La leggenda delle frizioni bruciate.....
Ciao a tutti.
Vorrei avere il vostro parere su questo argomento. Mi spiego meglio: nelle ultime uscite in pista a Livorno c'è stata una vera moria di frizioni Zocchi e BZM.
Un'amico con una bellissima STAMAS nuova di pacca ha bruciato addirittura 6 frizioni in 2 giorni.
Idem un'altro ragazzo che se ne è fumate 2 sulla C1.
Altri ragazzi con delle DM in pratica ogni turno aprivano il carter per controllare il tutto ( ma loro non hanno rotto niente!!).
Ora, secondo voi può essere tutto dovuto ad un'errato metodo di rodaggio oppure il salmastro dà noia alle frizioni a 2 masse???:-)
adesso in pratica tutti hanno dei dubbi sul montare le frizioni aftermarket e lasciano quelle di serie china.
datemi qualche consiglio, così da parlarne agli amici......
Cosa si guadagna effettivamente con una frizione a 2 masse oltre che una + facile regolazione?
Oltre ai soliti 26mm x il rodaggio c'è qualche altro trucco da seguire per non vedresi andare in fumo tutto?
E' vero che le italiane attaccano a bassi giri ( 4000/4500 ) o sono caxxate?
Bisogna avere un particolare stile di guida x evitare arrosti ( tipo tenere alti i girimotore in curva )?
Vabbè, argomento trito e ritrito, ma gradirei avere un confronto con voi, tanto x chiarirmi le idee definitivamente!
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