Originariamente inviata da Max '77
Fare un paragone tra il costo di una minimoto con quello di una moto stradale non ha senso!
Si sta parlando di 2 cose agli antipodi. La moto è principalmente un mezzo di trasporto che lo usi per andare dal punto A al punto B, se poi in questo tragitto uno riesce anche a divertirsi senza prendere rischi, meglio per lui. La minimoto è un mezzo di divertimento, non ha una utilità, è un hobby, si va in minimoto per cercare e superare i propri limiti, per cercare l’emozione della velocità e della piega
La moto va intesa come mezzo ludico solo se usata in pista, correre per strada è pericoloso e può costare moltissimo in termini di danni alla moto, alla salute ed al portafoglio.
Descrivere la moto su strada come una alternativa alla minimoto è dare un messaggio molto negativo e pericoloso.
Io non me la sento di fare i conti su quanto spendo per la mia grande passione, spendo quello che posso e quello che risparmio, facendo anche rinunce.
Questo sport costa quanto lo vuoi far costare, se uno gira nella pista vicino casa, senza fare gare, il costo è basso, ma se uno inizia a voler fare gare con ambizioni di piazzamento o vittoria, allora i costi salgono, sia per quanto riguarda gli allenamenti che le trasferte, che il costo di manutenzione, che l’attrezzatura.
In pista si incontrano piloti di tutti i generi, dal pilota squattrinato che gira con una mini vecchia di 5 anni o più con la tuta tenuta insieme dallo scotch, che il pilota “professionista” che arriva in pista con il “motorhome” e la moto “dell’anno prossimo”, la cosa che li accomuna è una sola, la passione.
Poi non dimentichiamo una cosa, che per andare forte la prima cosa che serve è il manico, e il manico non lo compri o ce l’hai o non ce l’hai. La seconda è il mezzo, che deve essere adeguato al tuo manico, avere tanti cavalli o il top della tecnologia, non vuol dire necessariamente andare più forte, anzi, a volte vuol dire andare più piano e bruciare frizioni in continuo. Se dai a Chessa o Forlani la mia moto girano 5 secondi più veloce di me, ma se io prendo la loro moto non è detto che io possa girare più veloce che con la mia.
Come tutti gli hobby la minimoto deve essere un modo per “staccare”, deve rendere felici e dare soddisfazioni, se così non è, è meglio cambiare sport.
Questa focalizzazione sui costi, questo fare i conti su quanto costa raggiungere la pista, girare etc., lo percepisco come una mancanza di passione, nessuno obbliga nessuno ad andare in minimoto.
Ci sono piloti che sono molto focalizzati sui costi, ma non perché lo vedono come un “buttare via i soldi”, solo perché la loro condizione (studenti o lavoratori precari) non gli permette di sfogare la loro passione quanto vorrebbero.
Perciò se per te andare in minimoto è uno spreco di soldi, significa che non è il tuo sport, se il giro in moto ti da più soddisfazione che una domenica in pista, fallo, ma non pretendere di fare paragoni tra le 2 cose, che per loro natura danno sensazioni totalmente diverse.
Se si cerca adrenalina e sfida sulle 2 ruote con motore, sia alte che basse, l’unico posto dove andare è in PISTA!
Se le minimoto non ti interessano, perché scrivi su questo forum?
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