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Originariamente inviata da Ste#155
Io penso che siamo sulla strada sbagliata, stiamo seguendo la strada del kart, della motogp e a breve saremo agli sgoccioli anche noi.
Le minimoto sono l'anello più basso della piramide del motociclismo ovvero quelle a cui l'appassionato o il bambino si avvicina per iniziare la sua "carriera".
Se provate a sentire le interviste dei vari Valentino Rossi, del povero sic, Pasini e &, tutti ricordano le minimoto come quella categoria dove con 3 treni di gomme si faceva tutta la stagione facendo il campionato italiano, 1 frizione per tutto l'anno, e quella categoria dove il babbo che anche se non era un meccanico professionista sistemava la moto al figlio.
Questo è il com'era..... allo stato attuale invece come si presenta?
Quanti treni servono per fare un fmi+allenamenti vari al top? 15?16? quante frizioni servono? 8? 10? .......frase classica "eh ma la teconologia avanza" vero...avanza...ma ora dico io....serve fare andare uno junior di 8 anni in rettilineo forte come un senior? già molti senior fanno fatica a metter giu la potenza dei motori, non oso immaginare i piccoli junior, ma non voglio entrare nel discorso della guida, quanti genitori sarebbero disposti a far correre un figlio sapendo che già le minimoto sono diventate cosi "complicate" e "rognose" ???'(parlo di affidabilità dei componenti, frizioni tanto per citarne una)..... Le risposte ci sono e si vedono, basta guardare gli elenchi iscritti nei vari campionati....."eh però ora girano in 30 e mezzo al galliano"......sisi gireranno anche in 30, ma se il tutto continua così gireranno si in 30....ma in tutta italia....
Tutti gli sport si stanno un po adeguando a questo periodo dove i soldi che c'erano 5 anni fà non ci sono più...in tutti gli sport si va a cercare un ingresso più "facile" nel proprio "mondo"(e potrei portare l'esempio dello sci che è il mio lavoro, ed è un altro sport costoso un po come lo è il motocliclismo), mi spiace dirlo ma nelle minimoto non sto vedeendo questo, e per questo io dico che se qualcosa non cambia si andrà col tempo a morire.
Mi duole un po il cuore a scriver ste cose, ma le scrivo nella speranza che qualcosa prima o poi....possa cambiare
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Beh, se le prestazioni salgono, soprattutto nei bimbi, bisogna per forza che girino su piste adeguate, che sono poche e spesso lontane e pertanto limitano giocoforza il numero delle uscite e degli allenamenti. Con le cinesi da pochi cv il discorso cambia perchè anche organizzare gare in piazzali non rende la cosa più rischiosa di tanto ed i piazzali sono più facilmente vicino all'appassionato di turno. Questo non vuol dire tornare indietro o trasformare in spauracchio il progresso della tecnica e della telaistica, solo che ogni sport ha bisogno di una base "larga" altrimenti non solo diventa elitario ma alla fine implode su se stesso. Nel calcio abbiamo vinto tanto con generazioni di calciatori cresciuti anche in campetti e cortili, dove la fantasia (sportiva) era stimolata a crescere, ora i bimbi vanno alla scuola di calcio tutti belli intruppati col risultato che per fare una squadra forte ad alti livelli servono 10 stranieri... poi è anche vero che a differenza di altri sport non esiste la differenza fra "tesserati" e non, o meglio fra vari livelli di competitività (in altri sport ad esempio non è possibile mischiare atleti di livelli differenti) e capacità...d'altra parte già sono pochi e far distinzione sarebbe un massacro ed è normale che un piccolo alle prime esperienze si trovi a gareggiare con coetanei già espertissimi...alla fine le mini sono tutte divertenti, anche quando esplodono in corsa...forse è solo lo spirito con cui le si affronta che deve adeguarsi ai tempi (ristretti economicamente) ed alle strutture disponibili per ciascuno