Giusto ieri sono stato a girare.
La risposta alla tua domanda è no...
La cronaca della giornata è stata questa. Moto in perfetto ordine a livello di tubi e spurgo, curato perfettamente e con ritorno in vaschetta. Pronti via, carburazione non ottimale ma tutto sommato non scarburatissima (premessa che avrà senso in seguito). Faccio due giri e vedo i 90°.
Mi fermo, con l'aiuto di un amico rifacciamo lo spurgo. Altri due giri, 100°.
A questo punto comincio a valutare l'ipotesi dello strumento rotto. Mi faccio prestare un gpcrono, lo attacchiamo alla mia sonda...stessa temperatura che segnava il mio...niente da fare, non è questo.
Allora mi rifermo, sarò stato fermo mezz'ora, tre quarti d'ora, rifaccio di nuovo lo spurgo, vado per ripartire...moto scarburatissima, vuoti tali che non riesco a girare, rientro subito ai box e la mia giornata si conclude così.
Allora...appena scesa la temperatura e la nebbia, la moto è diventata scarburatissima, molto magra. Prima di allora non avevo mai rilevato un problema del genere, quindi non so se dire che potrei scaldare perchè giro magro, anche perchè la candela è nuova e quattro giri a pistata non riesce a prendere colore...
...la prossima volta oltre al circuito di raffreddamento controllerò in fino in carburatore e comprerò i getti superiori per vedere se può essere lì il problema, anche se mi pare strano...perchè in generale vuoti zero e carburazione apparentemente buona. Poi è chiaro che magari ieri scaldavo perchè magro, l'altravolta perchè lo spurgo non era ottimale, la volta prima perchè gli tirava il kulo, e alla fine il risultato è che sto impazzendo e non ci cavo i piedi...