraglio. Con dei cavalli in più cosa cambia? Che queste piste non si assaporano più come una volta e si cercano impianti sempre più grossi dove poter sfruttare la potenza del motore. Se chiedi a piloti che hanno vissuto il mio stesso periodo di gare se è meglio il 40 o il 50 ti risponderà senza dubbio 40!


Quote:
Originariamente inviata da crash Visualizza il messaggio
il discorso dei Junior, specialmente x la categoria primi passi... é diverso! Probabilmente per loro un "monomarca" nel senso "uguale per tutti" potrebbe avere un senso, anche se poi alla fine chi riesce a "settare" meglio potrá dare sempre in mano al pilota una motina piú prestante degli altri. Per il discorso "mantenimento dei costi" .... anche lí ho i miei dubbi che un monomarca possa aiutare in questo senso... visto che qualsiasi "monopolio" ha sempre portato ad un aumento di costi per l'utente finale, in qualsiasi campo! È la concorrenza che di solito aiuta a tener bassi i costi!
Penso che il problema principale del passato, quando per gli junior vigeva il monomotore Polini, è che alcuni potevano disporre di materiale "migliore" rispetto ad altri e che gli altri costruttori non potevano inserirsi (quindi vendere) motori per queste categorie. La soluzione migliore, forse, sarebbe stata quella di mantenere sempre un monomotore ma ad estrazione e il "monopolio", magari, se lo sarebbe aggiudicato di anno in anno il produttore che "strappava" il prezzo minore. Quando c'era il monopolio Polini, con meno di 1000 euro compravi motore completo + carburatore + scarico... ora quanti ce ne vogliono? Quasi il doppio Ora, posso anche capire che ci sia stata una liberalizzazione...ma i costruttori hanno preso il sopravvento nella lotta alla migliore prestazione e i prezzi si sono alzati. Se i motori rimanevano con i carter 4,2 o si mantenevano dei cilindri 3 travasi, che problema c'era? Non si potevano introdurre a regolamento delle limitazioni? E' necessario che le prestazioni di un motore junior con sopra il pilota siano le stesse di un senior di qualche anno fa? E da quel che vedo, più le prestazioni aumentano meno i piloti si "sbattono" nella guida.

Quote:
Originariamente inviata da Ste#155 Visualizza il messaggio
Io penso che siamo sulla strada sbagliata, stiamo seguendo la strada del kart, della motogp e a breve saremo agli sgoccioli anche noi.
Le minimoto sono l'anello più basso della piramide del motociclismo ovvero quelle a cui l'appassionato o il bambino si avvicina per iniziare la sua "carriera".
Se provate a sentire le interviste dei vari Valentino Rossi, del povero sic, Pasini e &, tutti ricordano le minimoto come quella categoria dove con 3 treni di gomme si faceva tutta la stagione facendo il campionato italiano, 1 frizione per tutto l'anno, e quella categoria dove il babbo che anche se non era un meccanico professionista sistemava la moto al figlio.
Questo è il com'era..... allo stato attuale invece come si presenta?
Quanti treni servono per fare un fmi+allenamenti vari al top? 15?16? quante frizioni servono? 8? 10? .......frase classica "eh ma la teconologia avanza" vero...avanza...ma ora dico io....serve fare andare uno junior di 8 anni in rettilineo forte come un senior? già molti senior fanno fatica a metter giu la potenza dei motori, non oso immaginare i piccoli junior, ma non voglio entrare nel discorso della guida, quanti genitori sarebbero disposti a far correre un figlio sapendo che già le minimoto sono diventate cosi "complicate" e "rognose" ???'(parlo di affidabilità dei componenti, frizioni tanto per citarne una)..... Le risposte ci sono e si vedono, basta guardare gli elenchi iscritti nei vari campionati....."eh però ora girano in 30 e mezzo al galliano"......sisi gireranno anche in 30, ma se il tutto continua così gireranno si in 30....ma in tutta italia....
Tutti gli sport si stanno un po adeguando a questo periodo dove i soldi che c'erano 5 anni fà non ci sono più...in tutti gli sport si va a cercare un ingresso più "facile" nel proprio "mondo"(e potrei portare l'esempio dello sci che è il mio lavoro, ed è un altro sport costoso un po come lo è il motocliclismo), mi spiace dirlo ma nelle minimoto non sto vedeendo questo, e per questo io dico che se qualcosa non cambia si andrà col tempo a morire.
Mi duole un po il cuore a scriver ste cose, ma le scrivo nella speranza che qualcosa prima o poi....possa cambiare
Sono d'accordo con il tuo pensiero
Prima c'erano 4 pezzi in croce, i motori erano quelli per tutti e ci si divertiva. Quando correvo con il 40 e mi capitava di girare con gli junior facevo fatica a tenere il loro passo in curva e a volte capitava di subire il sorpasso...adesso raddrizzano la moto, spalancano e fai fatica a tenere la scia sul dritto!!

Quote:
Originariamente inviata da matrixgab Visualizza il messaggio
noto che spesso si da il passaggio "passione -> competizione" come obbligato...
mica deve essere sempre per forza cosi!
si può benissimo avere una passione smisurata e fregarsene dei campionati!
posso capire che un bambino qualche minima speranza di far carriera ce la possa avere... ma già oltre i 15/16 anni a cosa ti può servire fare campionati in minimoto per il tuo futuro agonistico?
dopo quell'età mi sa che è bene rendersi conto che la minimoto DEVE essere solo semplice divertimento senza pretese... altrimenti ci si prende un R6 e si va a fare il monomarca
Come sostengo da diverso tempo gli amatori sono una categoria in via d'estinzione
Una volta c'erano i piloti che si confrontavano nel campionato FMI, regionale/interregionale o italiano e c'erano i piloti che andavano a girare con gli amici la domenica. Ora la distinzione tra "pilota" e "amatore" è diventata molto sottile. C'è il "pilota" che fa i campionati ad alto livello, c'è l' "amatore racing" che fa campionati senza spostarsi più di tanto dalla propria regione di appartenenza, si allena in preparazione di una gara e spende quasi quanto un "pilota" e c'è l' "amatore" che magari fa le gare ma riesce a contenere le spese.
Io ho iniziato a fare gare tardi, avevo 22 anni... sapevo che non sarei arrivato da nessuna parte ma volevo solamente competere con piloti di alto livello e magari arrivare ad essere bravo quanto loro. Non ci sono riuscito ma ho fatto gare con piloti più giovani di me che ora sono in campionati del mondo o simili o piloti che sono nella "leggenda" delle minimoto...però devo dire che mi sono divertito alla grande!

Quote:
Originariamente inviata da tereleo Visualizza il messaggio
Beh, se le prestazioni salgono, soprattutto nei bimbi, bisogna per forza che girino su piste adeguate, che sono poche e spesso lontane e pertanto limitano giocoforza il numero delle uscite e degli allenamenti. Con le cinesi da pochi cv il discorso cambia perchè anche organizzare gare in piazzali non rende la cosa più rischiosa di tanto ed i piazzali sono più facilmente vicino all'appassionato di turno. Questo non vuol dire tornare indietro o trasformare in spauracchio il progresso della tecnica e della telaistica, solo che ogni sport ha bisogno di una base "larga" altrimenti non solo diventa elitario ma alla fine implode su se stesso. Nel calcio abbiamo vinto tanto con generazioni di calciatori cresciuti anche in campetti e cortili, dove la fantasia (sportiva) era stimolata a crescere, ora i bimbi vanno alla scuola di calcio tutti belli intruppati col risultato che per fare una squadra forte ad alti livelli servono 10 stranieri... poi è anche vero che a differenza di altri sport non esiste la differenza fra "tesserati" e non, o meglio fra vari livelli di competitività (in altri sport ad esempio non è possibile mischiare atleti di livelli differenti) e capacità...d'altra parte già sono pochi e far distinzione sarebbe un massacro ed è normale che un piccolo alle prime esperienze si trovi a gareggiare con coetanei già espertissimi...alla fine le mini sono tutte divertenti, anche quando esplodono in corsa...forse è solo lo spirito con cui le si affronta che deve adeguarsi ai tempi (ristretti economicamente) ed alle strutture disponibili per ciascuno
Vero, purtroppo gli standard "minimi" delle piste sono cambiati e qualcuna ci ha rimesso...
__________________

_________________ * Dany65 * team-maury51.com ® * Monomarca RSP by Scarlìga Team ® * _________________
Dany65 non è collegato   Rispondi quotando