Premetto che io adoro i motori BZM ed i loro prodotti, da 4 anni uso loro cilindri e quest'anno finalmente mi sono fatto il factory.
Ciò che trovo assurdo è il creare ulteriori variabili, opzioni, non standard, chiamateli come volete, in un mercato che ormai è più che saturo, creando una domanda fittizia, creando negli appassionati nuove finte esigenze.
Io non ci capisco molto, ma una frizione 2 masse da 90 mm, come si colloca tra la 3 masse da 80 mm e la 2 masse da 80 mm? E' possibile che ci sia davvero bisogno di questa "novità" con la varietà di frizioni, piattelli, massette, mescole, molle e accessori vari? Giostrarsi in questo mondo è come essere un equilibrista, tanta scelta equivale a come non avere scelta, perchè uno non è più in grado di scegliere. Io vorrei le cose più semplici, meno scelta ma più costanza nella qualità tra i vari lotti di produzione.
Concordo con chi dice che il pilota che fa gare titolate (Trofeo Italia UISP e/o Campionato FMI), ha bisogno di novità più performanti, che gli permettano di rosicare qui decimi al giro che fanno la differenza tra una gara anonime ed un podio. Dopotutto le vittorie sono pubblicità, se questa frizione vincerà qualche gara anche gli amatori la compreranno e cambieranno i carter ed i set campane.
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