innanzi tutto complimenti al preparatore!!! uno dei pochi che non usa solo lima e martello!!e quindi uno dei pochi che può definirsi tale......ma.....
un progetto è il frutto di un sistema di
n incognite
p equazioni
molto spesso il numero di equazioni può risultare inferiore al numero di incognite o spesso accade che la complessità computazionale di alcune relazioni è troppo grande rispetto al ruolo che hanno nel progetto(quando ci si ritrova con infinitesimi di ordine superiore) e quindi in questi ed in alcuni altri casi si fanno delle approssimazioni.....e spesso chi approssima meno o meglio, vince...con questo voglio sottolineare che non è assolutamente possibile dire che un progetto è migliore di un altro guardando solo una sola variabile!!!!!!!...nella fattispecie la sezione dei travasi...
infatti a qualcuno è venuto in mente che quei flussi vengono da carter diversi????????????????????
e quindi le variabili in gioco ,a monte,nei due casi sono nettamente diverse...
volendo dare una notazione matematica molto semplificata consideriamo che la portata è la quantità di fluido che attraversa una sezione di area A nell'unità di tempo...e mi sembra che questo sia il dato su cui ci si dovrebbe soffermare...
portata massica = densità volumica * sezione * velocità * cos(teta)
dove teta è l'angolo che il vettore velocità di fluido forma con la perpendicolare alla sezione..
come ben si vede non è mica detto che se la sezione è maggiore la portata è maggiore!!!!!!!!!!!!! e chi vi dice che bzm non abbia una velocità del fluido maggiore???? (..in fin dei conti i carter sono diversi!!!!!)
ora passiamo al vaglio di cos(teta)....
se il flusso di fluido fosse laminare si potrebbe parlare di un unico angolo teta ,ma questo non è il nostro caso....infatti tralasciando discorsi prettamente matematici( considerazione sul numero di Reynolds ecc ecc) possiamo affermare che in linea teorica il gradino è peggiore,come giustamente affermato dal preparatore, del gomito nel creare dei moti turbolenti,i quali formano vari flussi con angoli teta diversi....ma se notiamo bene lo step(gradino) del bzm va visivamente a "turbare" una piccolissima sezione di fluido ,cosa che invece non succede nel motore blata!! infatti è lampante che data la maggior sezione del blata un buon 25% della sezione è interessata dal "turbamento" del gomito !!!
da ciò si comprende come non sia proprio malvagia l'idea di una sezione più ristretta dal momento che alla fine si dovrà dare una strozzatura alla sezione...
CON QUESTO NON VOGLIO ASSOLUTAMENTE DIRE CHE IL BZM è MIGLIORE DEL BLATA !!! MA HO VOLUTO SOLO SOTTOLINEARE QUANTI E QUANTI PROBLEMI E QUANTE VARIABILI IN GIOCO CI SONO!!!!!!!!!!!! E SONO SICURO CHE HO SOLO CONSIDERATO MENO DELL'1% DELLE COSE....
PER IMPLEMENTARE UN PROGETTO NON BASTANO UN SOFTWARE E UN Pò DI GOMMA!!!!!! MA DIETRO AD UN PROGETTO CI SONO ORE,ORE,ORE DI DURO LAVORO E TANTI TANTI CALCOLI!!!!
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