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Svelate i misteri
Noto che giornalmente molte persone si cimentano nelle elaborazioni. Personalmente sn stato sempre affascinato dalla 2 tempistica ma mi chiedo realmente come vengono effettuate determinate misurazioni quali ad esempio
Volume dei carter Inclinazione dei travasi Direzione dello squish Controllo delle simmetrie dei travasi (ok gomma siliconica, ma per effettuare le correzioni quanti calchi bisogna fare?) La misura effettiva di squish e del relativo rdc a prescindere dalla scelta della fasatura su che base viene scelta? Tutte le tolleranze di accoppiamento per la componentistica di minimoto da dove le stabilite? Es cuscinetti/albero Sicuramente esistono strumentazioni necessarie a capire determinate cose es alesametri, micrometri, banchi di flussaggio, piani di riscontro, prismi rettificati e quant altro ma sarei curioso di sapere effettivamente su cosa vi basate nello sviluppo partendo dal presupposto che le classiche misurazioni di rdc, fasi possono tranquillamente essere alla portata di tutti...grazie |
Tosto questo qui...Credo da quando mi sono iscritto uno dei migliori post!!!Seguo seguo con attenzione, visto che voglio imparare anche io e che sono come te vittima di segreti :si: :si:
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Premetto che nn me ne intendo proprio, quindi nn ti posso essere d'aiuto...ma penso che nessuno dei VERI preparatori svelerà i propri segreti!
Sarei contentissimo peró se qualcuno intervenisse a spiegarti almeno in parte le proprie teorie...visto che ti vedo bello appassionato e interessato a imparare!!!:si: |
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penso però che sia facile intervenire e trovare un buon compromesso. Inclinazione dei travasi intendi come lavaggio in camera? mi pare che c'è qualcosa scritto anche su elaboriamo il 2 tempi. Direzione dello squish... forse dimensionamento? cioè come decidere la distanza dal pistone e quanto farla larga? Dipende tutto dalla combustione del motore, ogni motore fà a se. Simmetrie travasi...io ci ho rinunciato. Io però mi skiero affianco a te e vorrei che venisse inserito anche la "piccola" variabile espanzione ed equlibrature e masse volaniche dell'albero motore. |
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Poi, non si possono escludere la conoscenza del funzionamento e menate varie... Comunque sia, qualsiasi modifica venga apportata ad un motore è solamente frutto di esperienze passate... Per farti un esempio semplice e banale...Te saprai ke alzando lo scarico sposti la curva di potenza verso un regime di giri più alto... però non è sempre detto.. se quel motore è molto basso di fasi... al 99% guadagnerai potenza anke in basso... in più la forma ke dai alla luce andrà comunque ad influire sulla resa... una forma tondeggiante aiuterà a nn svuotare il motore immediatamente... Sono tutte prove comunque legate al singolo motore, non da espendere a tutti... La risposta a tutte le tue domande è solo ESPERIENZA... :si: |
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Ti faccio queste domande per capire se fra i preparatori c e' chi interviene "provando" naturalmente conoscendo i fenomeni di funzionamento oppure se ci sono dati oggettivi e misurati che provengono dalla base teorica....in quest ultimo caso mi piacerebbe conoscere i metodi di misurazione di questi parametri progettuali |
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Per dirti… la settimana scorsa due ragazzi mi hanno spedito 2 motori con cilindri BZM 2011 dei quali uno è da buttare…e l’altro sarà dura recuperarlo… ma il bello è ke vengono da due posti completamente differenti.. dunque vuol dire ke in giro ci sono almeno 2 macellai… (kiedo ai proprietari se mi danno l’autorizzazione a mettere le foto) Una volta verificato la base e gli interventi fatti in precedenza si decide come intervenire… Naturalmente, bisogna sapere ki userà il motore… se un ragazzino di 50kg oppure un amatore di 80kg… se ci si vuole fare gare amatoriali in piazzali, oppure un campionato FMI-UISP… dove il motore verrà revisionato spesso e volentieri… In ogni caso, le cose ke vengono fatte sempre e comunque sono: -controllo dei piani dei carter (se sono fuori resta solo ke cambiare i carter) -controllo coassialità sedi cuscinetto (se sono fuori resta solo ke cambiare i carter) -controllare il centraggio dell’albero motore( se è fuori si riesce a riallineare il 90% delle volte..a meno ke non sià già stato re-imbiellato troppe volte) -controllo dei piani del cilindro (se sono molto fuori si possono spianare) -intervento sulle luci in base al tipo di persona ed utilizzo -raccordatura ed interventi dedicati -modifica forma testa -adeguamento squish -adeguamento RDC -rimontaggio con verifica degli scorrimenti -riprova al banco per vedere il risultato delle modifiche apportate Ti ho tralasciato la sostituzione paraoli, cuscinetti guarnizioni, pistone…. Ke naturalmente bisogna fare… |
be....partiamo già dal presupposto che non tutti hanno la fortuna di avere o conoscere gente che ha particolari strumenti di misura e attrezzature.poi un conto è migliorare un gruppo termico,ove non necessita di particolari conoscenze e le guide che ci sono qua e la sul forum vanno benissimo, amatorialogicamnte parlando.
poi se si vuole il massimo,bisogna buttare parecchi soldi sia in materie prime che in lavorazioni ecc...e chi ci arriva a soluzioni tecniche efficienti,sicuramente dopo aver speso 3000 euro di cilindri,carter,alberi,marmitte.....buttati in discarica,sicuramente non scrive e non pubblica foto sul forum ^_^ quindi il consiglio che posso darti e quello di leggere le guide presenti sul forum,prvare...provare...e cercare di avere un pò di fortuna,che quella molte volte aiuta^_^ |
Ma io infatti non voglio assolutamente foto ma visto che esistono guide su misurazioni varie mi chiedo come prenderne altre tra cui quelle da me citate sempre naturalmente che i preparatori si fanno avanti e hanno voglia di parlarne..io ad esempio per rilevare alcune quote, dove posso mi faccio fare la scansione 3D del pezzo in questione e tramite programmi CAD ne rilevo le misure...per l angolazione dei travasi cerco di ottenere lo stesso risultato dai calchi ma e' alquanto impossibile..questa e' una mia idea da principiante ovviamente....ecco che ho proposto qualcosa ma mi piacerebbe sentire altre persone
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queste espensioni vengono sempre bisfrattate,
e pensare che sono loro che hanno fatto fare il balzo prestazionale... |
Dato ormai il 2 Tempi non è un più un mistero....
Vi spiego in modo,spero semplice:smt124 :smt124,come si misura il Rapporto di Compressione Primario Che alla fine non è altro che il rapporto tra il volume del carter pompa al PMS (V1) e il volume del carter pompa al PMI (V2) RCP = V1/V2 Questo è un esempio su un motore HONDA ma il procedimento è lo stesso per tutti i 2 Tempi Come prima cosa andiamo a sigillare il pacco lamellare e sacrifichiamo un vecchio pistone dove verrà praticato un foro per inserire l’alcool(uso questo liquido perché non fa bolle) e misurare il volume al PMS. http://img802.imageshack.us/img802/5390/60049182.jpg http://img210.imageshack.us/img210/9307/28073847.jpg http://img818.imageshack.us/img818/1184/60911921.jpg http://img855.imageshack.us/img855/8969/34297531.jpg In questo caso ho inserito 455cc di alcool che per noi rappresenta il V1 Il V2 si ottiene sottraendo al V1 la cilindrata unitaria che in questo caso è 125cc quindi otterremo 330 cc In definitiva il nostro RC primario è 455/330 = 1.38 In questo caso ho scompresso perché in origine il valore era 1.42 E adesso un po’ di teoria….. Un carter compresso,quindi con poco volume,garantisce una migliore risposta ai bassi regimi ma perderà un po’ agli alti,e viceversa. Dopo la combustione i gas di scarico iniziano ad espandersi nel cilindro generando un aumento di pressione sul cielo del pistone che inizia la sua corsa verso il PMI,nel momento in cui si apre la luce di scarico si genera un brusco calo di pressione all’interno del cilindro e i gas combusti iniziano a defluire all’interno dell’espansione. Dal momento in cui si apre lo scarico al momento in cui si aprono i travasi si genera una depressione all’interno del cilindro. L’onda di rarefazione si propaga nel cilindro ai canali di travaso per giungere ai carter,al pacco lamellare e fino al boccaglio del carburatore ,tanto che i gas freschi vengono letteralmente risucchiati nel cilindro e in parte dall’espansione a prescindere dalla pressione che si crea nel carter quando scende il pistone. La fase di travaso avviene così grazie alla forte depressione generata dall’espansione(se ben dimensionata)più che alla pressione generata dal pistone in fase discendente ed è per questo motivo che con una buona marmitta ,il carter non deve essere più “supercompresso”per garantire un buon rendimento del cilindro. Il carter deve invece avere una volumetria e una conformazione tale da garantire il riempimento ottimale del cilindro al regime di rotazione che più ci interessa . Infatti le classiche lavorazioni che si fanno sulle sacche di travaso servono proprio per facilitare il passaggio di gas freschi dalla valvola lamellare ai travasi in questa fase di risucchio generata dall’espansione. Poi se vogliamo farci un po’ di pippe mentali(come vi direbbero tutti i “famosi”preparatori..) il volume del carter pompa è strettamente legato a tanti parametri(prima ho già detto la marmitta) quali,la cilindrata,il carburatore ,se è un corsa lunga…e il tipo di impiego del motore (velocità,cross,minimoto…..) infatti i classici parametri di partenza sono: 125 GP 1.20-1.27 125 CROSS 1.38-1.45 KART 125 1.48-1.53 Le 2 mie considerazioni sono….. Il classico errore che fanno tutti è quello di lavorare i carter e basta,così facendo abbiamo anche scompresso,quindi non avremo mai un riscontro effettivo del lavoro,la cosa giusta è riportare il valore del RCP a quello iniziale e vedere cosa è cambiato ed eventualmente modificarlo…. A scomprimere è un attimo….basta togliere materiale….ma per comprimere bisogna aggiungere volume in determinati punti (alla fine è sempre uno..) In definitiva è sempre una scelta soggettiva in base al tipo di erogazione preferita :trattore: :lol1: :lol1: :lol1: :lol1: :lol1: |
mapo, non posso che farti i miei complimenti, una spiegazione chiara ed esplicativa.
ho giusto un pistone usatissimo che mi avanza :lol1: ma il punto in cui si aggiungerebbe il materiale, senza vanificare la lavorazione dei carter,quale sarebbe? io sui carter 6,2 ho aggiunto materiale alla base delle sacche di travaso, sagomandolo in base alle spalle dell'albero bzm |
ottima spiegazione come sempre Mapopower ritengo le tue osservazioni come quelle di srt sb07 ed il povero davide molto utili ed esaurienti. Se posso aggiungere per le rilevazioni da me fatte da AMATORE servono strumenti di misura efficaci ad esempio un comparatore centesimale di buona fattura con relativo portacomparatore ed un piano di riscontro rettificato (servono per controllare la planarità di carter, cilindri ed ovalizzazioni pistoni), un alesametro per controllare l'ovalizzazione e la misura effettiva interna del cilindro con relativo micrometro ( ci misuri la larghezza del pistone), una burretta graduata ( per la misuraziione del RDC e del RCC) un calibro centesimale con relativo supposto da inserire nel foro candela ( serve per la misura effettiva della corsa dell'albero motore) uno spessimetro (per la distanza tra carter ed albero motore e distanza bobina) e della repro blu (per fare gli stampi della travaseria). Infine una calcolatrice per effettuare i calcoli di rito e molta pazienza e tempo per capire perchè teoricamente sarebbe ottima ma infine non lo è.... l'esperienza insegna come l'umilta nell'apprendere da persone che si dimostrano preparate e disposte a spiegazioni esaurienti
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Finalmente..............:smt136
Il nostro caro Mapo e veramente il...........:1st: Sempre disponibile a dare spiegazioni e dritte a tutti...........GRAZIE Seguo con molto interesse |
Fantastico mapo...i miei complimenti....questa e' la risposta a uno dei miei quesiti...per riprofilare internamente la travaseria e dare il giusto angolo d uscita alle luci di travaso che tecnica utilizzi se mi e' permesso saperla....vedo che sei molto disponibile e approfitto della tua bontà...grazie mille
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Grazie....comunque non ho mica scoperto l'acqua calda,a parte l'esempio pratico ho dato una spiegazione in base a tutti gli studi che ho fatto e continuo a fare,alla fine la teoria è a portata di tutti,la pratica è un altro discorso e soprattutto la voglia di sapere che fa la differenza :smt124 :smt124
Appena ho un'altro pò di tempo cercherò di spiegare altre cosette.... |
Seguo con interesse :si:
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