Le gare di cui state discutendo sono di tipo "amatoriale", in quanto ogni partecipante compra da sé la moto e ricambi, quindi non percepisce compensi o stipendi (dilettante nel primo caso, professionista nel secondo)
La questione dell'agonismo è più complicata, in quanto si ridivide il tutto in "basso livello" e "alto livello"; con chiaro richiamo all'amatore e al professionista.
A dimostrazione di questo esistono condanne per "amatori" che hanno commesso "eccesso di agonismo" nel provocare un incidenti.
I parametri fondamentali per la definizione di agonismo riguardano il calendario delle gare, la premiazione per merito con classifica finale.
La garetta occasionale, indipendentemente dai partecipanti, magari organizzata nel pomeriggio, non è per definizione agonistica, anche se nello svolgimanto della garetta i piloti ci danno dentro.
Non c'è la ricetta magica, anche considerando che i Direttivi (Ente di promozione, ASD, Organizzatori...) in teoria potrebbero dare delle proprie definizioni nella maniera che più ritengonono opportuno, salvo poi dover giustificare il tutto davanti a un Giudice in caso di incidente.
La cosa importante, al di là della propaganda spicciola, è che il pilota sia tesserato adeguatamente presso un Ente riconosciuto dal Coni, ed abbia un cartellino tecnico (licenza) rilasciato dallo stesso ente attraverso un Settore Tecnico.
Il resto (permessi, rc gare, ecc...) sono a carico dell'organizzatore e verificati da un Direttore di Gara, che ovviamente sanno cosa devono fare, in quanto responsabili della manifestazione.
Nella speranza di aver chiarito qualche dubbio.....
Paolo Martini
Responsabile Nazionale MLK ASI
Presidente MRC Motorsport asd
P.s. in qualità di ex costruttore di minimoto avrei molto da dire sulla questione della "crisi" della minimoto, mi mi devo astenere per la mansione che ricopro e i rapporti istituzionali che devo intrattenere con tutti.
Segnalo solo che il ns Settore al momento ha tesserato e licenziato circa 200 piloti VERI (130 area nord e 70 area centro) e che la ns ASD di punta (il VPCHP) continua a fare gare di 100 piloti e oltre ogni volta.
Forse lavorare bene e a costi onesti funziona?!
Cordialmente.......
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