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Vecchio 11-04-12, 19: 49   #25
resa1986
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Originariamente inviata da crash Visualizza il messaggio
boh, ma dove le vedete voi tutte ste differenze di prestazioni (parlo dei Senior)??
Se mi dici (Resa) che non ti trovavi con il 50 perché non riuscivi a sfruttarlo a dovere... e sei tornato al 40... questo lo posso capire, anche se penso sia solo questione di "settaggio" e non altro.
il discorso dei Junior, specialmente x la categoria primi passi... é diverso! Probabilmente per loro un "monomarca" nel senso "uguale per tutti" potrebbe avere un senso, anche se poi alla fine chi riesce a "settare" meglio potrá dare sempre in mano al pilota una motina piú prestante degli altri. Per il discorso "mantenimento dei costi" .... anche lí ho i miei dubbi che un monomarca possa aiutare in questo senso... visto che qualsiasi "monopolio" ha sempre portato ad un aumento di costi per l'utente finale, in qualsiasi campo! È la concorrenza che di solito aiuta a tener bassi i costi!
gunt infatti si è visto come la concorrenza aiuta a tenere bassi i costi!
dai è possibile pagare una minimoto che non è nient'altro che 3 tubi piegati e saldati 3000 euro?
il mio falegname con 30 milalire le fa meglio(cito 3 uomini e una gamba per sdrammatizzare)ahahaha

scherzi a parte gunt forse io vivo in un mondo tutto mio, ma guardando filmati di vecchia data vedo campioni che sono diventati tali che sono passati nelle minimoto con cerchi da 5, frizioni praticamente sempre attaccate e telai fatti alla buona, per non parlare dei motori..... adesso cosa vedo? vedo gente che ha moto fiammanti, stupende dal punto di vista ingegneristico e motori altrettanto spettacolari, e vedo tanti soldi investiti, un po troppi di quello che la natura della minimoto richiederebbe....
questo è sempre un mio pensiero personale, personalmente sono passato dal 50 al 40 perchè non mi piaceva come stavo guidando e perchè volevo tenermi in allenamento in vista dell'operazione di rimozione della placca, ma non sarei mai piu tornato al 50....

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Originariamente inviata da GMT Visualizza il messaggio
Resa, il tuo discorso è perfetto! Forse però è leggermente diverso se fatto su un ragazzino che può avere qualche possibilità di arrivare in alto. Personalmente verrei immediatamente a fare bagarre con voi e con le Cina (se non fosse per il rischio di essere tamponato dalle formiche) ma un ragazzino spesso sogna qualche cosa in più del solo divertimento (anche se non è detto che si realizzi). Scelta difficile: Spendere per non spegnere qualche sogno o non spendere e buttare tutto alle ortiche? Alla prima soluzione non vedo molte alternative, qualche eurone bisogna cacciarlo.


Concordo sul fatto che bisogna spendere qualche euro in allenamento ma in questo caso basterebbe trovare piste vicine e la spesa si abbatterebbe automaticamente. Poco d' accordo sul fatto di spenderne tanti in trasferte e soprattutto in moto (mi riferisco ai team altolocati), in fondo questi ragazzini potrebbero essere un futuro...nessuno ci scommette. Bankia invece lavora proprio così e raccoglie ragazzini anche molto giovani per coltivarne il loro talento....spese quasi azzerate. Non dico di pagarli (sarebbe assurdo), dico solo che il rischio è di perdere giovani talenti che potrebbero essere i grandi piloti di domani...c'è la passione, c'è il talento e viene spento da spese folli......scegliere di far vincere sempre il nostro "caro" euro non è sensato.
giustamente non togliamo la speranza ai bambini, e nemmeno dico che secondo me tutti devono passare alla cina aria, però secondo me è un esempione da prendere in considerazione: poco costosa anche come concezione, poche cagate anodizzate e ricavate dal pieno, motori bene o male standard e giu di manetta.......


e che non si venga a dire che in minimoto non è vero che chi piu paga non sta davanti......

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Originariamente inviata da Ste#155 Visualizza il messaggio
Io penso che siamo sulla strada sbagliata, stiamo seguendo la strada del kart, della motogp e a breve saremo agli sgoccioli anche noi.
Le minimoto sono l'anello più basso della piramide del motociclismo ovvero quelle a cui l'appassionato o il bambino si avvicina per iniziare la sua "carriera".
Se provate a sentire le interviste dei vari Valentino Rossi, del povero sic, Pasini e &, tutti ricordano le minimoto come quella categoria dove con 3 treni di gomme si faceva tutta la stagione facendo il campionato italiano, 1 frizione per tutto l'anno, e quella categoria dove il babbo che anche se non era un meccanico professionista sistemava la moto al figlio.
Questo è il com'era..... allo stato attuale invece come si presenta?
Quanti treni servono per fare un fmi+allenamenti vari al top? 15?16? quante frizioni servono? 8? 10? .......frase classica "eh ma la teconologia avanza" vero...avanza...ma ora dico io....serve fare andare uno junior di 8 anni in rettilineo forte come un senior? già molti senior fanno fatica a metter giu la potenza dei motori, non oso immaginare i piccoli junior, ma non voglio entrare nel discorso della guida, quanti genitori sarebbero disposti a far correre un figlio sapendo che già le minimoto sono diventate cosi "complicate" e "rognose" ???'(parlo di affidabilità dei componenti, frizioni tanto per citarne una)..... Le risposte ci sono e si vedono, basta guardare gli elenchi iscritti nei vari campionati....."eh però ora girano in 30 e mezzo al galliano"......sisi gireranno anche in 30, ma se il tutto continua così gireranno si in 30....ma in tutta italia....
Tutti gli sport si stanno un po adeguando a questo periodo dove i soldi che c'erano 5 anni fà non ci sono più...in tutti gli sport si va a cercare un ingresso più "facile" nel proprio "mondo"(e potrei portare l'esempio dello sci che è il mio lavoro, ed è un altro sport costoso un po come lo è il motocliclismo), mi spiace dirlo ma nelle minimoto non sto vedeendo questo, e per questo io dico che se qualcosa non cambia si andrà col tempo a morire.
Mi duole un po il cuore a scriver ste cose, ma le scrivo nella speranza che qualcosa prima o poi....possa cambiare
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Originariamente inviata da Dany65 Visualizza il messaggio
Se anzichè correre tutti con il 50 si corresse di nuovo con il 40 cosa cambierebbe? La potenza in più che si ha con il 50 è così fondamentale? Che senso ha dare sempre più potenza?
Forse non tutti sanno o qualcuno si dimentica che i 50 sono stati introdotti nel 2007 su spinta dei costruttori perchè da qualche tempo disponevano a catalogo di motori che qui in Italia non potevano essere usati. I regolamenti delle gare FMI-UISP limitavano i motori a 40cc mentre in alcuni paesi esteri non esistevano restrizioni. Come ben tutti sanno lo sviluppo dei motori si fa nelle competizioni e all'estero i 50cc erano semplicemente dei 40cc con alesaggio diverso. Gli "stranieri" hanno iniziato a richiedere pezzi "extra" e maggiore performance, i costruttori hanno preso la palla al balzo: modifichiamo il regolamento qui in Italia e iniziamo a sviluppare un sacco di nuove chicche, così sono nati nuovi cilindri, cupole, alberi motore, impianti di scarico, frizioni a 2 o 3 masse, eccetera eccetera...
Quando correvo con il 40 le potenze in gioco erano minori e si usava una guida più rotonda. I primi decimi/secondi che sono volati via nelle varie piste erano frutto solo di una maggiore velocità o accelerazione, non di un mio miglioramento nella guida. E cosa mi serve andare più forte su un rettilineo? A me piace guidare e fare la differenza con la mia guida...per quello che ovviamente sono i miei limiti! Io mi ricordo battaglie con gli avversari in piste come San Mauro, Pomposa, Persico...piste dove si guida e si cerca lo spiraglio. Con dei cavalli in più cosa cambia? Che queste piste non si assaporano più come una volta e si cercano impianti sempre più grossi dove poter sfruttare la potenza del motore. Se chiedi a piloti che hanno vissuto il mio stesso periodo di gare se è meglio il 40 o il 50 ti risponderà senza dubbio 40!



Penso che il problema principale del passato, quando per gli junior vigeva il monomotore Polini, è che alcuni potevano disporre di materiale "migliore" rispetto ad altri e che gli altri costruttori non potevano inserirsi (quindi vendere) motori per queste categorie. La soluzione migliore, forse, sarebbe stata quella di mantenere sempre un monomotore ma ad estrazione e il "monopolio", magari, se lo sarebbe aggiudicato di anno in anno il produttore che "strappava" il prezzo minore. Quando c'era il monopolio Polini, con meno di 1000 euro compravi motore completo + carburatore + scarico... ora quanti ce ne vogliono? Quasi il doppio Ora, posso anche capire che ci sia stata una liberalizzazione...ma i costruttori hanno preso il sopravvento nella lotta alla migliore prestazione e i prezzi si sono alzati. Se i motori rimanevano con i carter 4,2 o si mantenevano dei cilindri 3 travasi, che problema c'era? Non si potevano introdurre a regolamento delle limitazioni? E' necessario che le prestazioni di un motore junior con sopra il pilota siano le stesse di un senior di qualche anno fa? E da quel che vedo, più le prestazioni aumentano meno i piloti si "sbattono" nella guida.


Sono d'accordo con il tuo pensiero
Prima c'erano 4 pezzi in croce, i motori erano quelli per tutti e ci si divertiva. Quando correvo con il 40 e mi capitava di girare con gli junior facevo fatica a tenere il loro passo in curva e a volte capitava di subire il sorpasso...adesso raddrizzano la moto, spalancano e fai fatica a tenere la scia sul dritto!!


Come sostengo da diverso tempo gli amatori sono una categoria in via d'estinzione
Una volta c'erano i piloti che si confrontavano nel campionato FMI, regionale/interregionale o italiano e c'erano i piloti che andavano a girare con gli amici la domenica. Ora la distinzione tra "pilota" e "amatore" è diventata molto sottile. C'è il "pilota" che fa i campionati ad alto livello, c'è l' "amatore racing" che fa campionati senza spostarsi più di tanto dalla propria regione di appartenenza, si allena in preparazione di una gara e spende quasi quanto un "pilota" e c'è l' "amatore" che magari fa le gare ma riesce a contenere le spese.
Io ho iniziato a fare gare tardi, avevo 22 anni... sapevo che non sarei arrivato da nessuna parte ma volevo solamente competere con piloti di alto livello e magari arrivare ad essere bravo quanto loro. Non ci sono riuscito ma ho fatto gare con piloti più giovani di me che ora sono in campionati del mondo o simili o piloti che sono nella "leggenda" delle minimoto...però devo dire che mi sono divertito alla grande!


Vero, purtroppo gli standard "minimi" delle piste sono cambiati e qualcuna ci ha rimesso...

d'accordissimo a tutti e due......

però sia chiaro che non voglio fare il piangina, io la mia alternativa l'ho trovata, ne sono contentissimo e con il dany stiamo pensando a sviluppare qualcosa di ancora meglio per l'anno prossimo.....
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