Buona sera a tutti....
Volevo condividere con voi un dubbio che sto cercando di risolvere....
Dato che oggi ho finito di chiudere il secondo motore per la cinesina ho deciso di provare a calzare la frizione (cinese a 2 masse regolabili con foro conico) sul albero e mi sono reso subito conto che il piattello scorreva fino in fondo al cono del albero, arrestandosi quando la parte posteriore del piattello stesso non andava a toccare i carter motore.....
Ho provato a vedere se per caso avessi sbagliato a montare l'albero motore (questo è del tipo a due chiavette, e quindi ho subito pensato che i coni dai due lati fossero diversi per via dei diversi componenti montati) ma dopo aver provato con un paio di alberi simili che ho nella scatola dei pezzi, e con una frizione a 3 masse originale, mi sono reso conto che il problema risiede nel foro conico del piattello frizione, che a quanto pare è stato prodotto con la solita tolleranza cinese....
Visto che tale componente non potrà quindi essere montato correttamente (oltre tutto si registra anche un leggero gioco rotazionale sulla perpendicolare del asse di rotazione della frizione/albero) sto cercando di trovare un modo per risolvere il problema, e fino ad ora ho pensato a due possibili soluzioni:
- Avvolgere l'estremità conica del albero con del filo di stagno, cosiche quando andrò a montare la frizione e a stringere la vite di fissaggio il filo venga schiacciato e permetta di recuperare il gioco e fissare la frizione al albero
- Utilizzare un foglio di alluminio, recuperato da una lattina, per creare una sorta di cono di rivestimento da calzare sull'estremità conica del albero, per farsi che si possa recuperare il gioco tra foro ed albero
Vi chiedo questo perchè vorrei sapere se da parte vostra possano esserci delle controindicazioni alle due soluzione, in special modo quella di segnare il cono del albero motore rendendolo quindi inutilizzabile per qualsiasi altra frizione.