Se il motore "singhiozza" oppure sale di giri molto rapidamente (ancor prima che abbiate dato gas) la carburazione è "magra" e quindi la povera di benzina e ricca di aria con conseguende innalzamento delle temperatura all'interno della camera, e se si supera una certa soglia e inevitabile anche il grippaggio.
Se invece il motore ha difficoltà a salire di giri, "borbotta", sputa molto fumo dallo scarico insieme a molto olio, la carburazione è "grassa", cioè troppa benzina e poca aria con il rischio di sporcare molto la candela e difficolta' nei successivi avvii motore.
Rispondendo con esattezza con una carburazione ottimale si spuntano ottime prestazioni.
Se intendiamo invece cattiva carburazione, intesa molto vicino al magro si possono si ottenere tempi ancora migliori, dato che come sopra citato il motore prende rapidamente giri al primo cenno di gas ma al tyempo stesso si alzano molto le tamperature in camera con forte rischio di grippaggio nei rettilinei o poco prima del regime massimo.
conclusione, io opterei per una carburazione che frutti tutta la potenza disponibile e che mi faccia concludere la gara , tanto e' inutile strafare da subito e rischiare di non arrivare al traguardo.
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