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Originariamente inviata da Fabiano Fant.
Ottimo ragionamento. Purtroppo, con gli anni, si sono creati alcuni problemi: organizzare manifestazioni nelle città costa tantissimo, e in molte non si riesce ad attenerne l'Autorizzazione; serve un grande gruppo organizzatore e deve essere sponsorizzato da una pista vicina. Questo perchè in seguito, per il pubblico che apprezza tale attività, si possa iniziare a noleggiare una minimoto, poi acquistarla ed eventualmente correrci, o semplicemente farne un hobby.
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Per le manifestazioni ci credo benissimo che è un'odissea per le autorizzazioni, ma per lo spazio i comuni te lo concedono, mentre una pista la devi pagare.
Inoltre è più che altro promozione, non deve essere per forza una gara, se riesci a fare un paio di giornate all'anno sarebbe gia una bella pubblicità.
Sicuramente ci vuole un bel gruppo poi per poter fare tutto.
In questo modo si fa conoscere questo sport, poi se uno vuole farlo più seriamente va in pista fa gare etc.
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Originariamente inviata da Fabiano Fant.
Invece hai centrato in pieno il problema vero, quando accenni alla standardizzazione delle moto (aggiungo io che oltre alle prestazioni simili devono avere un prezzo accessibile a chiunque).
Il mio progetto "Punto Zero" ha le radici da molti anni, ma purtroppo non è mai stato nemmeno velatamente considerato da "chi conta", mentre più addetti ai lavori lo apprezzano da sempre (alcune Piste, Organizzatori e Costruttori).
Per fortuna, almeno sembra (e non è ancora troppo tardi), qualcuno "che conta" darà un grosso contributo al progetto, regolamentandolo in parte.
Il problema principale di tale progetto è che quasi nessuno capisce che non è destinato a chi vive già di Minimoto, ma è destinato a rinforzare il numero degli Utenti nuovi.
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infatti, il fattore dell'economicità della moto la davo come conseguenza alla standardizzazione (come ad esempio i freni idraulici).
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Originariamente inviata da Fabiano Fant.
Mi permetto di aggiungere che invece non condivido la questione Onlus: gli Organizzatori, con il mazzo che si fanno, devono essere in condizione di raggranellare qualcosa, se non altro una cena per chi ha lavorato. Qui siamo ben lontani dal magna-magna Italiano e se a qualcuno non piace può fare altro! 
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Io ho sentito e sento sempre dire che la gente si sbatte per i piloti, per permettere a tutti di correre, solo ed esclusivamente per passione o per questo minimondo. Ora sono d'accordo che uno abbia il rimborso della benzina o la cena pagata se va ad organizzare una gara, ci mancherebbe altro... Con una onlus oltre a fare qualcosa per le minimoto, si fa del bene anche a chi ne ha veramente bisogno tramite donazioni in beneficenza! questa è la mia idea, forse un po troppo "romantica"