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Originariamente inviata da power83
cioe'? in che senso poca precisione?
ricordo compunque che c'e' anche lo Starlane Stealth GPS-2, sempre bluetooth, con antenna integrata e display grande come il gp crono, che ha il software digirale LE, che permette appunto il calcolo del tempo ideale e le traiettorie con spazi di freanta/accelerazione anche sulla schermata delle traiettorie....ma costa 330......poco utile o sballa anche questo per le traiettorie e spazi di frenata/accelerazione a sto punto?
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E' un discorso che abbiamo già fatto ma in ogni caso il problema di solito nasce tra una sessione e l'altra quando è difficile sovrapporre i risultati.
Questo perchè il GPS a uso civile ha un errore intrinseco di qualche metro nel posizionamento assoluto che porta con se l'impossibilità di sovrapporre perfettamente sessioni fatte in momenti diversi quando l'antenna si trova a definire ogni volta la sua posizione iniziale.
Diverso il discorso dei giri fatti consecutivamente: in questo caso il riferimento diventa relativo a quella sessione e il GPS torna a essere abbastanza preciso.
Non so se mi sono spiegato bene...

Anche i programmi commerciali devono fare i conti con questi limiti. Non so però se riescono a superarli in qualche maniera...
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Originariamente inviata da giaka
Penso dipenda sempre dalla frequenza del segnale gps.
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Non sono uno specialista ma ragionando in maniera logica direi che la frequenza di acquisizione del gps di sicuro influisce sulla bontà dell'interpolazione che i vari programmi devono fare.
Lampante è il discorso traiettoria: con l'acquisizione a 1Hz si vede una spezzata mentre a 5Hz devi zoommare un bel po prima di vedere gli spigoli.
Anche per quanto riguarda le accelerazioni (siano queste positive o negative), più lungo è l'intervallo tra una rilevazione e l'altra, maggiore sarà l'errore che si potrà fare nei calcoli che riguardano quel tratto.
Immaginatevi solo il caso di una rilevazione al secondo (1Hz): la vostra frenata/accelerazione potrebbe essere cominciata in un qualsiasi punto dello spazio tra una rilevazione e l'altra mentre il programma deve per forza fare riferimento a un valore medio per quel tratto...
Ribadisco però che non so come sono fatti i software commerciali e se superano questo problema con qualche geniale trovata.
Dell'influenza della frequenza di acquisizione avevo riportato
qui quello che dicono alla I2M, che di sicuro ne sanno visto che i sistemi GPS li costruiscono per mestiere

ps. la I2M non mi paga!!