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Originariamente inviata da Wheeling#69
Dany, si parte dal presupposto che ogni ente cerca di tirare l'acqua al suo mulino, quindi ti obbligano a tesserarti con loro e non con gli altri, in modo che aumentano il numero di tesserati.
Più soci tesserati hai più facilità hai ad accedere alle varie sovvenzioni che le regioni, le provincie, la comunità Europea ecc. offrono per la promozione sportiva.
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Questa è già una buona risposta per far capire perchè ogni federazione cerca di portare verso di sè il maggior numero di piloti e perchè molto probabilmente questi accordi fra le varie federazioni non vedranno mai luce...

O, perlomeno, l'unica che si sta muovendo in questa direzione mi pare sia MRC che propone delle agevolazioni per gli ASI che intendono ad avvicinarsi alla propria federazione, ma in sostanza si hanno sempre in mano entrambe le tessere.
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Originariamente inviata da Wheeling#69
Oltre questo punto ci sono poi le varie assicurazioni che tirano l'acqua al proprio mulino, dove ti mettono dei vincoli oltre i quali non si può andare; L'assicurazione FMI ti impone determinate cose, quella MRC altre, quella Uisp altre ancora, così come te ne impone altre l'Asi.
Se facciamo l'ipotesi di tesserati Asi che devono partecipare ad una gara organizzata dall'FMI, allora potrebbero esserci i presupposti (ma non ci sono!) per poter partecipare, poichè tutti i controlli e tutte le pratiche burocratiche sono rispettate.
Viceversa se organizzi una gara Asi, pur rispettando tutte le pratiche burocratiche imposte, l'assicurazione FMI non ti coprirebbe, questo poichè richiede maggiori controlli/cavilli da rispettare rispetto a quanti ne richieda l'Asi.
La Federazione non può ridurre quello che sono i requisiti di sicurezza imposti; dovrebbero essere gli Enti di Promozione ad adeguarsi, ma poi aumenterebbero di conseguenza anche i costi di questi enti, con l'effetto collaterale di un ipotetico numero inferiore di iscritti, quindi meno possibilità di sovvenzioni.
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Sì, mi hai esposto il problema dal punto di vista dell'organizzatore (e non del pilota) con gli esempi di ASI e FMI. Sarebbe interessante capire quali differenze burocratico/assicurative ci sono anche fra FMI e le altre federazioni per vedere se effettivamente esistono degli spiragli per permettere ai piloti di correre ovunque...ma come detto sopra, al momento non è di certo un interesse delle federazioni...