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Originariamente inviata da AndreaB
Mi permetto ancora una volta anche se non interpellato di comunicare cosa avviene in caso di incidente grave visto che ho una certa esperienza.
1) Intervento della magistratura che sequestra ciò che ritiene necessario
2) Apertura di un procedimento penale/civile in cui sono coinvolti il Direttore di gara, Organizzatore, Proprietario Impianto (Solidali) solo loro sono indagati nella prima fase
3) se l'assicurazione crea problemi in quanto magari le cose non sono chiare la magistratura procede con il sequestro dei beni degli indagati in via cautelativa
4) nel dibattimento del processo se le persone indagate risulta che no hanno nessun tipo di colpa ma ma le responsabilità sono di altri (esempio ente che non ha adempito a normativa CONI) diventano in ogni caso complici in quanto devono essere a conoscenza delle norme italiane e quindi si aprirà un nuovo processo Vs. altro colpevoli e le parti coinvolte si spartiranno le colpe se ci sono
5) se tutto è stato svolto nel modo corretto alla fine di circa 5 anni i processi vengono chiusi tutto OK . Normalmente si arriva ai processi perché l'assicurazione non risponde del danno in quanto asserisce che qualche norma del CONI non è stata rispettata
e quindi normalmente i primi a pagare saranno in solido Direttore di gara, Organizzatore, Circuito
Quindi occhio a dire che ci peserà l'ente se le norme CONI non sono rispettate
consultate un bravo avvocato che conosce le normative sportive.
Ciao
Andrea
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Grazie Andrea,
approfitto per una domanda: la partecipazione di piloti non tesserati o di età inferiore al minimo previsto per legge può essere motivo di mancato risarcimento in caso di infortunio durante una gara a cui partecipano ANCHE piloti sopra descritti ?