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Vecchio 07-10-12, 18: 59   #19
ilniubbo
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Originariamente inviata da nihji Visualizza il messaggio
io sto partendo dal presupposto che i dati che cerchi difficilmente potrai trovarli qui, quindi cerco di ragionare per vie alternative:
1- mi piacerebbe capire di quanto può sbagliare un banco prova e quanta perdita può esserci tra frizione e pignone (anche a grandi linee), questo richiesta forse è gia più ragionevole da fare a simo e sb07 che giocano con questi dati di solito.
E' possibile una perdita dovuta alla trasmissione e al pignone superiore al 50%.
ho ragionato sapendo che mediamente usando motori termici alla ruota arrivano potenze del 10% rispetto alla potenza esprimibile dal carburante con rendimenti del 20-30% nel motore e quindi perdite sulla trasmissione tra il 30-50% sulla trasmissione.
Vi sembra ragionevole?
Il rendimento dei motori a scoppio varia drasticamente al variare del numero di giri. efficienze alla ruota pari al 10% sarebbe da specificare in che condizioni

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2- supponendo che dai dati del grafico della curva di coppia aggiungi un errore del 50% ti cambia qualcosa nella scelta del motore elettrico da sostituire? supponendo errori nulli che motore sceglieresti?
Corri troppo , io prima vorrei capire dove conviene metterlo il motore prima di decidere quale tipo. per questo vorrei capire le perdite alla frizione e al resto della trasmissione

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3-ho notato che i motori che vengono utilizzati sono praticamente sempre dei motori a cc e questo mi fa riflettere:
probabilmente perchè sono abbastanza economici, e su un mezzo esclusivamente elettrico hai a disposizione solo l'alimentazione in continua (un mezzo ibrido forse si può giocare di più). Se vuoi una alimentazione in alternata hai bisogno di un inverter e altre componenti che ti aggiungono peso e volume. Non so se si possono fisicamente mettere su una mini. Se poi il tuo ragionamento era più generale allora è un altro discorso. Ma tu pensi che si potrebbe usare ragionevolmente qualcosa di diverso da un motore in cc?
I motori in continua sono più semplici da fare compatti. Ricorda che rpm più elevati significa peso inferiore a parità di potenza. Quelli in alternata hanno bisogno indispensabile di un'inverter come dice il buon Tuca. Su quelli in continua volendo si potrebbe addirittura usare un reostato come acceleratore (ovviamente questo è un metodo tanto semplice quanto poco conservativo in termini di energia)

Altro punto importante da sottolineare: le curve caratteristiche dei motori in continua sono riferite a situazioni statiche (ovvero punto per punto si va a mantenere il motore a quella velocità e finito il transitorio di adattamento si legge la potenza) mentre invece le curve dei motori da moto sono riferiti al transitorio di accelerazione quindi non sono direttamente paragonabili.
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Ultima modifica di manu491 ; 07-10-12 a 20: 18
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