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Originariamente inviata da tereleo
Però a essere precisi si dovrebbe fare una distinzione: parlare di far camminare una cinese includendo che si mettano pezzi fondamentali italiani diventa un po' un controsenso, se cambio gt, frizione, carburatore, avantreno, trasmissione, gomme ecc alla fine di cinese cosa resta? quattro tubi del telaio? Diverso considerare spese quelle che ne so, per far preparare il motore originale, per tornire dei pezzi, per rifare saldature o comunque per particolari minori...insomma come se di dovesse rispettare un regolamento di categoria dove le parti sostituibili sono ad esempio il carburatore, le gomme, la catena e la frizione...tutto il resto deve solo essere sistemato ma niente pezzi italiani... credo che così si mantenga meglio quello che è lo spirito del minimotista...orientale..
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non hai tutti i torti,ma è un'utopia,perchè le gare amatoriali di china a liquido non vedrebbero nessuno all'arrivo,mentre nel campionato amatoriale che faccio con gli Scarabelli,la categoria china liquido,prevede che cilindro ,pistone e carter siano cinesi,ma il resto è tutto libero.certo c'è chi gareggia con china liquido e monta cilindro e pistone ita,ma a fine gara non vengono conteggiati oppure se ce ne piu di tre fanno classifica a parte