Però secondo il codice del consumatore gli oneri di riparazione o di sostituzione sono a carico del venditore.. (che poi li si rivalga sul produttore è un altro discorso).
"si individua la responsabilità del venditore al dettaglio per qualsiasi difetto di
conformità del bene al contratto esistente al momento della consegna (si presume per
legge che i difetti che si manifestano entro sei mesi dalla consegna esistessero già a tale
data)"
In ogni caso:
in caso di difetto di conformità il consumatore ha diritto:
a) al ripristino, senza spese, della conformità del bene mediante riparazione o
sostituzione (a scelta, salvo che il rimedio richiesto sia oggettivamente impossibile o
eccessivamente oneroso rispetto all’altro);
b) ad una riduzione adeguata del prezzo o alla risoluzione del contratto (se la
riparazione e la sostituzione sono impossibili o eccessivamente onerose; se il venditore
non ha provveduto alla riparazione o alla sostituzione entro un congruo termine; se la
sostituzione o la riparazione precedentemente effettuata hanno arrecato notevoli
inconvenienti al consumatore).
C'è solo da aggiungere che non figuri "difetto di conformità che deriva dall’imperfetta installazione del bene" ma non mi sembra proprio questo caso.
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