In ogni comune esiste sia un piano regolatore (una serie di regole e leggi che nel rispetto di norme nazionali e zonali stabilisce cosa si può e cosa non si può fare sul territorio) ed una commissione apposita che valuta i progetti proposti dai cittadini che vogliono edificare qualcosa. Non è il sindaco che decide ma in teoria è l'applicazione di queste regole che deve dire se si o se no. Ovvio che se l'amministrazione è favorevole qualche agevolazione si trova...in ogni caso occorre presentare un progetto dettagliato curato da un professionista (studio di architettura o ingegneria civile) e attendere. Credo che la cosa ideale sia appoggiarsi a strutture già esistenti, in modo da sfruttare servizi quali bagni, bar, ristoranti ecc e far passare la cosa come variante di struttura esistente. Da zero è un bell'impegno, soprattutto economico...
__________________
Parto ultimo ma dopo qualche giro li vedo già tutti dietro...
|