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Senior 01-06-13 22: 27

Quote:

Originariamente inviata da CZar (Messaggio 1936127117)
Che sia una bella discussione non c'e' dubbio, almeno non e' la solita "quanto veloce va la tua minimoto?".
Per tornare a bomba, sto preparando uno spillo da 13, domani all'x lo provo, come anche provero' il 18 al posto del 21, qualcuno sostiene che sotto va meglio.
Ps lo spillo montato ora e' da 12.

Su questi valori non sono d'accordo poi dipende sempre dalle preferenze se allarghi peggiori rispetto alla curva e allo scopo per metterlo, poi per il carburatore il 18 proprio sotto è inferiore come potenza, non perde molto in allungo, ma perde sempre rispetto al 21, l'unico neo è che è più ostico diciamo da carburare e quando non è carburato va peggio di un 18 carburato, ma penso che non sia il tuo caso.

Simo36 01-06-13 23: 21

Quote:

Originariamente inviata da Senior (Messaggio 1936127165)
Si Simo in parte è anche quello che dici, ma più di tutto è proprio la differenza dei numeri di giri invece che conta perché se partono uguali a 9000 il primo arriva a 13000 come dici tu, il secondo parte da 9000 ma deve arrivare a 14200 per fare la stessa strada (considerando 4 denti di differenza per esempio) perciò a parità di accelerazione ci metti più tempo, se poi consideri anche che la marmitta corta come dai grafici parte prima guadagni ancora.
Provato in pista con due motori molto simili, cambiava la resa.

Ti dico come la penso io

Stessa accelerazione vuol dire in soldoni stessa coppia che scarichi a terra. E la coppia alla ruota dipende da che rapporto usi, proprio perchè i rapporti sono dei moltiplicatori di coppia.

Se i due motori accelerano istante per istante alla stessa maniera vuol dire che stanno mettendo a terra la medesima coppia motrice...se si verifica questa condizione il motore2 per fare 9-14.2 ci mette lo stesso tempo che impiega il motore1 a fare 9-13mila.
Il punto è che questa è una condizione ideale che non tiene conto che il motore non ha una curva di coppia piatta.

Uno ottiene realmente benefici nel caso che dici tu solo quando allungare un po' il rapporto comporta il far stare il motore nel range in cui, fissato un certo rapporto di trasmissione, ti fa scaricare a terra più coppia possibile quindi ti fa accelerare più forte, nel senso più fisico del termine, ossia quella che ti fa fare più strada.
Questo perchè se io accorcio il rapporto magari ho anche più spunto fuori dalla curva, ma se poi prima della staccata sono già entrato nella fase calante della curva di potenza di fatto ci arrivo più lento di chi era rapportato un po' più lungo.

In se la questione è molto interessante ma molto complessa perchè per esempio si può considerare che al motore non è richiesta potenza solo per accelerare il mezzo ma anche per accelerare se stesso, cosa che è a svantaggio della scelta di un rapporto più corto (perchè richiede al motore una maggiore accelerazione angolare).

Senior 01-06-13 23: 54

Per i fenomeni fisici ho premesso che non sono la persona più indicata, però da quello che dici tu non mi sembra uguale in linea di massima che due motori possono fare la stessa "strada" con regimi e coppie uguali se cambiano i rapporti in quanto lo sviluppo strada è diverso, ma non è vero a mio parere, per sostenere quello che dici il motore che fa 9/14,2 dovrebbe avere una curva più ripida per farlo nello stesso tempo che l'altro fa 9/13,0 mentre i grafici sono al contrario, il 14,2 arriva si più alto ma in più tempo.
Teoricamente, ma poi in pratica subentra la differenza di resa della marmitta che va a cambiare la coppia e subentrano altre variabili cambiando la resa del motore perciò in effetti non sono più uguali, infatti l'esempio che ti avevo fatto sostiene questo in parole povere, poi mi fermo teoricamente, ma in pratica è stato già verificato con il comportamento in pista.
Sai cosa sarebbe interessante voi che avete i banchi per capire meglio il fenomeno, provare i due settaggi per vedere le curve che escono.
Adesso vado anche oltre la stessa cosa sarebbe da fare con i pignoni 6 e 7 per vedere la resa sullo stesso rapporto, sarebbe molto interessante.

hornet 02-06-13 21: 35

Quote:

Originariamente inviata da Senior (Messaggio 1936127098)
Ti può sembrare assurdo, o forse perché mi spiego male nel senso che non riesco a farti capire il concetto, ad ogni modo se ti è possibile prova e vedrai i risultati, altra cosa comparativa metti in pista due moto similari poi ad una settala con questo concetto e vedrai visivamente la differenza.
L'arrivare prima si intende che hai sviluppato più strada nello "stesso tempo", proprio dovuto al rapporto lungo, sottointeso che poi il motore supporti il rapporto.

L' unica cosa certa è che non ti sai spiegare (o tradotto sono io che non ti capisco).

Se parli di marmitta corta non puoi pretendere che uno capisca "marmitta del 40 montata sul 50", no??
Se è corta si è sempre inteso e riferito alla lunghezza fisica della marmitta e da che mondo e mondo è sempre successo che una marmitta più corta sposti l' erogazione verso regimi più alti (quindi tutto il contrario di quello che sosterresti).

Scrivo questo perchè pensi a una cosa, ne scrivi un' altra e quindi non ci si capisce......o forse sono solo io che non capisce.....mah.

Senior 02-06-13 21: 57

Potrebbe anche essere vero che non sappia spiegarmi, ma il discorso è iniziato 6 pagine fa in un certo modo, non da me, pertanto sarebbe più opportuno che ti adeguassi anche tu a voler interpretare le cose e rispondere nello stesso modo e termini utilizzati da tutti nella discussione.
Se vuoi partecipare ad uno scambio di idee.

hornet 02-06-13 22: 14

Quote:

Originariamente inviata da Senior (Messaggio 1936127217)
Potrebbe anche essere vero che non sappia spiegarmi, ma il discorso è iniziato 6 pagine fa in un certo modo, non da me, pertanto sarebbe più opportuno che ti adeguassi anche tu a voler interpretare le cose e rispondere nello stesso modo e termini utilizzati da tutti nella discussione.
Se vuoi partecipare ad uno scambio di idee.

Il discorso è iniziato 6 pagine fà dove venivano chiesti pareri sulle due curve. Io ho dato il mio (condivisibile o meno come quello ti tutti gli altri).
Le cose non vanno interpretate (se scritte come si deve), le cose devono essere chiare ed inequivocabili (cioè che abbiano un solo significato uguale per tutti) altrimenti non ci si capisce.
Il dubbio sul discorso lunghezza marmitte non è venuto solo a me (rileggi e noterai che qualcuno ti domanda proprio se ti fossi sbagliato nello scrivere). Questo a dimostrazione e rispondendo a quanto sopra quotato che sei tu a doverti adeguare nell' utilizzare i termini che abitualmente si utilizzano in campo motoristico.

Alcuni esempi:

per "rapporto lungo" si intende una riduzione del numero di giri dall' albero motore rispetto a quello della ruota più piccola (aggettivo riferito a "riduzione") rispetto al "rapporto corto" (ad esempio la 5° marcià è un rapporto lungo rispetto alla 1° marcia che è il più corto).

carburazione "grassa" si intende una miscela aria/benzina con eccesso di benzina ed ovviamente "magra" l' esatto opposto.

per marmitta "lunga" si intende (e non solo da me) una marmitta fisicamente più lunga rispetto ad un altra.

fabrynetwork 02-06-13 22: 24

Quote:

Originariamente inviata da hornet (Messaggio 1936127219)
Il discorso è iniziato 6 pagine fà dove venivano chiesti pareri sulle due curve. Io ho dato il mio (condivisibile o meno come quello ti tutti gli altri).
Le cose non vanno interpretate (se scritte come si deve), le cose devono essere chiare ed inequivocabili (cioè che abbiano un solo significato uguale per tutti) altrimenti non ci si capisce.
Il dubbio sul discorso lunghezza marmitte non è venuto solo a me (rileggi e noterai che qualcuno ti domanda proprio se ti fossi sbagliato nello scrivere). Questo a dimostrazione e rispondendo a quanto sopra quotato che sei tu a doverti adeguare nell' utilizzare i termini che abitualmente si utilizzano in campo motoristico.

Alcuni esempi:

per "rapporto lungo" si intende una riduzione del numero di giri dall' albero motore rispetto a quello della ruota più piccola (aggettivo riferito a "riduzione") rispetto al "rapporto corto" (ad esempio la 5° marcià è un rapporto lungo rispetto alla 1° marcia che è il più corto).

carburazione "grassa" si intende una miscela aria/benzina con eccesso di benzina ed ovviamente "magra" l' esatto opposto.

per marmitta "lunga" si intende (e non solo da me) una marmitta fisicamente più lunga rispetto ad un altra.

ma tutte ste precisazioni nella disc secondo me sono inutili perchè si capisce chiaramente che si parlava della marma40/lunga fisicamente con - denti di corona che con la roost e rapporto giusto, penso che queste precisazioni siano veramente inutili....anche perchè non penso sia questo lo scopo del post cmq per me da ignorante roost e qualche dente in + la 40 in alto perde troppo certo bisogna sempre provare in pista

Senior 02-06-13 22: 28

Sui concetti fisici di una marmitta hai perfettamente ragione, ma non si sta parlando della costruzione fisica ma della resa pratica della stessa che è l'opposto, vogliamo interpretare capendo o andiamo avanti nei termini assoluti.

Simo36 02-06-13 22: 34

Quote:

Originariamente inviata da Senior (Messaggio 1936127174)
Per i fenomeni fisici ho premesso che non sono la persona più indicata, però da quello che dici tu non mi sembra uguale in linea di massima che due motori possono fare la stessa "strada" con regimi e coppie uguali se cambiano i rapporti in quanto lo sviluppo strada è diverso, ma non è vero a mio parere, per sostenere quello che dici il motore che fa 9/14,2 dovrebbe avere una curva più ripida per farlo nello stesso tempo che l'altro fa 9/13,0 mentre i grafici sono al contrario, il 14,2 arriva si più alto ma in più tempo.
Teoricamente, ma poi in pratica subentra la differenza di resa della marmitta che va a cambiare la coppia e subentrano altre variabili cambiando la resa del motore perciò in effetti non sono più uguali, infatti l'esempio che ti avevo fatto sostiene questo in parole povere, poi mi fermo teoricamente, ma in pratica è stato già verificato con il comportamento in pista.
Sai cosa sarebbe interessante voi che avete i banchi per capire meglio il fenomeno, provare i due settaggi per vedere le curve che escono.
Adesso vado anche oltre la stessa cosa sarebbe da fare con i pignoni 6 e 7 per vedere la resa sullo stesso rapporto, sarebbe molto interessante.

Ciò che volevo dire io è che non è un comportamento generalizzabile. Dipende dalle curve di potenza, senza stare a mettere di mezzo erogazione e pilota che in pista sono due variabili praticamente preponderanti.
Non capisco invece cosa vorresti vedere a banco. Se le differenze di rapporto non sono enormi tali da andare a influire su altro (carico sulla frizione o temperatura della marmitta) le curve di coppia e potenza del motore non cambiano, ovviamente! Cambia la coppia alla ruota ed è per quello che nel software si inserisce il rapporto di trasmissione, altrimenti puoi avere solo il grafico potenza vs velocità.
Si potrebbero andare ad indagare gli intervalli di accelerazione e la velocità variando il rapporto (sempre che si riesca a capire qualcosa), però ogni volta sarebbe necessario togliere e riposizionare la moto sul banco introducendo un'ulteriore variabile.

Quote:

Originariamente inviata da Senior (Messaggio 1936127217)
Potrebbe anche essere vero che non sappia spiegarmi, ma il discorso è iniziato 6 pagine fa in un certo modo, non da me, pertanto sarebbe più opportuno che ti adeguassi anche tu a voler interpretare le cose e rispondere nello stesso modo e termini utilizzati da tutti nella discussione.
Se vuoi partecipare ad uno scambio di idee.

Su questo devo dissentire però...non mi pare che nessuno abbia mai parlato di marmitta corta intendendola come marmitta per bassi regimi :D dato che convenzionalmente, come detto da michele, si intende per "corta" la sua lunghezza fisica e così faccio anche io...però alla fine dal contesto si capiva, non c'era ambiguità.

Dai ragazzi, un po' di elasticità mentale :lol1: :si: E se lo dico io...l'ingegneria non è proprio la branca del sapere più dedita all'elasticità mentale :rotfl:

hornet 02-06-13 22: 59

Quote:

Originariamente inviata da Senior (Messaggio 1936127222)
Sui concetti fisici di una marmitta hai perfettamente ragione, ma non si sta parlando della costruzione fisica ma della resa pratica della stessa che è l'opposto, vogliamo interpretare capendo o andiamo avanti nei termini assoluti.

Ci si arrampica sugli specchi vedo.
Se tu attribuisci "lunga" come aggettivo ad una marmitta io (o tutti noi dovrei dire) che dobbiamo pensare o interpretare??
E' lingua italiana questa. Come fai a dare l' aggettivo "lunga" proprio alla marmitta "bzm 40" e non ad esempio alla "roost" questo ce lo devi spiegare.

Chiudo la parentesi e cercherò di capire giusto anche quando scrivi sbagliato (anche se la cosa non mi potrà mai riuscire).

Tornando al tema del post ribadisco che la configurazione migliore è quella rossa perchè eroga la potenza nella stessa maniera di quella verde (dato quantificabile dalla pendenza della curva nonchè inclinazione) per tutto il primo tratto, ma poi prosegue il suo andamento di salita (con un picco più alto) ed in più ha una discesa (quindi mantenimento di più potenza per più tempo) meno repentina. In pratica la curva rossa ha un range di utilizzo più ampio rispetto a quella verde.
L' unica accortezza da avere è quella di utilizzarla con un rapporto di trasmissione più corto (cioè corona più grande per continuare ad essere chiari a dispetto di chi pensa essere superfluo) in modo che a parità di velocità della mini il motore sia più "allegro" quel tanto che basta da far erogare la medesima potenza e tarare la frizione un 200 r.p.m. in più in modo che anche in fase di slittamento frizione si scarichi la medesima potenza.

Questo è il mio parere guardando le curve.

Riguardo a cosa si ottiene realmente in pista si aggiungono altri fattori: è molto probabile che si vada più forte (tempi sul giro) con un rapporto più lungo del necessario perchè si è in grado di aprire a fondo la manetta del gas (cosa non sempre possibile causa abilità del pilota, assetto moto, condizioni della pista ecc.. se si utilizzasse il rapporto corretto).

Faccio notare una cosa che nessuno considera: le curve che vengono postate immagino si riferiscano sempre a gas completamente spalancato. Nella realtà di guida non avviene mai che il gas sia al minimo oppure al 100%.


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