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Originariamente inviata da Dany65
Ciao AndreaB, vedo che sei una persona molto preparata in materia e ne sono contento perchè questo aggiunge molto al dibattito su agonismo e amatorialità. Premesso che non sono un avvocato o uno che ne sa di diritto ma mi sai dire dove posso provare a documentarmi anch'io o se hai un link per reperire queste normative europee?
E soprattutto si fa riferimento all'argomento anche per i non minori di 8 anni? E' un altro punto che mi è sempre interessato approfondire.
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eccoti tutti i riferimenti da un estratto del sito del coni
Numerose sono le leggi emanate in Italia rivolte alla tutela sanitaria delle attività sportive a tutti i livelli:
Legge 28/12/1950 n. 1055 e Legge 26/10/1971 n.1099 "Tutela sanitaria delle attività sportive"
D.M. 5/7/1975 "Disciplina dell'accesso alle singole attività sportive"
D.M.18/2/1982 con norme integrative del D.M.28/2/1983 "Norme per la tutela della attività sportiva agonistica e non agonistica" (è la normativa tuttora vigente)
D.M. 22/10/1982 "Tutela sanitaria dei giocatori di calcio"
D.M. 15/9/1983 "Tutela sanitaria dei ciclisti professionisti"
D.M. 30/9/1983 "Tutela sanitaria dei pugili professionisti"
Federazioni:
Federazione italiana gioco calcio (F.I.G.C.)
Federazione pugilistica italiana (F.P.I.)
Federazione ciclistica italiana (F.C.I.)
Federazione motociclistica italiana (F.M.I.)
Federazione italiana golf (F.I.G.)
Federazione italiana pallacanestro (F.I.P.)
Sono state promulgate leggi anche per la tutela di atleti in particolari situazioni di salute:
Legge 16/3/1987 n. 115 art. 8 comma 1 e 2 "Disposizioni per la prevenzione e cura del diabete mellito"
D.M. 4/3/1993 "Determinazione dei protocolli per la concessione dell'idoneità sportiva agonistica alle persone handicappate"
Affidato alla Medicina Sportiva è anche l'accertamento dell'idoneità al volo da diporto:
D.P.R. 05/08/1988 n. 404 "Regolamento di attuazione della legge 25/3/85 concernente la disciplina del volo da diporto o sportivo (articoli 12/13/14/15)"
Il Ministero della Sanità, per adottare un comportamento normativo comune a tutte le Regioni ha emesso la Circolare 18/03/1996 n. 500.4: "Linee guida per un'organizzazione omogenea della certificazione di idoneità alla attività sportiva agonistica".
Gli atleti che debbono ottenere il CERTIFICATO DI IDONEITÀ SPORTIVA AGONISTICA sono coloro che praticano attività sportive qualificate AGONISTICHE dalle Federazioni sportive nazionali, dal CONI, dagli Enti di propaganda sportiva riconosciuti (A.C.L.I., U.I.S.P. ecc.) e i partecipanti alle fasi nazionali dei Giochi della Gioventù.