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Dany65 10-02-13 13: 17

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Originariamente inviata da idrolele (Messaggio 1936108315)
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Originariamente inviata da Dany65
Quindi, dal Decreto Ministeriale e dalla successiva Circolare si evince che sono gli Enti di Promozione (EPS) a stabilire se l’attività sportiva che si sta praticando è o non è agonismo, cosa che mi è stata confermata parlando con una dottoressa della Commissione Medica dell' FMI e con un'addetta della segreteria del CONI.

fatti rilasciare una carta scritta e firmata dalle persone con cui hai parlato

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Originariamente inviata da Dany65
Mi è stato inoltre confermato che quest'anno il CONI e la FMSI non hanno emanato alcuna circolare dove si richiede agli Enti di Promozione Sportiva di sottoporre i propri tesserati a visita medica agonistica.

quindi basta il solo certificato medico di base......
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Originariamente inviata da idrolele (Messaggio 1936108315)
lo vedi che come la metti la metti ci si affida sempre a quanto fa la FMI.......

mi chiedo perchè anche gli altri enti ( che leggono ma fanno finta di nulla ) non entrano e dicono la loro.... sono solo io a cercare di far capire come devono andare le cose per essere nella regolarità ?????


Mi farò dare conferma scritta ;)

Cmq serve il certificato del medico di base se l'attività NON E' AGONISTICA.

Siccome mi è stato detto che il CONI e FMSI hanno emanato una circolare dove si richiede agli Enti di passare a visita AGONISTICA, cosa assolutamente falsa, sto cercando di fare chiarezza.

Se l'Ente di Promozione Sportiva dichiara che l'attività NON E' AGONISTICA non serve la visita AGONISTICA. E' richiesta solo se l'EPS dichiara che l'attività è AGONISTICA e, in questo caso, ci si attiene alle linee guida dell'FMI.

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Originariamente inviata da AndreaB (Messaggio 1936108328)
per esperienza personale vi posso assicurare che queste cose le può raccontare chi ha subito Processi Penali e Civili
io che ho seguito queste esperienze posso assicurare a tutti che per prima cosa il giudice guarda le leggi dello stato poi di conseguenza passa alle normative Coni che fanno riferimento alle Federazioni

vi posso assicurare che per qualsiasi ente di promozione sportiva è molto difficile dimostrare davanti a un giudice di non avere colpe quando non rispetta alcune norme soprattutto perché se ha divulgato informazioni non corrette ne risponde anche Civilmente

io sinceramente penso che come già successo in altre specialità che ho seguito personalmente che la certificazione medica sia una di quelle cose su cui non scherzare come pure il lato assicurativo e sicurezza

sopratutto perché la legge fra una netta distinzione non fra gara e non gara ma fra agonismo e non agonismo infatti uno è un certificato di buona salute e l'altro è un certificato agonistico di specialità

trovo difficile credere che un giudice che deve giudicare un evento in cui i genitori dicono che era una gara quella in cui il loro figlio si è fatto male magari portando anche un video e classifica dia ragione all'organizzatore che dice che non stavano facendo un evento non agonistico

poi come ho già detto più volte se non succede nulla va tutto bene ma se succede qualcosa la magistratura ci guarda molto bene e chi ha avuto la sfortuna di incappare in questi eventi e non era in regola è sparito dal mondo sportivo e chi può raccontarlo è perché era in regola al 100%

mia opinione è che l'ente che si sobbarca la responsabilità di far fare eventi agonistici a atleti con certificazione di sana e robusta costituzione si prenda una grande responsabilità

ma come ho detto questa è solo la mia opinione ..........

Mi fa piacere il tuo intervento perchè, per quanto ho letto finora, ti ritengo la persona più preparata in materia con cui ci si possa confrontare.

Dici che la legge fa distinzione fra AGONISMO e NON AGONISMO... ma, a quanto leggo dal DM e successiva Circolare non è così, si lascia discrezione alle FSN e agli EPS:

"la Commissione Tecnica consultiva ha ritenuto che essa non potesse essere definita in termini tecnico giuridici appropriati e univoci per tutti gli sport ed ha optato per l'opportunità di attribuire alle Federazioni Sportive Nazionali e agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI il compito di identificare i confini entro i quali l'attività sportiva assume la configurazione di agonistica."

Non vedo da nessuna parte che "la classifica" sia elemento per stabilire che la gara sia AGONISTICA.
Mi sapresti indicare altre fonti dove trovare elementi oggettivi che stabiliscono cosa è e cosa non è "agonismo"?

A me il tutto sembra solo molto fumoso... perchè mi sembra che la maggior parte delle persone parli per "sentito dire" e non per "carta o fatti alla mano"

AndreaB 10-02-13 13: 27

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Originariamente inviata da idrolele (Messaggio 1936108333)
:smt136:1st::smt136

per chi non lo sapesse andreaB è il presidente della lega motociclismo uisp......

grazie andrea del tuo intervento

questa cosa non capita solo nel motociclismo ma anche in altre specialità equiparate vedi Subacquea, Paracadutismo, Equitazione, Ciclismo .....

ho vissuto come Istruttore e come rappresentante della FIPSAS Federazione di Riferimento nella subacquea il momento in cui in Italia altri enti hanno iniziato a fare attività prendendo come riferimento normative estere vedi PADI/CMAS/NASE ... e stiamo parlando di colossi mondiali che hanno iniziato a fare attività in Italia dicendo che bastava un'autocertificazione e un certificato di Sana e Robusta costituzione

questo frazionamento che è iniziato 15 anni fa a portato che le persone non capivano perché da un lato gli venivano chieste alcune cose e dall'altro era tutto facile

oggi dopo svariate vicissitudini giudiziarie con eventi gravi tutti gli enti che operano in Italia per normative Medico/Assicurative/Sicurezza si attengono al 100% a ciò che dice la Federazione FIPSAS e entro queste regole fanno attività diverse

credo dato che la situazione l'ho già vissuta che nei prossimi anni si arriverà ad una stabilità
e come è già successo ogni ente farà attività con norme comuni dettate dalla Federazione

altro esempio è il Ciclismo altra attività a rischio che a iniziato questa evoluzione circa 25 anni fa e che oggi ha una consulta comune che raggruppa tutti gli enti di promozione con elenchi comuni delle persone squalificate

per la minimoto è passato ancora poco tempo e siamo ancora in una fase di evoluzione ma nei prossimi 5/6 anni si arriverà a ciò che altre specialità hanno già fatto

i tre punti principali che ho sempre visto in comune a tutte le specialità che hanno intrapreso questo percorso e gestite dalla Federazione sono Sicurezza/Normativa Medica/Assicurazione dopo aver tutelato l'atleta con questi aspetti l'ente si occupa del livello Organizzativo/Gestionale

Spero che queste mie parole dia tranquillità all'ambiente e non creino confusione

Dany65 10-02-13 13: 44

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Originariamente inviata da AndreaB (Messaggio 1936108354)
questa cosa non capita solo nel motociclismo ma anche in altre specialità equiparate vedi Subacquea, Paracadutismo, Equitazione, Ciclismo .....

ho vissuto come Istruttore e come rappresentante della FIPSAS Federazione di Riferimento nella subacquea il momento in cui in Italia altri enti hanno iniziato a fare attività prendendo come riferimento normative estere vedi PADI/CMAS/NASE ... e stiamo parlando di colossi mondiali che hanno iniziato a fare attività in Italia dicendo che bastava un'autocertificazione e un certificato di Sana e Robusta costituzione

questo frazionamento che è iniziato 15 anni fa a portato che le persone non capivano perché da un lato gli venivano chieste alcune cose e dall'altro era tutto facile

oggi dopo svariate vicissitudini giudiziarie con eventi gravi tutti gli enti che operano in Italia per normative Medico/Assicurative/Sicurezza si attengono al 100% a ciò che dice la Federazione FIPSAS e entro queste regole fanno attività diverse

credo dato che la situazione l'ho già vissuta che nei prossimi anni si arriverà ad una stabilità
e come è già successo ogni ente farà attività con norme comuni dettate dalla Federazione

altro esempio è il Ciclismo altra attività a rischio che a iniziato questa evoluzione circa 25 anni fa e che oggi ha una consulta comune che raggruppa tutti gli enti di promozione con elenchi comuni delle persone squalificate

per la minimoto è passato ancora poco tempo e siamo ancora in una fase di evoluzione ma nei prossimi 5/6 anni si arriverà a ciò che altre specialità hanno già fatto

i tre punti principali che ho sempre visto in comune a tutte le specialità che hanno intrapreso questo percorso e gestite dalla Federazione sono Sicurezza/Normativa Medica/Assicurazione dopo aver tutelato l'atleta con questi aspetti l'ente si occupa del livello Organizzativo/Gestionale

Spero che queste mie parole dia tranquillità all'ambiente e non creino confusione

Penso che solo parlando e confrontandoci si crei ordine nell'ambiente ;)

Io spero vivamente che ben presto ci sia una linea comune da adottare per tutti gli enti... purtroppo attualmente non essendo così mancano norme e documentazioni all'interno di alcuni EPS e tutto è rimandato alla libera interpretazione... questo è ciò che vedo.

AndreaB 10-02-13 13: 55

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Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1936108348)
Mi farò dare conferma scritta ;)

Cmq serve il certificato del medico di base se l'attività NON E' AGONISTICA.

Siccome mi è stato detto che il CONI e FMSI hanno emanato una circolare dove si richiede agli Enti di passare a visita AGONISTICA, cosa assolutamente falsa, sto cercando di fare chiarezza.

Se l'Ente di Promozione Sportiva dichiara che l'attività NON E' AGONISTICA non serve la visita AGONISTICA. E' richiesta solo se l'EPS dichiara che l'attività è AGONISTICA e, in questo caso, ci si attiene alle linee guida dell'FMI.


Mi fa piacere il tuo intervento perchè, per quanto ho letto finora, ti ritengo la persona più preparata in materia con cui ci si possa confrontare.

Dici che la legge fa distinzione fra AGONISMO e NON AGONISMO... ma, a quanto leggo dal DM e successiva Circolare non è così, si lascia discrezione alle FSN e agli EPS:

"la Commissione Tecnica consultiva ha ritenuto che essa non potesse essere definita in termini tecnico giuridici appropriati e univoci per tutti gli sport ed ha optato per l'opportunità di attribuire alle Federazioni Sportive Nazionali e agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI il compito di identificare i confini entro i quali l'attività sportiva assume la configurazione di agonistica."

Non vedo da nessuna parte che "la classifica" sia elemento per stabilire che la gara sia AGONISTICA.
Mi sapresti indicare altre fonti dove trovare elementi oggettivi che stabiliscono cosa è e cosa non è "agonismo"?

A me il tutto sembra solo molto fumoso... perchè mi sembra che la maggior parte delle persone parli per "sentito dire" e non per "carta o fatti alla mano"

si è vero è tutto molto fumoso ma se ragioni in questo modo puoi vedere che sulle indicazioni delle penne da scrivere non c'è scritto "non infilarsele negli occhi" mentre sulla aspirina c'è scritto che "puo causare la morte" questo perché ?????

Nel caso del Auto/Moto attività a rischio rispetto ad altri sport vengono accentuate norme che per altri sport vengono trascurate

esempio se un podista che sta correndo per strada viene un infarto è un caso fortuito mentre se la stessa cosa avviene in prove libere settore Motoristico si ricerca un colpevole e si fanno indagini e se un testimone afferma che 2 piloti stavano gareggiando la magistratura interviene e dice che c'era agonismo

questo è un grosso problema ......... con cui dobbiamo convivere tutti

Tucatucacincilla 10-02-13 14: 18

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Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1936108362)
Penso che solo parlando e confrontandoci si crei ordine nell'ambiente ;)

Io spero vivamente che ben presto ci sia una linea comune da adottare per tutti gli enti... purtroppo attualmente non essendo così mancano norme e documentazioni all'interno di alcuni EPS e tutto è rimandato alla libera interpretazione... questo è ciò che vedo.

Speriamo cosi magari si riuscirà ad arrivare alla tanto agognata tessera unica!

AndreaB 10-02-13 14: 40

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Originariamente inviata da Tucatucacincilla (Messaggio 1936108371)
Speriamo cosi magari si riuscirà ad arrivare alla tanto agognata tessera unica!

la tessera unica esisteva fino 10 anni fa ed era quella dell Federazione se vogliamo guardare avanti quelli che hanno iniziato l prima divisone è stato il Ciclismo circa 25 anni fa e oggi siamo al massimo a una Consulta Comune

mully1 10-02-13 16: 30

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Originariamente inviata da AndreaB (Messaggio 1936108364)
un testimone afferma che 2 piloti stavano gareggiando la magistratura interviene e dice che c'era agonismo

La circolare ministeriale n.7 del 1983 riferita al decreto ministeriale del 1982 che è stato citato sopra, cita a chiare lettere e nero su bianco che "la competizione non può contraddistinguere un'attività agonistica essendo essa presente anche nelle attività amatoriali" oltre a ribadire il fatto che viene demandato alle federazioni ed agli enti di promozione sportiva il compito di stabilire cosa all'interno della propria attività è amatoriale e cosa agonistico.

99Cannelle 10-02-13 17: 35

Non ho letto tutti post della discussione e non so se è stato già trattato l'argomento ...
non so se sto per dire una banalità ma la domanda voglio farla lo stesso.
Le famose gare aziendali che molte piste organizzano con i kart da noleggio con tanto di classifica e partenze semaforiche come andrebbero viste ??
Quel tipo di attività viene svolta solitamente da privati cittadini senza visite, senza licenze e senza assicurazioni e come ripeto ha tutte le caratteristiche di una gara vera e propria.

idrolele 10-02-13 18: 34

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Originariamente inviata da 99Cannelle (Messaggio 1936108405)
Non ho letto tutti post della discussione e non so se è stato già trattato l'argomento ...
non so se sto per dire una banalità ma la domanda voglio farla lo stesso.
Le famose gare aziendali che molte piste organizzano con i kart da noleggio con tanto di classifica e partenze semaforiche come andrebbero viste ??
Quel tipo di attività viene svolta solitamente da privati cittadini senza visite, senza licenze e senza assicurazioni e come ripeto ha tutte le caratteristiche di una gara vera e propria.

questo è uno stralcio di una lettera mandata dal presidente mlk al vai piano che ho paura

http://img14.imageshack.us/img14/517...alpresiden.jpg

spero possa esserti di aiuto

Dany65 10-02-13 18: 50

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Originariamente inviata da idrolele (Messaggio 1936108413)
questo è uno stralcio di una lettera mandata dal presidente mlk al vai piano che ho paura

Immagine


spero possa esserti di aiuto

Questo è quanto deciso da MLK...
sarebbe buona cosa averla la lettera per intero, in evidenza, fra le documentazioni reperibili sul sito ASI e/o sul sito MLKASI ;)


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