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Originariamente inviata da Alubba
ora avendo riletto tutti gli interventi e ragionandoci su, mi viene più facile fare la mia considerazione, differente da quella che avevo fatto ad inizio discussione...penso che l'obbiettivo principale debba essere quello di riuscire a sfruttare al 100% il proprio mezzo, quindi scegliere il rapporto in modo da riuscire a sfruttare il motore il più possibile...poi pensare a sfruttare al meglio le proprie capacità...se ci si trova costretti a utilizzare rapporti più lunghi per addolcire l'erogazione, perchè ci rallenta o non siamo in grado di settare il motore per le nostre esigenze, oppure si passa al 40, o comunque a qualcosa di meno performante, si va per gradi, non c'è niente da fare...
inutile altrimenti avere un super mezzo per sfruttarlo al 60-70%
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io vedo sempre chi va meno girare con rapporti molto corti perchè in curva si pianta. Chi li allunga lo fa o per lo stesso motivo: la mini mi si impenna dovunque o per aumentare la velocità di punta.
Se ti pianti in una curva e sei praticamente fermo, dritto sulla moto con il peso tutto indietro per forza la moto si alza. Se invece la fai scorrere è difficile che la mini si alza perchè è già in velocità.
In linea teorica, chi va, cerca sempre di allungare il rapporto ideale perchè guadagni in velocità di punta se riesci a far scorrere la moto altrimenti perdi dovunque.
Perdi in uscita e di conseguenza in fondo al rettilineo. La moto tenderà ad allargare perchè ha poca trazione nelle curve e la friz va a pu....

Naturalmente i giri massimi sono solo un parametro da cui partire e quel che conta è il cronometro.
Qui c'è da fare un'altra distinzione, vi interessa il best quando girate da soli e nessuno vi da fastidio o quando siete in bagarre? Perchè è molto differente.
Se giro solo posso anche allungare un po' ma se sono in bagarre magari un dente in + lo monto, perchè posso infilarlo in uscita o perchè in uscita mi incollo all'altra moto, sto in scia, guadagno velocità di punta anche con un rapporto + corto e alla staccata lo infilo. In uscita gli do quei 2/3 metri difficili da recuperare. Non bisogna dimenticare che quando state dietro il motore scalda, le dilatazioni termiche aumentano e cala la coppia.
Si è sempre detto meglio 1 decimo ad ogni curva che 1 sul rettilineo.
In tutto ciò avete tenuto conto che i giri massimi li ottenete solo se tutto è a posto?
La moto è perfettamente carburata? Avete ruote frenate? Catene grippate e cuscinetti bloccati? La moto è settata bene? La frizione lavora ottimamente senza scaldarsi e calare dopo 2 giri?
Se tutto questo è in ordine e guidate bene prenderete i giri massimi altrimenti è quasi impossibile riuscirci. Certo se ti immetti sul rettilineo dopo una curva da fare in pieno per forza li vedi e allora li controlli come lavora la frizione nel guidato e se sia nel misto che sul rettilineo gli altri ti staccano gli adesivi o gli dai via.
Quello che penso debba essere compreso è che il 100% lo ottieni solo se tutto è in ordine, moto+pilota.
Se invece si è novizi e si deve ancora imparare a guidare, concentratevi sulla carburazione e frizione. Scegliete una mescola e non cambiatela, scegliete il rapporto che vi permette di non bruciare frizioni e divertirvi tutto il giorno. Se mi interessa solo girare, il crono non lo guardo e voglio star sereno monto un rapporto che mi consente di non bruciare la frizione e via. Se al massimo è troppo il gas lo tengo puntato e appena iniziate a farla scorrere vedrete che si impennerà sempre meno. Allungare non è una cosa buona per un novizio senior perchè la frizione non ce la fa, si scalda e si scolla, il motore va sotto sforzo, le temperature si alzano e se non avete un buon orecchio sulla carburazione grippate pure. Quindi a voi la scelta