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Originariamente inviata da RAFFAELE58
bei consigli... ma non hai detto niente... qual'è il primo approccio al variare di condizioni climatiche?
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Ti ha già detto tutto quello che poteva Antonio.....
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Originariamente inviata da Senior
Non c'è una regola fissa, in quanto le variabili sono infinite, riferite alla pressione e umidità, dipende solamente dal tuo carburatore come si trova in quel momento tarato per quella condizione atmosferiche.
Qui subentra l'orecchio ed il controllo visivo della candela (non avendo centraline che controllano la carburazione, sotto un aspetto di semplicità è meglio, con i suoi risvolti negativi che devi farla tu la carburazione purtroppo, ma è anche il bello e la soddisfazione di riuscirci) e l'esperienza, per come canta il motore, come riprende/sale e visivo in pista e via dicendo.
Per tua consolazione il 15 è un carburatore abbastanza semplice e stabile di carburazione, figurati quando aumenterai i diametri che diventano ancora più sensibili, allora cosa farai?, cerca solamente di imparare e capire i vari componenti come lavorano. 
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In soldoni:
ogni motore, inteso come motore completo di marmitta e filtro aria, necessita di una SUA carburazione..... senior può darci delle indicazioni ma non può carburarci la moto via web.
Al variare delle condizioni climatiche devi capire dove intervenire.... massimo, minimo, passaggio ? Quello lo dobbiamo capire noi, usando
l' occhio e l' orecchio.... io preferisco rimanere un po' grasso.....
Come ultima cosa: grazie senior