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Originariamente inviata da Dany65
No, i freni sono sempre così...  sia in allenamento che in gara
Nei kartodromi li tiro un po' di più, ma non tantissimo. Nelle altre occasioni ci si aiuta anche con le ginocchia... si fa più pressione sulla saponetta per frenare un po' di più
Per quanto riguarda i sorpassi... l'esperienza viene con il tempo 
Ovviamente bisogna rischiare un po' ma sempre cercando di non andare addosso all'avversario. Le tecniche sono tantissime, ci si può scrivere un libro
Inizia osservando dall'esterno quello che fanno gli altri 
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mi viene un dubbio...ossia che io li avessi lasciati davvero troppo molli...
io se a motore spento, tiravo la leva forte (non più forte che potessi, ma sicuramente più forte di quanto frenerei normalmente, aggiungendo il terzo dito, che di solito ne uso 2 per frenare) riuscivo ancora con i piedi a spingere la moto avanti...al pelo...facendo molta fatica... FORSE ERANO TROPPO MOLLI COSì?????
come detto al tornantino dopo la S a codogno facevo proprio fatica a rallentare e gli ultimi giri quando non frenavano proprio più rischiavo di tamponare o cmq mollare troppo presto per riuscire ad entrare nella curva e non finire nel prato...cmq non riuscivo a fare più sorpassi proprio li che è l'unico punto in cui fino ad ora sono riuscito a sorpassare...
Prima che arrivi ad appoggiare la saponetta, quando sei ancora a moto circa dritta, come rallenti???
mi chiedevo cosa possa succedere in piste come chignolo po (frenata prima della curva 4) o altre piste veloci con frenate importanti...
RIASSUMENDO: quanto intendi per "freni molli"??