A dire il vero è da un pezzo che ve la volevo presentare, però non riuscivo mai a trovare il tempo per fargli qualche foto decente.
Adesso che sono in convalescenza con due costole rotte, dopo un bell' high side proprio con lei 15 giorni fa, ho pensato che forse prima di demolirla con qualche altra caduta sarebbe stato meglio fotografarla e mostrarvela, dato che per ora di tempo ne ho in abbondanza.
Vi racconto un po i vari lavori che gli ho fatto:
- Al telaio ho ridotto l'inclinazione del cannotto di sterzo, accorciando l'interasse di 15 mm, poi dato che io sono piuttosto pesante ho voluto irrigidirlo togliendo le tre piastrine laterali classiche "Blata" e creando un traliccio tra i due tubi del telaio. Ho preparato io tutti i pezzi del traliccio puntandoli ad elettrodo, poi l'ho fatto saldare a tig ad un amico che fa il saldatore.
- il motore 50 cc è questo:
http://www.minimotovrforum.it/minimo...t-46-c1-9.html
- Le carene le ho rinforzare con tre strati di vetroresina, sono diventate un po'pesantucce, ma resistentissime, infatti nella caduta di sabato scorso dopo l'high side sono volato in aria atterrando di peso (con le costole, aia che male) sulla motina con i miei 100 kg e alla fine del ruzzolone ho trovato la minimoto"parcheggiata" con le ruote all'insù appoggiata sul cupolino e sul codone, ma con stupore quando l'ho rimessa a ruote in giù ho visto che si era fatta solo qualche graffio, a differenza dal "pilota" che invece ne ha per 40 giorni di convalescenza...



Dato che gli ho fatto talmente tanti lavori che non me li ricordo nemmeno più passiamo alle presentazioni, eccovi la mia piccola Ninja:
Tutte le parti in alluminio che vedete lucide in realtà le ho dovute rifare due volte, perché prima le avevo preparate perfettamente satinate per farle anodizzare color oro, però data la scarsa qualità dell'alluminio, erano venute una schifezza immonda, allora ho deciso di farle lucide, quindi le ho decappate con la soda e le ho dovute lisciare nuovamente (tutto a mano) prima con la carta e poi con la pasta abrasiva.
Nelle foto è montato un cerchio posteriore provvisorio, dato che sul suo verniciato nero con bordino rosso come quello anteriore, ho montato una gomma nuova che voglio conservare per qualche uscita in pista, allora ne ho preso un'altro su cui montare una gomma "da battaglia" per il piazzale di Monza (Valencia) dove vado a girare di solito, dato che il suo asfalto è parecchio abrasivo e si mangia le gomme come il pane. La prima volta che lo smonto per cambiare gomma vernicerò anche questo come gli altri.
Qui durante la mia convalescenza "riposa" insieme alla sua sorellina, la mia seconda C1 "da piazzale", un po più spartana e alla buona ma anch'essa completamente rivista e italianizzata, con motore 39 cc e PHBG 18 e livrea Ducati - Valentino:
Qualcuno mi ha già detto che sono "malato", quindi non fatevi problemi a dire al vostra opinione dato che ne sono consapevole.



Il fatto è che per me il divertimento inizia già in garage mentre preparo la mia motina, è come tornare ragazzino quando trafficavo con la mia vespa, non importa se la bella carena lucida poi alla prima caduta va a farsi benedire, fa tutto parte del gioco.