Per conoscere la potenza di un motore (che di solito, parlando di mini, viene indicata all'albero motore, quindi senza le dispersioni dovute ai vari attriti del gruppo frizione/trasmissione) si collega lo stesso ad un banco accelerativo (come quello di cui si è attrezzatto il Lollo, guarda il suo sito) che collegato ad un rotore interno misura il valore di potenza. Dovrebbe funzionare come una sorta di dinamo, in base alla quale, con calcoli matematici e conoscendo misure ben specifiche, viene determinata la "forza" di rotazione del tuo motore. La potenza sale in maniera proporzionale alla velocità con cui ruota il motore, quindi quella max viene espressa ad un certo numero di giri, influenzato da una marea di fattori.
Di conoscenze tecniche e principi della fisica ne capisco poco ma pressapoco dovrebbe funzionare così... Se ho detto una marea di boiate, prego tutti di scusarmi sin da subito!