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Vecchio 02-07-13, 13: 10   #10
Simo36
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Il regime di attacco frizione dipende da come uno fa la prova, se con rullo fermo (quindi motore al minimo) o con rullo in movimento (gas parzializzato). I risultati tra le due prove sono diversi, soprattutto nella pendenza della curva.

La scelta tra una delle due tipologie dipende dal tipo di banco...se uno ha un banco dimensionato per potenze abbastanza elevate NON PUO' fare la prova a rullo fermo perchè il motore da minimoto non ce la farebbe a far partire il rullo senza incorrere in problemi vari (frizione che se ne va a quel paese e transitori di accelerazione troppo lunghi). Chi fa le prove in questa maniera quindi tiene la frizione bassa o addirittura senza molle per comodità, tanto non fa alcuna differenza.
IN OGNI CASO a mio modo di vedere non è assolutamente consigliato dare tutta manetta (e far quindi partire la prova) prima dei 7000 rpm perchè altrimenti uno si trova a pieno carico ad un regime eccessivamente lontano dalla potenza massima, il motore "si siede" e va a danneggiare di riflesso la potenza su tutti i regimi superiori. Il succo è che potresti avere risultati addirittura fuorvianti.

Per questo stesso motivo chi invece fa le prove a rullo fermo (come faccio io, avendo un banco per motori di potenze <50cv) tiene la frizione più alta, tra 7500 e 8000 rpm...in questa maniera si riesce anche a vedere il transitorio di slittamento della frizione o, se volete vederla in un'altra maniera, la trazione che si ha nell'attimo in cui si spalanca il gas fuori curva. La frizione qui deve slittare un po' per aiutare il motore a uscire dal buco di potenza che c'è intorno a quei regimi, almeno in quelli di buone prestazioni odierni.

E' un metodo più bastardo per fare le rullate perchè richiede certe accortezze ma a mio modo di vedere è quello da cui si ricavano più informazioni.

Per quanto riguarda il rapporto, come detto, è scelto in sola funzione del tempo di prova e salvo casi estremali non deve influenzare le curve di coppia e potenza del motore! In realtà non è nemmeno importante fare sempre le prove con lo stesso identico rapporto...è consigliabile però, a maggior ragione se un banco ha una funzione per esaminare gli intervalli di accelerazioni, dato che si possono confrontare quegli intervalli di due motori diversi solo se le prove sono state fatte con lo stesso rapporto.

Sulle potenze come ho detto è inutile parlarne e domandarsi come fanno certi motori a fare 17cv da originali. Potrei dimostrarti come dallo stesso motore ci faccio fare 12-15-17-20cv solo toccando certi parametri di taratura del banco.
Spero di essere stato chiaro, buona giornata a tutti.
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