molto bella questa analisi, e mi trovo d'accordo sul atto che è assurdo comprare una pit da 4000 euro e poi farsi problemi per un motore da 1000 tutto sta nel come si intende il mondo pit, per me è divertimento a baso csto per altri no.
Parliamo delle ciclistiche cina ad esempio una supernova top di gamma per me non è considerabile ciclistica cina, il telaio è di produzione asiatica ma paioli mupo ecc. a rendono pit top di gamma come la wt xx 11r o la bucci f6-f4 come è da considerarsi pit cina la wt xx 11 base che ha si ottimo telaio italiano di produzione dm ma mono e forche cina pe contenerne il costo, così come era stato fatto per la f4E.
Ora veniamo a queste forche mono di qualità la differenza c'è si vede e si sente questo è indiscutibile, ma sono componenti che per essere sfruttate a modo e quindi rendere più rispetto alle ormai discrete forche e mono asitiche abbisognano di esperienza e capacità di setting che scusate la franchezza in questo mondo "e giro le piste ormi da parecchio" appartangono a pochi-pochissimi.
Da qui salta fuori che D'ambrosio ti vince la prima del minimx con una wt ammortizzata cina e che Monticelli al Polini ti fa 3° con il una B2 Cina.
Per me la distinzione pincipale da fare rimane motore stock o non stock o per meglio dire porre un limite di cv di poco superiore al motore da scatola e bancare i partecipanti, così da non poter incorrere nei furbetti dai motori ottimizzati