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Originariamente inviata da tia
STRAIPERMEGA QUOTONE
anche qui d'accordo per un buon 90% del discorso
Scusa ma anche se non ti conosco, mi sembri una persona molto preparata e sa benissimo di cosa si parla, quindi chiedo a te:
Se i "piloti" della domenica non vengono a fare gare chi dovrebbe riempire le griglie?
Cioè io continuo a pensare che la maggior parte dei minimotisti, escludiamo i ragazzini, siano persone che si divertono a girare e fare gare in mini perche costa meno e comporta meno rischi di una maxi.
Poi se stiamo parlando di chi fa a fare gare perche vuole il titolo Italiano FMI-UISP-ASI o qualsiasi altro ente e tutt'altro discorso ma continuo a pensare che in un modo di nicchia come questo il "pilota" amatore sia quello che fa girare il tutto.
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Le griglie non sono piene perchè ci sono troppi campionati, contro troppo pochi Utenti. Con Andrea Bondi abbiamo analizzato questo punto proprio di recente, se si sommano i piloti (FMI Campionato Italiano e WLB + UISP + altri) si ottengono numeri addirittura maggiori rispetto a 3 anni fa. Il problema è che non ci sono quasi più gli Amatori, in molte zone, pronti a sostituire quelli che smetteranno. Certi piloti preferiscono fare campionati duri e veri, altri preferiscono allontanarsi poco da casa, quindi: come se ne viene fuori? Io credo che alla fine prevarrà un solo Campionato e tanti ritrovi domenicali senza neanche la tessera. Tra un paio di anni sarà così.
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Originariamente inviata da Dany65
Io condivido alla grande quello che dici... e in un momento di crisi come questo bisognerebbe riportare i regolamenti verso il basso, sia come costi di gestione dei mezzi sia come potenze.
Io la moto "punto zero" me la sono fatta e non sono l'unico... ma in questo progetto ci dovrebbero credere anche altri piloti 
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Nel video sono stato MOLTO diplomatico, in realtà il pilota non sa esattamente cosa deve fare: deve essere obbligato! Il mio messaggio era chiaramente rivolto alla FMI, che come al solito ha agito al contrario e come al solito ha dimezzato i piloti. Il Punto Zero è ben altro che farsi una moto, sarà una filosofia