Originariamente inviata da Max '77
Secondo me bisogna distinguere 2 categorie di Piloti, gli agonisti e gli amatori.
Gli agonisti sono tutelati dalla FMI o dalla UISP e questo lo abbiamo assodato, poi ci sono quelli come me, che vanno in pista per il puro gusto di andare in minimoto, senza fare gare, senza essere iscritti a Motoclub o senza avere tessere, che sono la maggioranza.
Io ho un’assicurazione infortuni, che paga ogniqualvolta mi faccio male, con tutte le franchigie, diarie e rimborsi del caso.
Quindi ogni volta che vado a sciare o in bicicletta o più semplicemente mi faccio male per distrazione, ho diritto ad un rimborso più un indennizzo. Ogni assicurazione infortuni ha le sue esclusioni, come tutte le attività agonistiche (dal pugilato agli scacchi) più alcuni sport ritenuti pericolosi, solitamente gli sport dell’aria, ma che possono essere integrate con assicurazioni specifiche.
Allo stesso modo le assicurazioni non pagano in caso non vengano rispettate le leggi, come, per esempio, se giri in minimoto per strada, se ti stirano, te la sei cercata!
Le assicurazioni pagano in base a quello che uno assicura, quasi tutte le assicurazioni che fanno in pista, coprono la morte e l’invalidità permanente, ma non le spese mediche e via dicendo. Domanda, se si gira con una minimoto cinese senza il marchio CE (Certificazione Europea, non quello China Export), se uno si fa male l’assicurazione paga?
A me è già capitato di farmi male, sono caduto dalla bicicletta facendo Downhill, mi hanno pagato le spese mediche, una diaria giornaliera e qualche punto di invalidità (avevo preso un colpo di frusta e varie escoriazioni).
Secondo me un’assicurazioni infortuni è sempre consigliabile.
Ora mi viene il dubbio, ma la mia assicurazione, copre anche le attività motoristiche in pista non agonistiche o le esclude?
Adesso che torno a casa verifico dettagliatamente le condizioni della mia assicurazione e poi vi dico.
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