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Originariamente inviata da Lukas_bonj
La miglior cosa da fare senza stare a spendere una valanga, e vi assicuro che garantisce un incremento esponenziale delle prestazioni, è una cosa che viene tenuta in considerazione da pochissimi amatori: trovare il giusto impasto e il giusto regime di attacco della frizione in accordo al proprio motore.
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Originariamente inviata da bardo
Mi associo, da eperienza passata tanto tempo fa mi ricordo che una buona regolazione di frizione (che allora si faceva con i pesetti) rendeva sui tempi e allungava mooolto la durata della stessa.
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Originariamente inviata da Lukas_bonj
Per la precisione: numero di giri adatto al motore (più in vicino possibile alla potenza massima, attenzione però ad aver trazione a quel numero di giri), di conseguenza mescola giusta, distanza dalla campana, materiale della campana, sincronicità delle massette e infine ultimo ma non per ordine di importanza le massette dovrebbero lavorare più dritte possibile. Ci sono poi altri fattori meno indispensabili che concorrono ma solo per arrivare al limite della prestazione assoluta...
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Ci son diverse cose da curare in una mini,
questa discussione però ha titolo
"venturi perché"
E sulla base di questo concordo che mi sembrano tanti 180€ per un amatore,
però quello che mi incuriosiva è che io essendo torniomunito
non ho mai provato a preparare un carburatore
e sarei tentato dal farne uno imbussolato e strombato come quello malossi
e con la centratura anteriore.
Però effettivamente poi mi potrebbe venire un bel lavoro?
Ma sopratutto cotanto lavoro poi merita?