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Originariamente inviata da Alex73sport
Ci sono molti spunti in tutti i discorsi...
Io sono un genitore di un ragazzino che corre...Pippo 48...cosa volte che vi dica, abbiamo iniziato cosi per caso, come tanti, con una cinesella da pochi soldi vinta alla lotterie del paese, poi siamo passati per i campionati locali, chi è di Mantova e non solo ricorda il campionato Mantovano, andava bene tutto, categorie italiane, cinese e poi ibride e chi più ne ha più ne metta...Poi ho deciso di acquistare (più per me che per mio figlio) una Italiana, ho avuto un'offerta per una DM...e subito cercare di elaborarla con pezzi (quanti pezzi acquistati da amici o da Ebay) che spesso si rivelavano contropruducenti. Non mi vergogno dicendovi che inizialmente la DM aveva un 50ello e un 21 e mio filgio a 9 anni l'ho messo sopra pensando di avere un Valentino....Poi, però, ci si deve rendere conto della realtà e sono ritornato ad un 40 con un 14/14 e poi 15 e vi posso garantire che andava mooolto meglio...investimenti costosissimi con motori potentissimi non hanno nessun senso...ci si deve rendere conto che ognuno ha le proprie caratteristiche e non tutti sono Valentino o altri... e che non si può sopperire al "manico" del pilota acquistando potenza. Con gli anni mi sono convito che un pilota è forte perchè sa usare meglio la moto e soprattutto il polso! (quello destro) e che tanta potenza e tanti soldi non servono a nulla o a poco e che spesso gli investimenti si rivelano controproducenti. Con mio figlio corre un altro ragazzo che ha iniziato la UISP ER, 4 anni fa con una D1 cinese e vinceva (avreste dovuto vedere le facce dei commissari al controllo delle prime tre moto, quando vedevano una cinese, increduli e noi disperati perchè dovevamo smontarla e non sapevamo se poi si rimontava)...e allora? quando ognuno di noi si renderà conto che prima di tutto ci deve essere il divertimento (quanti padri insultano i figli perchè vanno piano o perchè non sorpassano...follia!) e che non tutti nascono campioni allora avremmo fatto un passo in avanti...tanta tecnologia e motori pompatissimi contano relativamente poco, prima insegnamo a far date gas e poi, se ce lo possiamo permettere, "ritocchiamo" con il motore. Facciamo ritornare questo mraviglioso sport per tutti e che ci si batta in modo genuino sulle capacità di guida e non su chi può spendere di più...
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Credo non ci sia nulla da vergognarsi, tutti i genitori sperano di avere un pilotone in casa e che possa avere un grande futuro, se si parte pensando di arrivare solo ultimi non si comincia nemmeno. Gli investimenti sbagliati credo li abbiano fatti tutti forse proprio perchè siamo noi stessi a credere di non essere abbastanza importanti da essere tenuti in considerazioni dai produttori. Forse io vengo da un' ambiente che è lontanissimo dalle moto e dai motori ma da noi funziona così....si interpellano vari produttori, si testa il prodotto, si sceglie il migliore acquisto....siamo noi a dirigere il mercato e quando un prodotto costa troppo e non è indispensabile, rischia di rimanere sui loro scaffali. Il risultato è: prezzo e prodotto ottimo alla portata di tutti. Purtroppo attualmente si vedono genitori disposti a spendere follie pur di avere il campione in pista e chi stà dietro è costretto ad adeguarsi o ad accontentarsi (con il rischio di smettere).