arcano risolto ...
premetto: - sto trascurando gli attriti
- si parla di minimoto e non c'è il cambio(...è vero,scusate,dovevo
specificarlo...è stata una mia mancanza)
tralasciando "la generosità" dei numeri ,su cui anche io nutro qualche perplessità,ciò che il banco prova dà è ciò che arriva alla ruota ma attraverso il rapporto di trasmissione il software ricava i dati relativi al motore...
più che forza e braccio in questo caso ci conviene ragionare in termini di potenza e coppia: P = C * W.
a questo punto ,se trascuro gli attriti , devo affremare che la P al pignone = P ruota
quindi : C * W = C' * W'
ora....se il rapporto di trasmissine opera una riduzione dei giri(considerando il "famoso"
7/60 ) da 10607 a 1237 rpm circa, allora riducendo i giri aumenterà la coppia alla ruota...
quei dati si riferiscono all'albero(o al pignone se trascuriamo gli attriti) poichè se mi calcolo la potenza con la formula suddetta ho che :
P = 10,5 Nm * 10607 * 2*pi / 60 = 11,67 Kw ossia circa 15,8 cv che tornano sempre considerando come buoni i numeri....
se invece considerassi quella coppia alla ruota dovrei considerare in virtù del rapporto di trasformazione una coppia all'albero( o al pignone,stessa considerazione di prima) ridotta a C = 10,5 Nm / 8,57 = 1,225 Nm circa e andando a calcolare la potenza a quei giri : P = 1,225 Nm * 10607 *2 *pi/60 rad/s = 1,36 Kw = 1,84 cv !!!! impossibile che il motore di una mini sia nemmeno di 2 cv !!!
in conclusione quelli sono dati rilevati alla ruota ma il software tiene conto del rapporto di trasmissione e nel grafico ti dà i dati del motore ...
p.s.: è chiaro che questa coppia può sembrare mostruosa alla ruota ma non dimentichiamo che parliamo di picco max e che i numeri sono molto generosi...
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