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Originariamente inviata da sbragone5
Fidati che nn è un caso isolato... Ho un altro albero che è la fotocopia di quello...
A questo proposito io ho una domanda:
Ma avere una bobina 2 ferri rispetto ad una 3 cambia qualcosa sull'anticipo? ( ovviamente di intende sullo stesso).
Poi un altra domanda:
Dalle mini guide che mi sn letto in giro, sostanzialmente prima bisogna segnare come riferimento il pms, poi l'anticipo rispetto al pms e poi si mette in moto e con la stroboscopica e si controlla che effettivamente l'anticipo sia corretto...
Ora il mio dubbio è, ma in che posizione si segna l'anticipo??? Quando i magneti sn sotto i primi due ferri della bobina (nel caso sia a 3 ferri) o quando il primo magnete è sotto il primo ferro??
Scusate la domanda da super profano, ma me lo sn sempre chiesto 
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Teoricamente, se le bobine (2 ferri e 3 ferri) sono intercambiabili sul medesimo motore, non dovrebbe cambiare nulla per quanto riguarda l' anticipo. Se cambiasse qualcosa (da verificare, quindi) potrebbe essere sia in termini di gradi di anticipo, sia nel comportamento di tale bobine nel mantenere tale anticipo sempre "fisso" a tutti i regimi (come vorrebbe il regolamento). Mi pare che il regolamento ammetta ovviamente un pò di gradi di tolleranza entro il quale non può variare l' anticipo nel range di giri utilizzato dal motore. Detto ciò, è facile quindi dire che una bobina vada meglio di un' altra, ma bisognerebbe poterne verificare i dati sopra detti.
Per come misurare l' anticipo è semplice: con il comparatore montato al posto della candela si individua il PMS. A questo punto ed in questa posizione specifica si praticano 2 segni coincidenti (uno sul volano ed uno sulla parte fissa cioè il carter). A questo punto, si pratica un segno sul volano a 16° (nel mio caso visto che ho malossi) in anticipo. Questo significa, osservando il volano di fonte come è montato sulla minimoto, che tale segno si trovi rispetto al primo del PMS (sempre sul volano) più spostato in senso orario. Infatti, facendo compiere la rotazione all' albero motore (come nella realtà di funzionamento) passeranno davanti al segno fisso sul carte nell' ordine prima il segno della scintilla (il secondo fatto sul volano) poi quello del PMS.
A questo punto, collegata a dovere la stroboscopica, si avvia il motore ed ovviamente si rimuove il coperchio messa in moto (occhio!!). Il fascio luminoso farà in modo di vedere il volano "fermo" e quindi, se tutto ok, dovremmo vedere il segno dell' accensione (il secondo fatto) perfettamente allineato all' indice fisso sul carter. Se così non fosse significherebbe che l' accensione non è a 16° (nel mio caso) ma spostata di X gradi in + o - rispetto ai 16° segnati in precedenza.