il tessile e' materia prima, non il capo finito... il tuo paragone e' tipo il vitaio italiano (o come si chiama quello che fa le viti/bulloni/rondelle) con il suo corrispettivo cinese.
se permetti nel prodotto finito ci sono cose come qualita' e nome che sono un po' piu' distintivi delle due produzioni: l'italiana e il cinese.
polini fa di tutto per due tempi, non dimentichiamoci che ha risorse che gli vengono dal mercato scooter e che gli rendono un bel po'. sono daccordo che zpf, stamas, e amici sono piccole realta', ma polini potrebbe fare la differenza per tutte le piccole realta' italiane. se scendesse in campo con una mini economicamente competitiva, pur mantenendo una qualita' costruttiva (parlo di assemblaggio, non materiali che costano) che ormai ha per i modelli di punta, farebbe un balzo in avanti in questo nuovo mercato a un prezzo di investimento irrisorio. Il costo principale e' ammortizzato da tutti questi anni di monopolismo/ macchinari, contatti, rete di distribuzione, nome.. ha tutto. cosa gli manca per fidelizzare il consumatore italiano ed europeo? un'entry level che sia competitiva. fai una aria competitiva con le liquido cinesi... nei forum in due giorni si direbbe: cosa compri la C1 che a 50E piu' hai la polini. eh ma e' aria. e' ma pero' non scalda, non fonde, il telaio sta li, e alla fine va piu' forte.
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