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Officina23 17-06-13 15: 30

Per non "perdere di vista" l'obiettivo finale di tutte le norme e leggi, dei tesseramenti, delle visite mediche, ecc., ricordo che il tutto è in funzione di ottenere una copertura assicurativa.
Se i partecipanti non sono ritenuti fisicamente idonei, se l'organizzazione non predispone determinati standard di sicurezza, se mancano medico e soccorritori qualificati, nessuna assicurazione risponde in caso di infortunio o peggio.

Ad esempio, organizzare un evento agonistico Uisp oppure una manifestazione occasionale richiede gli stessi "standard" di sicurezza, l'unica differenza è che per il primo è richiesto un certo tipo di certificazione medica per i partecipanti (agonisti), per l'altro no (basta la semplice basic-promo). In ogni caso, l'assicurazione risponde solo se si è ottemperato ad ogni cosa.

fily68 17-06-13 15: 43

Pensiero riportato da (OFFICINA23)
Se i partecipanti non sono ritenuti fisicamente idonei, se l'organizzazione non predispone determinati standard di sicurezza, se mancano medico e soccorritori qualificati, nessuna assicurazione risponde in caso di infortunio o peggio.

(MIO PENSIERO)
Ottima riflessione e per tutelare il pilota che con la licenza, visita adeguata e quant'altro si presenta alle gare??? come lo tuteliamo ?

Magari con un responsabile sportivo esterno potrebbe essere la soluzione giusto ?

Non rispondetemi che costa troppo !:si:e' quello che tutela i piloti!e soprattutto controlla che tutto sia in ordine ....:si:

VADABRUT 17-06-13 16: 00

Quote:

Originariamente inviata da fily68 (Messaggio 1936129105)
un responsabile sportivo esterno

Ottima proposta :si:

Akira1 17-06-13 17: 27

Scusate se mi inserisco,
ma la figura di cui parlate esiste già; si tratta del Direttore di Gara.
Costui non ha solo il compito di dare il via o dare delle bandiere, ma ha il compito e la responsabilità (anche di fronte alla legge) di verificare che tutto sia in ordine.
Per tutto intendo veramente tutto.....
permessi, assicurazione, brefing con piloti, personale sanitario, licenze , ecc..

Se mi consentite un suggerimento verificate le competenze e cartellino tecnico del DDG di quella giornata; avrete già tutte le risposte che servono.
Tenete inoltre presente la figura del Commissario (o Giudice) di gara; una sorta di "notaio" che invia l'EPS per verificare che tutto si svolga correttamente.
Come vedete le figure tecniche ci sono, e se svolgeranno il loro lavoro in maniera coscienziosa, vedrete che, voi utenti, sarete più che tutelati....

Paolo Martini
MLK ASI

Officina23 17-06-13 17: 31

Quote:

Originariamente inviata da fily68 (Messaggio 1936129105)
Pensiero riportato da (OFFICINA23)
Se i partecipanti non sono ritenuti fisicamente idonei, se l'organizzazione non predispone determinati standard di sicurezza, se mancano medico e soccorritori qualificati, nessuna assicurazione risponde in caso di infortunio o peggio.

(MIO PENSIERO)
Ottima riflessione e per tutelare il pilota che con la licenza, visita adeguata e quant'altro si presenta alle gare??? come lo tuteliamo ?

Magari con un responsabile sportivo esterno potrebbe essere la soluzione giusto ?

Non rispondetemi che costa troppo !:si:e' quello che tutela i piloti!e soprattutto controlla che tutto sia in ordine ....:si:

Sinceramente, come partecipante, mi importa poco se c'è un responsabile interno o esterno che mi dice "è tutto in regola" se magari vedo che manca l'ambulanza. Di cosa potrà mai rispondere? Magari non ha nemmeno il motorino intestato a lui e alla fine chi la prende nel didietro? Io pretendo che ci siano medico, ambulanza, ecc. (perché ci vuole poco a sapere cosa serve per essere in regola) e li voglio vedere, così da essere sicuro che in caso di problemi l'assicurazione risponda senza scaricare tutto su uno sconosciuto, sul quale per rivalermi dovrei come minimo aprire una causa.

Tucatucacincilla 17-06-13 20: 40

Partiamo dal presupposto che non siamo in motoGP.
Io penso che almeno l'ambulanza ci vuole.

A questo punto io mi chiedo: a quanti gli frega qualcosa dell'assicurazione???

Quote:

Originariamente inviata da nihji (Messaggio 1936129093)
Io penso che non ci siano statistiche di infortuni molto sfavorevoli nelle minimoto e credo che i casi di morte siano quasi nulli (ripeto che è una impressione senza aver visto le statistiche), la fmsi secondo me ha valutato un rischio così elevato perchè ci ha accorpato a tutto il settore velocità, di conseguenza le statistiche cambiano fortemente.

Infatti quello che dicevo in precedenza, serve una distinzione tra minimoto e settore velocità in generale, dove al momento non c'è distinzione tra uno che corre con una minimoto cinese ad aria e uno che corre con un 600 o un 1000.

Ripeto... non siamo al motomondiale!!! se si vuol salvare qualcosa bisogna abbassare di gran lunga il tiro, da parte di tutti, compresi gli amatori!

Questa è una selettiva del 2004... da queste gare sono usciti gli attuali nostri portabandiera al motomondiale, anche in questo video c'è un esempio che penso tutti conosciamo!

http://www.youtube.com/watch?v=9iBS5htXxIk

VADABRUT 17-06-13 22: 33

Quote:

Originariamente inviata da Tucatucacincilla (Messaggio 1936129156)
Partiamo dal presupposto che non siamo in motoGP.
Io penso che almeno l'ambulanza ci vuole.

L' ambulanza e un medico capace, in grado di salvare la pelle a mio figlio in caso di trauma grave o semplicemente di decidere se può correre o no.

Quote:

Originariamente inviata da Tucatucacincilla (Messaggio 1936129156)
A questo punto io mi chiedo: a quanti gli frega qualcosa dell'assicurazione???

A me..... poi se l' Ente, il Motoclub organizzatore, il direttore di gara e il gestore della pista sono in regola non hanno niente da temere, altrimenti ci pensa il mio avvocato. Esistono le polizze assicurative che ogni organizzazione stipula per tutelarsi, ci sono delle franchigie piuttosto alte ( argomento già discusso tempo fa ) e difficilmente si riuscirebbe ad ottenere un risarcimento adeguato, comunque se uno lo ritiene opportuno può stipulare una polizza privata come facevo io quando correvo in bici. Stranamente però tutte le compagnie da me interpellate preferiscono NON coprire i miei figli, consigliandomi di usufruire della polizza compresa nel prezzo della licenza..... questo però è un altro discorso......

Riguardo al discorso "motomondiale" posso capirti Tuca.... un gruppo di adulti che gira con le cinesi ad aria rischia meno di un bambino di 8-10 anni lanciato con i minibolidi di oggi, ma l' incidente è sempre in agguato, quindi non sottovalutiamo la possibilità che avvenga quando meno ce lo aspettiamo. :si:

nihji 18-06-13 18: 06

Quote:

Originariamente inviata da VADABRUT (Messaggio 1936129186)
L' ambulanza e un medico capace, in grado di salvare la pelle a mio figlio in caso di trauma grave o semplicemente di decidere se può correre o no.


A me..... poi se l' Ente, il Motoclub organizzatore, il direttore di gara e il gestore della pista sono in regola non hanno niente da temere, altrimenti ci pensa il mio avvocato. Esistono le polizze assicurative che ogni organizzazione stipula per tutelarsi, ci sono delle franchigie piuttosto alte ( argomento già discusso tempo fa ) e difficilmente si riuscirebbe ad ottenere un risarcimento adeguato, comunque se uno lo ritiene opportuno può stipulare una polizza privata come facevo io quando correvo in bici. Stranamente però tutte le compagnie da me interpellate preferiscono NON coprire i miei figli, consigliandomi di usufruire della polizza compresa nel prezzo della licenza..... questo però è un altro discorso......

Riguardo al discorso "motomondiale" posso capirti Tuca.... un gruppo di adulti che gira con le cinesi ad aria rischia meno di un bambino di 8-10 anni lanciato con i minibolidi di oggi, ma l' incidente è sempre in agguato, quindi non sottovalutiamo la possibilità che avvenga quando meno ce lo aspettiamo. :si:

e hai ragione a volere che sia tutto in regola per i tuoi figli, però quali sono queste regole esattamente? minispeed è stato gentile e ci ha fornito questa linea guida proveniente da disposizioni fornite dalla cassazione, ma a parte questo onestamente io non trovo la sentenza originale.
Siamo qui a discutere del fatto che gli enti rispettino o meno le regole, ma non abbiamo neppure delle regole "ufficiali" da consultare.
A quanto pare si parla di presenza di un medico, ma immagino che non sia una disposizione così generica, ci saranno delle regole anche in base al numero di partecipanti e al numero di spettatori. Per il pubblico non è prevista alcuna forma di tutela sanitaria o è sufficiente l'ambulanza/medico destinati alla competizione?

AndreaB 18-06-13 18: 49

Quote:

Originariamente inviata da nihji (Messaggio 1936129267)
e hai ragione a volere che sia tutto in regola per i tuoi figli, però quali sono queste regole esattamente? minispeed è stato gentile e ci ha fornito questa linea guida proveniente da disposizioni fornite dalla cassazione, ma a parte questo onestamente io non trovo la sentenza originale.
Siamo qui a discutere del fatto che gli enti rispettino o meno le regole, ma non abbiamo neppure delle regole "ufficiali" da consultare.
A quanto pare si parla di presenza di un medico, ma immagino che non sia una disposizione così generica, ci saranno delle regole anche in base al numero di partecipanti e al numero di spettatori. Per il pubblico non è prevista alcuna forma di tutela sanitaria o è sufficiente l'ambulanza/medico destinati alla competizione?

Se qualcuno ha voglia di leggere CONI che viene per primo poi Federazione
qui c'è scritto tutto infine vengono gli enti di promozione sportiva.

è come dire che:
Lo STATO dice che su alcune strade ci devono essere dei limiti alcuni le decide lui tipo autostrade 130 Km/h.
La PROVINCIA decide che sulla Strada Provinciale c'è il limite dei 50 Km/h oppure su alcune i 70 Km/h
Il COMUNE decide che in alcune strade comunali il limite è 30 Km/h
C'è una ripartizioni di responsabilità una cosa certa è che il comune non potrà mai decidere che in una Strada Comunale il limite è 130 Km/h o non esiste nessun limite.
Poi come ben sappiamo tutti gli Italiani rispettano i limiti e non viene mai fatta nessuna contravvenzione

Nel nostro caso se la Federazione decide che per fare Attività Agonistiche Motociclistiche c'è bisogno di un Dottore e di ambulanze.
Difficilmente un Ente di Promozione potrà dire che non ce ne è bisogno.

Qui ricadiamo nel solito dilemma che cosa è una Attività Agonistica ??
Che cosa differenzia una Gara da una attività Ludica/Dimostrativa ???
fatemi sapere se trovate qualcosa io ho solo documenti regionali ...................

Officina23 18-06-13 18: 59

Infatti per quanto riguarda le competizioni agonistiche Uisp per minimoto, le regole sono imposte dal regolamento generale, articolo 4, che a sua volta recepisce il regolamento nazionale emanato dalla Lega Motociclismo, che a sua volta fa capo al CONI. Per gli altri Enti e per la Federazione non so come funzioni ma immagino sia la stessa cosa.
Ad esempio, questo è il regolamento per un Trofeo Regionale:
http://trofeoveneto.altervista.org/r...ento2013.shtml

AndreaB 18-06-13 19: 20

Quote:

Originariamente inviata da Officina23 (Messaggio 1936129278)
Infatti per quanto riguarda le competizioni agonistiche Uisp per minimoto, le regole sono imposte dal regolamento generale, articolo 4, che a sua volta recepisce il regolamento nazionale emanato dalla Lega Motociclismo, che a sua volta fa capo al CONI. Per gli altri Enti e per la Federazione non so come funzioni ma immagino sia la stessa cosa.
Ad esempio, questo è il regolamento per un Trofeo Regionale:
http://trofeoveneto.altervista.org/r...ento2013.shtml

Come ben sai sono ancora agonista su vari sport e di eventi non agonistici ne frequento molti.
Le federazioni cui appartengo fanno proprio una netta distinzione ...... se c'è classifica è un evento agonistico.
Io partecipo a tante podistiche in cui c'è una partenza ovviamente c'è un arrivo ma quando passi il traguardo tu sai che sei arrivato prima di quelli che hai superato e per sapere chi è arrivato davanti devi chiedere ma ovviamente non esiste nessuna classifica e nessuna premiazione.
Ritengo che questo sia un buon metodo per fare la classificazione ????
Ditemi la Vostra ................

AndreaB 18-06-13 19: 28

Quote:

Originariamente inviata da AndreaB (Messaggio 1936129283)
Come ben sai sono ancora agonista su vari sport e di eventi non agonistici ne frequento molti.
Le federazioni cui appartengo fanno proprio una netta distinzione ...... se c'è classifica è un evento agonistico.
Io partecipo a tante podistiche in cui c'è una partenza ovviamente c'è un arrivo ma quando passi il traguardo tu sai che sei arrivato prima di quelli che hai superato e per sapere chi è arrivato davanti devi chiedere ma ovviamente non esiste nessuna classifica e nessuna premiazione.
Ritengo che questo sia un buon metodo per fare la classificazione ????
Ditemi la Vostra ................

Sopratutto perché è un po difficile spiegare a un Giudice che non era una gara quando c'è una classifica ..............

AndreaB 18-06-13 21: 28

Quote:

Originariamente inviata da AndreaB (Messaggio 1936129284)
Sopratutto perché è un po difficile spiegare a un Giudice che non era una gara quando c'è una classifica ..............

Trovato il documento con i riferimenti alle leggi
ECCOLO il documento

http://xoomer.virgilio.it/remosan/De...e_attivita.htm

nell'estratto

F.M.I. - Federazione Motociclistica Italiana
Costituisce attività sportiva agonistica qualunque competizione che comporti:
-l'uso di motociclo o ciclomotore;
-un regolamento di gara;
-una classifica in base all'ordine di arrivo o al tempo di percorrenza e/o a punteggi positivi o negativi attribuiti ai concorrenti.
Non costituiscono attività agonistiche le manifestazioni proprie del mototurismo quali motoraduni, motoconcentrazioni, motoraid, gimkane e simili.

VADABRUT 18-06-13 21: 48

Ciumbia..... il medico deve essere uno specialista in medicina dello sport.....

"

Un'altra difficoltà emersa ha riguardato l'esat*ta identificazione dei medici di cui all'art. 5, ultimo comma, della legge 33/80, per quanto concerne i medici della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI).
Per «medici della F.M.S.I.» bisogna intende*re coloro che lo statuto della Federazione stessa definisce «soci ordinari» e cioè medici in possesso della specializzazione in medicina dello sport o dell'attestato ministeriale di cui alla legge n. 1099/71. "

RR 417 18-06-13 21: 56

son cambiati i tempi,10 anni fa' feci una selettiva di italiano,il dottore diede forfe' all'ultimo minuto e l'organizzazione rimedio' un veterinario di fortuna :smt121

idrolele 18-06-13 22: 10

Quote:

Originariamente inviata da VADABRUT (Messaggio 1936129315)
Ciumbia..... il medico deve essere uno specialista in medicina dello sport.....

"

Un'altra difficoltà emersa ha riguardato l'esat*ta identificazione dei medici di cui all'art. 5, ultimo comma, della legge 33/80, per quanto concerne i medici della Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI).
Per «medici della F.M.S.I.» bisogna intende*re coloro che lo statuto della Federazione stessa definisce «soci ordinari» e cioè medici in possesso della specializzazione in medicina dello sport o dell'attestato ministeriale di cui alla legge n. 1099/71. "

magari sbaglio ma, il medico sportivo attesta se tu pilota sei idoneo a praticare lo sport scelto....se sei idoneo ti rilascia il famoso certificato giallo e con quello vai a richiedere la licenza per correre......
in pista non serve un medico sportivo.

chiaro è che il medico che rilascia il certificato di idoneità sportivo dovrà essere iscritto all'albo dei medici sportivi e non al circolo di bocce sotto casa :smt121

AndreaB 18-06-13 22: 22

Quote:

Originariamente inviata da idrolele (Messaggio 1936129321)
magari sbaglio ma, il medico sportivo attesta se tu pilota sei idoneo a praticare lo sport scelto....se sei idoneo ti rilascia il famoso certificato giallo e con quello vai a richiedere la licenza per correre......
in pista non serve un medico sportivo.

chiaro è che il medico che rilascia il certificato di idoneità sportivo dovrà essere iscritto all'albo dei medici sportivi e non al circolo di bocce sotto casa :smt121

nel motociclismo basta che sia un medico rianimatore come prescrive FMI

in altri sport vedi Automobilismo o Karting deve avere abilitazione sportiva affiliato a Federazione Medici ........

VADABRUT 18-06-13 23: 03

Certo che ce n' è di roba da leggere..... 30 anni fa quando partivo per le speciali di enduro pensavo a tutto tranne al medico
sull' ambulanza..... che pirla.... che incosciente.....

AndreaB 18-06-13 23: 07

Quote:

Originariamente inviata da VADABRUT (Messaggio 1936129337)
Certo che ce n' è di roba da leggere..... 30 anni fa quando partivo per le speciali di enduro pensavo a tutto tranne al medico
sull' ambulanza..... che pirla.... che incosciente.....

se si potesse ritornare indietro io sarei il primo
gareggiare in bici senza casco
e sopratutto in moto per la strada senza casco.
pensa che negli stati uniti è ancora cosi
ho già fatto richiesta al per poter disputare aventi agonistici a basso livello con la sola presenza della ambulanza ma la vedo dura in quanto sono cambiate anche le leggi sul 118

VADABRUT 19-06-13 07: 00

Quote:

Originariamente inviata da idrolele (Messaggio 1936129321)
in pista non serve un medico sportivo.

Scusa.... non avevo letto ieri sera..... leggi di quà, leggi di là, mi ero perso questo passaggio.... comunque ha chiarito tutto Andrea.

Quote:

Originariamente inviata da AndreaB (Messaggio 1936129327)
nel motociclismo basta che sia un medico rianimatore come prescrive FMI

in altri sport vedi Automobilismo o Karting deve avere abilitazione sportiva affiliato a Federazione Medici ........



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