13-02-12, 14: 50
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#155
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MotoGP Biker
Registrato dal: 10-12-06
ubicazione: Provincia di Asti
Età : 49
Messaggi: 3,729 Minimoto: Blata ULTIMA EVO + BZM Factory 50 cc by Guerri
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Quote:
Originariamente inviata da VADABRUT
Mi risulta che la pista che personalmente ho visto per la prima volta nel 2011, fosse deserta o semi-deserta perchè l' ingresso era riservato ai soli possessori di licenze agonistiche.
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Nel 2009 l’accesso era consentito solo a chi possedeva una licenza FMI o UISP, non necessariamente l’agonistica, anche perché allora come oggi esistevano le licenze promo per allenamento che costavano un centinaio di Euro l’anno, la pista era pressoché deserta (una decina di piloti erano già tanti in un sabato o domenica) a fine stagione per salvarsi un po’ si sono affiliati ASI.
La rigidità porta a piste vuote…
Ad ognuno deve essere data la possibilità di scegliere come meglio assicurarsi, non bisogna imporlo, quindi le piste dovrebbero avere più omologazioni, ma l’omologazione costa (e non tutte le piste hanno le caratteristiche necessarie per avere una omologazione permanente), quindi i gestori dovrebbero aumentare il costo d’ingresso (ricordo che i gestori delle piste non sono organizzazioni No Profit).
Oggi il gestore chiede l’omologazione, ma a mio parere dovrebbe funzionare al contrario, cioè che chi emette licenze (FMI, UISP, MRC, ASI, etc…) va in modo autonomo a omologare le piste, a questo punto, l’associazione con più piste avrebbe più tesserati, quindi più guadagni… peccato che siamo così pochi a praticare questo sport, che parlare di guadagni è una mera illusione, quindi la mia idea non avrà mai seguito.
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