Ciao ragazzi dopo aver fatto una guida al monoammortizzatore era inevitabile farla anche per le forcelle anteriori.Premetto che è un'operazione abbastanza difficile ma assimilando alcuni concetti risulterà più semplice. Di forcelle nel nostro campo
ne esistono di vari modelli di varia fattura con nessuna regolazione o con più regolazioni, il consiglio che vi do è prenderne sempre di buone in quanto ne va della vostra sicurezza e con delle forcelle scadenti non hai una buona stabilità in curva e quindi anche meno divertimento.
Qui in queste foto ci sono alcuni esempi di forcelle dove si vedono le varie regolazioni:
Ma cosè la forcella?
La forcella nella sua forma più semplificata, è costituita da una molla che sostiene un peso e da un sistema idraulico che smorza le oscillazioni prodotte in seguito a una variazione della posizione della molla. Noi abbiamo la possibilità di intervenire sulla
sospensione aumentando la rigidità della molla che chiameremo precarico della molla, possiamo rendere più lento o più veloce il freno idraulico del ritorno, che chiameremo freno in estensione e, dove è possibile, potremo anche regolare un freno idraulico che
interviene durante la compressione della molla, che chiameremo freno in compressione.
Prima di inziare ad operare sulle sospensioni, è necesario che si controlli la loro efficenza, in quanto se la scorrevolezza della forcella non è perfetta, il comportamento della moto subisce notevoli scompensi; la scorrevolezza potrebbe essere compromessa da alcuni fattori quali scarsa manutenzione, incidenti accorsi da errato montaggio. Per esempio, se abbiamo smontato la ruota anteriore per cambiare la gomma, quando la rimontiamo occorre eseguire alcune precauzioni pena errato parallellismo delle forcelle che ne comprometterebbe la scorrevolezza. Pertanto, prima di serrare il perno della ruota, occorre dare alcune forti spinte al manubrio azionando la leva del freno anteriore in modo da fare compiere un affondamento delle forcelle il più ampio possibile, in questo modo le forcelle si sistemano nella posizione ideale e solo a questo punto potremo stingere il perno. Ricordo inoltre che anche la corretta manutenzione
delle sospensioni è responsabile alla loro efficenza ed è perciò necessario sostituire l'olio di tanto in tanto.
Iniziamo, cos'è il precarico molla e relativo effetto:
Precaricare una molla significa comprimerla un poco prima di applicare un peso. E' opportuno notare che le sospensioni sono sempre precaricate, anche se il registro è a zero, in quanto oppongono una forza superiore a zero alla spinta iniziale, se una molla non fosse precaricata, basterebbe una piccola forza per poterla muovere. La
regolazione del precarico non varia la costante elastica della molla ma solo la sua spinta iniziale. Aumentando il precarico bisognerebbe aumentare anche il freno in estensione e viceversa. Un'altra cosa da notare è che la regolazione del precarico varierà di poco o tanto l'altezza della moto in quanto la molla, con il nostro peso sommato a quello della moto, si schiaccerà di meno. Ciò comporterà anche una differente guidabilità nelle curve.
Regolazione del freno in estensione delle forcelle:
Per l'esattta regolazione del freno inestensione bisogna, fare affondare alcune volte il manubrio tenendo il freno anteriore, affondare ancora con più decisione, ad affondamento massimo raggiunto cessare di spingere il manubrio continuando però a tenere premuto la leva del freno anteriore, cosi' le forcelle devono ritornare e successivamente scendere ancora un poco, se invece dopo essere ritornate e scese salgono di nuovo significa che abbiamo frenato poco l'estensione, se invece dopo aver lasciato il manubrio non salgono del tutto significa che abbiamo frenato troppo l'estensione.
Gli effetti del freno in estensione sono:
Se è poco frenato la moto ondeggia sul veloce, se invece è troppo frenato la moto non riesce a copiare gli avvallamenti, le molle non si ricaricano, le sospensioni vanno a fine corsa e la moto diventa rigidissima.
Regolazione del freno in compressione:
Nelle forcelle si trova nella parte bassa esso viene indurito per non fare raggiungere la posizione di fine corsa alle sospensioni.
Adesso riporterò alcune regolazioni da apportare nelle varie sutuazioni:
In staccata
La forcella arriva a fondo corsa, diminuire il freno in estensione
La moto rimbalza, aumentare il freno in compressione della forcella
In piega:
La moto ondeggia o si scompone, aumentare il freno in estensione
La forcella non copia bene gli avvallamenti, diminuire il freno in estensione
In uscita di curva:
La moto sbacchetta, diminuire il precarico della molla
In rettilineo:
La moto è poco stabile o poco precisa, diminuire il precarico della forcella
Con questo spero di essere stato chiaro alla prossima guida