Quote:
Originariamente inviata da Maurizio73
Sono passati oramai quasi tre anni dall'avvento delle cinesi nel mondo delle competizioni amatoriali, eppure da quel giorno di acqua sotto i ponti ne e' passata, ed anche tanta.
Durante questo periodo di tempo, una molteplicita' di innovazioni e miglioramenti in termini di componentistica disponibile sul mercato hanno aumentato affidabilita' e prestazioni a livelli mai visti fino ad ora.
Ricorderete sicuramente quando si girava tutti quanti con ginocchiere alla ricerca della carburazione e del settaggio ideale della nostra amata ed imperfetta frizione made in cina...
Forse qualcuno di quei tempi avra nostalgia poiche' la competizione e l'agonismo che si respira oggi nelle piste durante manifestazioni piu' o meno importanti e' ben diverso dalla goliardia che muoveva i primi appassionati di questo bellissimo sport.
Piano piano, le cose sono cambiate,ed i cambiamenti per un verso o nell'altro se da una parte danno qualcosa dall'altra te la tolgono,spesso per forza maggiore ci si ritrova a darsi magari un paio di sportellate in piu' in pista al posto di una mangiata insieme il sabato sera. E che dire, se prima ci si divertiva tutti insieme con poco, ora chi piu' spende arriva, chi non puo' spendere guarda dalla rete...e su questo il divertimento nelle piccole competizioni amatoriali non e' piu' riservato a tutti, ma solo a chi se lo puo' permettere.
Poi che siano sportellate o affermazioni poco eleganti poi non ha importanza, cio' che e' importante e' la nuova tendenza che ha oramai preso piede con l'avvento di nuovi modelli oramai modificati al limite del possibile.
La tendenza di portare la propria replica all'estremo in tutto e per tutto ha contagiato quasi tutti, ed ecco quindi che i modelli cambiano e al posto della C1 ci si rende conto che magari affidarsi ad una nuova e piu' performante D1 puo' fare la differenza in uno sport dove i centesimi di secondo significano moltissimo.
Chi poi si dedica a gare amatoriali/paesane cerca di italianizzare il piu' possibile il proprio modello per avere qualche chance in piu' in termini di affidabilita' e prestazioni con il seguente risultato, che in molte piste d'italia si e' venuto pian piano a delineare un nuovo interessante scenario:
I tempi si sono praticamente quasi allineati, se prima chi girava con cina era nettamente al di sotto dei best lap delle ita, ora il margine si e' ridotto drasticamente fino ad arrivare a meno di un secondo da una categoria all'altra.La risposta e' semplice, oltre al fattore "manico" fondamentale in ogni tipo di sport, subentra poi il mezzo, modifiche e componenti da competizione una volta riservati solo alle ITA ora si trovano praticamente in ogni replica rendendola alla fine non piu' una timida cinese ma "quasi" una vera italiana.
|
quoto perfettamente...allafine chi ha una ita nel garage tutta preparata alla fine non è più divertente..... perchè se ci pensate..... ad esempio:
io ho da molto tempo una mk,e io spendendo molto tempo e denaro l'ho fatta diventare competitiva e per questo ne sono felize... di fatti l'ultima volta che sono andato a girare in pista mi sono divertito uun mondo a girare al limite e allo stremo delle forze(dopo 40 giri al limite sensa quasi mai staccare il gas)con un mio amico...quello si che si chiama divertimtno.... ho dato il 100% di me stesso e sono riuscito a far diventare la mia mini mk abbastansa competitiva da vincere gare.... invece per chi ha ina ita non c'è più divertimento è come il nuovo mondiale ed il vecchio.... nel vechio si vedevano curve in derapata impennate sgommate e sorpassi invece ora è sempre la stessa cosa(mi riferisco alle moto gp)questa è la stessa cosa di italia e cina... le cina in continuazione vibrano e a volte sbandano e da questo si vede l'abilita del pilota cioè di far garegare una minimoto o moto o macchina che è ingestibile.....questo è tutto un gran salutone e ringrazio la mia mk per avermi portato dei momenti di gloria ...cia0