![]() |
Quote:
Inoltre, ti invito a ragionare attentamente prima di dire certe bassezze... Io mi sono infortunato qualche anno fa (2 clavicole), e sono stato fermo 1 anno.... non ti dico quanti soldi ho speso per cure varie... e per non parlare dei mesi a casa da lavoro... Quindi a me il fatto dell'assicurazione interessa e come... Se voglio fare gare, PAGO ed esigo che sia tutto in regola e che l'ente mi assista dall'apertura alla chiusura della pratica!!. altrimenti è semplice, ti rechi in un impianto, firmi il loro scarico di responsabilità e ti fai la tua domenica in pista con tutti i suoi pregi e difetti.... |
Quote:
quando vai in un ristorante cosa firmi uno scarico di responsabilità che se vieni avvelenato il ristorante non è responsabile ??????? Le leggi sono molto chiare in merito assicurativo. se leggete bene il Decreto Balduzzi o sei Tesserato o ti presenti con certificato medico non agonistico (ovviamente per fare prove libere) ma questo non esime l'Impianto/Gestore dall'essere in regola e sopratutto in caso di incidente che coinvolge Utenti se vieni chiamato in causa se hai una tessera l'assicurazione risponde se ti presenti con il certificato medico il danno lo paghi personalmente. Per esperienza personale ti posso garantire che un giudice per prima cosa identifica chi è responsabile del danno e poi quantifica il danno che deve risarcire chi lo ha causato. Quindi se hai una copertura Assicurativa Sportiva Verso Terzi è meglio che la propria personale (Con l'associazione ad un ente hai tutte le coperture). Quando ti associ ad un ente c'è una legge che obbliga l'ente ad assicurare il socio con delle coperture minime. Gli enti sportivi fanno un ottimo lavoro garantendo coperture assicurative a basso costo. prova prendere una copertura assicurativa di qualsiasi ente ed andare dal tuo assicuratore per fare la stessa coperture privatamente...... vedrai che come minimo paghi 3 volte di più |
Quote:
Quote:
|
Anche io ho fatto preventivi personali con le condizioni UISP le cifre oscillavano da 250 a 600 euro
Ho fatto anche richiesta alla Direzione UISP di stipulare una convenzione con coperture di base da legge La risposta che mi è stata fornita mi ha convinto delle scelte fatte " Abbiamo una copertura assicurativa che copre tutti gli aspetti sportivi .... Vogliamo tutelare i Ns. Soci con garanzie reali .... Il prodotto che abbiamo ha una cifra concorrenziale rispetto agli altri garantita da un preventivo numerico di 1 milione e 400 mila Soci assicurati...... Non vogliamo dare una copertura assicurativa che contempla solo il caso di morte...." Condivido ciò che mi è stato detto in quanto con pochi euro in più il socio e garantito a 360 gradi e non solo con una copertura di legge minima. |
Quote:
|
non voglio far polemica ma nel caso della UISP che criteri di giudizio adottate per concedere la vostra omologazione agli impianti in tema di sicurezza ???
avete qualche persona specifica che verifica gli impianti ??? |
Quote:
Per rilasciare l'omologazione, il circuito deve essere conforme alla normativa emessa dalla Commissione Nazionale Impianti http://www.uisp.it/motociclismo/file...14-04-2012.pdf Dopo il sopralluogo e le verifiche, l'omologatore compila il verbale di omologazione, corredato di planimetria, foto, descrizione impianto e servizi, ed eventuali modifiche da fare per rendere effettiva l'omologazione. Successivamente, la società che ha in gestione l'impianto riceve il certificato di omologazione, di solito valido 4 anni, da rinnovare con cadenza annuale (senza ulteriore intervento dell'omologatore). |
Quote:
ma evidentemente le informazioni non si diffondono in modo corretto Esiste un Regolamento Impianti che al 95% e simile a quello della FMI e con l'ultima riforma i Verificatori UISP sono Professionisti iscritti all'albo che rilasciano documentazione come da regolamento timbrati. Ogni impianto verificato UISP ha una relazione di Conformita al regolamento timbrato da un professionista iscritto all'albo e riconosciuto dallo stato. |
Quote:
ho sempre visto che quando c'è un problema ci si organizza per risolverlo... faccio un esempio quando negli anni 90 ci fu il problema Kart-Rumore e sembrava insormontabile in quanto tutte le parti dicevano che era impossibile abbassare il rumore e che se si fossero applicate le norme dettate dalla Federazione il Kart sarebbe Morto. Lo Stato preso atto del fatto che era impossibile abbassare il rumore ha diramato un comunicato che l'attività kart livello Nazionale sarebbe stata sospesa come era successo in svizzera e che quindi di conseguenza tutti gli impianti potevano chiudere l'attività Sportiva. Miracolosamente tutti i costruttori fecero nel giro di 3 mesi silenziatori che stavano nelle norme si mise il filtro sull'aspirazione e i motori diventarono tutti raffreddati ad acqua (con tutte queste modifiche il kart rientrava nelle normative antirumore) ed ad oggi sono i mezzi più silenziosi che girano negli impianti. QUESTI sono i MIRACOLI dell'ITALIA e degli ITALIANI |
Quote:
Quote:
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 01: 48. |
Powered by vBulletin
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Content Relevant URLs by vBSEO
Copyright www.minimotovrforum.it