Penso che bisogna tenere in considerazione la coppia motrice, che misura lo "sforzo rotativo" e la potenza della minimoto che misura la velocità dello spostamento.
Lo sforzo rotativo diminuisce con l'aumentare della lunghezza della leva applicata.
La coppia si misura in N.m cioè in newton per metro.
Non sono a conoscenza del valore di coppia delle minimoto, però questo valore è da applicare al numero di giri.
Esempio:
Se il rapporto finale della minimoto fosse 1:1 e noi avessimo 1kgm di forza (1000Nm) e un peso di 80 Kg da spostare avremmo uno sforzo pari a X
Il rapporto varia a seconda della corona e pignone utilizzati, per esempio 6/70.
In questo caso avremmo un rapporto 11.66:1, significa che per eseguire un giro di ruota dobbiamo eseguire 11,66 giri di albero motore.
Ai cervelloni il compito di fare una formula per definire lo sforzo (Lavoro).
Il Lavoro è il prodotto tra una forza applicata ad un corpo ed il suo spostamento indipendentemente dal tempo impiegato.
A questo punto entra in gioco la potenza che è la velocità con cui viene spostato un corpo in un determinato lasso di tempo.
Più sarà la potenza minore sarà il tempo impiegato per lo spostamento
A questo punto, considerando il fatto che non capisco più nulla di quanto ho scritto

, conoscendo il peso e il rapporto, penso che manchino i dati di coppia e di potenza per teorizzare il carico sul motore in funzione dei giri.