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Originariamente inviata da arkanoid
quasi sicuramente non è così.
L'aumento della portata porta ad un aumento della temperatura perchè la potenza dissiapta è costante, ma l'aumento della temperatura porta ad un aumento dell'efficienza del radiatore, quindi i due fattori combinato con la superficie cunvettiva aumentata anche a scapito di un minore delta T lato aria con ogni probabilità migliorano comunque la situazione e il punto di equilibrio si porta ad una temperatura inferiore a quella "nativa".
Ma è una cosa abbastanza sperimentale a questo livello.
Non c'entra il tempo per raffreddarsi, c'entra la potenza dissipabile dal radiatore. Portata e delta T sono inversamente proporzionali.
Se per scambiatori di calore sui tubi intedi quei cilindretti lunghi 15 cm con 10 centimetri quadrati di alettatura secondo me sono delle burle.
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quoto e confermo che un doppio radiatore raffredda meglio di uno solo (ovviamente il primo deve rimanere tale e quale a prima e nella medesima posizione, quindi stesso valore di raffreddamento...)