| Wheeling#69 |
18-01-07 17: 58 |
Quote:
Originariamente inviata da heavymachinegun
(Messaggio 189714)
quindi come ha detto lorey una cina può servire per conoscere qst sport,se piace poi ci si investe qlcs di +,ovviamente per chi ha un budget limitato,perchè chi può investire qlcs di + è meglio che compri un ita usata dato che in caso di rivendita ci si smena meno soldi ed è + facile cederla
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Concordo con tutti quelli che dicono che con un'italiana si ha un telaio migliore e si va + forte. Ovviamente se uno non è capace di guidare può parlare italiano o cinese ma andrà sempre meno di uno che ha l'olio sintetico nel sangue.
Detto questo ci terrei a ricordare come l'avvento delle mini cinesi abbia fatto conoscere a tanti il mondo delle mini, dando la possibilità a tanti di provare, ricordando a quelli incapaci che è megli stare davanti alla playstation senza aver speso un capitale, facendo capire ad un ragazzo che forse se passa ad un'italiana non ce n'è più per nessuno, dando la possibilità ad uno come me che pensava fosse passato il periodo della minimoto, di ritrovarmi in box la sera a smontare il motore della cinesina per provare a fare una modifica per guadagnare niente ma per divertirsi come quando avevo 18 anni, il tutto senza dover sborsare qualche migliaio di euro per un'italiana (mia moglie mi caccerebbe fuori di casa) per il gusto di dire va di più. Poi in pista le prendo comunque da quelli più bravi.
Ritornando al telaio, con i telai delle italiane si ha un feeling in curva che non si trova nelle cinesi. Non sono daccordo con quelli che dicono "prova una replica poi un italiana, sentirai la differenza, vedrai che vai di +"... La differenza la senti anche perchè il motore è diverso, ma la differenza a parità di motore, di gomme e di pilota la fa il telaio dando la possibilità di aprire il gas prima in uscita di curva assorbendo i fastidiosi ondeggiamenti che con le cinesi inevitabilmente si hanno.
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