Discussione: Sicurezza minimoto
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Vecchio 07-07-10, 16: 33   #24
FMI
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Originariamente inviata da epo86 Visualizza il messaggio
ma sto discroso nelle corse non si fa....la yamaha non fa omologare una frizione per darla a valentino per correre o un telaio....come nella superbike non avviene, chi poi usa una R1 da privato per fare u campionato non va a reclamare alla federazione caso mai alla casa madre....


io la vedo più una maniera per ciucciare soldi alle case madri, se vuoi correre fai così altrimenti la tua merce rimane a casa
Mi sembra opportuno chiarire alcuni punti in merito a quanto detto in questo post.

1) L’omologazione “sportiva” di un mezzo o di un particolare rilasciata dalla FMI non ha nulla a che vedere con la sicurezza: di tale aspetto e della relativa costruzione “a regola d’arte” è responsabile, salvo manomissioni dell’utente finale, unicamente il costruttore.

2) La FMI si limita a “certificare” lo standard cui devono rifarsi tutti i mezzi di quella marca e tipo che partecipano a manifestazioni sotto la propria egida; vale a dire che per “motociclo omologato” deve intendersi un motociclo per il quale la Casa costruttrice ha presentato una documentazione attestante le caratteristiche ed i requisiti del mezzo nel suo insieme e dei particolari in esso montati, nel caso in cui questi ultimi siano vincolati in qualche modo dal regolamento.

3) E’ vero che Yamaha non omologa la frizione che utilizza Valentino in gara (semplicemente perché il Mondiale MotoGP è una manifestazione per prototipi), ma per la moto con cui corre Toseland la Yamaha ha presentato una fiche di omologazione alla FIM composta da circa 150 pagine, e lo stesso tutte le Case le cui moto partecipano al Campionato Mondiale Superbike, Supersport o Superstock.

4) Riguardo le affermazioni relative ai “sistemi per far cassa”, chi le fa non ha evidentemente la più pallida idea di quali siano gli importi in gioco in relazione al bilancio federale: qui si tratta di affermare solo il principio che chi fa business (sarà il caso di ricordare che la FMI non vende moto?) partecipi seppur in minima misura agli oneri organizzativi dell’attività grazie alla quale vende moto e ricambi.
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