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La differenza è AGONISMO e NON AGONISMO. Se non fanno una GARA ma una MANIFESTAZIONE perchè non dovrebbero girare? ;)
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fra le leggi degli impianti sportivi esiste una regola in cui per poter usufruire dell'impianto bisogna avere un titolo valido questo cosa vuole dire che se vado in un campo di calcio devo avere un tesserino FGCI oppure di un ente che fa promozione di calcio se vado in un campo di Atletica devo avere una tessera FGCI oppure di un ente che fa promozione in Atletica la stessa cosa vale per il motociclismo per poter accedere ad un impianto moto devo avere una tessera FMI o ente che fa promozione sportiva tutto è legato da una gestione Assicurativa obbligatori di tutela delle persone e tutto questo è regolamentato poi sappiamo benissimo che il 99% degli impianti non verifica nelle prove libere poi c'è l'agonismo con REGOLE ben precise su COSA COME e DOVE fare AGONISMO nel momento in cui si fanno eventi promozionali che non devono avere nulla a che fare con le gare quindi nell'atletica si fanno eventi in cui uno parte quando vuole si prende il proprio tempo e esiste un gadget per tutti nel Kart si fanno turni di prove libere poi una partenza a sorteggio e dopo 10 minuti si ferma il primo chiunque sia e si insegna come partire ma quello che si svolge non è gara e promozione poi sappiamo benissimo tutti che l'AGONISMO e qualcosa di intrinseco nella natura umana basta che due persone si vedano che scatta l'AGONISMO anche per la conquista di una DONNA ma una cosa è l'agonismo ed una cosa e un EVENTO AGONISTICO - GARA esempio due persone si trovano in pista e dicono vediamo chi fa il tempo migliore si c'è agonismo ma non rientra fra i casi di gara 10 persone decidono di partire assieme esiste una classifica pubblica norrmalmente non si è in regola ma nessuno dice niente ma se succede un fatto grave e la Procura indaga e risulta che ci sono elementi di Gara sono ca......zzi gli esempi li abbiamo anche dalla televisione quando persone su auto fanno gare su strada molti le fanno ma quando li prendono ci sono processi e pene molto gravi questa vuole essere informazione non terrorismo far capire che le norme esistono per la tutela delle persone ma come succede in Italia non è che perché tutti rubano che si possa fare |
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poi sappiamo tutti che rispettare tutto è difficile come per il codice per la strada è molto probabile che se ti fermano dove c'è il limite dei 30 che stai andando ai 40 quasi sicuramente non ti fanno nulla cosa ben diversa è se dove ci sono i 30 tu non ti fermi alle strisce pedonali ed investi un bimbo che va a scuola poi la cosa si agra ulteriormente se non hai la patente e sei ubriaco stessa cosa qui se sei in una pista omologata tutti hanno una licenza c'è una ambulanza .etc.... etc se tu infrangi lievemente qualche norma sicuramente vieni perdonato se indagato ma se tu fai una gara in pista non omologata senza assicurazione difficilmente la cosa se indagata rimane impunita se poi ci scappano lesioni a minore di certo qualcuno avrà grosse grane spero di essere stato chiaro su cosa sono le Norme/Regole e cosa succede nella vita reale |
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io ho capito, spero che abbiano capito tutti. |
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Mi ricollego a quanto scritto qualche mese fa per portare delle osservazioni e testimonianze maturate dopo aver avuto contatti con il CONI, la Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI) e la Federazione Motociclistica Italiana (FMI)
Iniziamo analizzando le leggi in vigore Decreto Ministeriale del 18 febbraio 1982 “Norme per la tutela sanitaria dell’attività sportiva agonistica” Art. 1. - Ai fini della tutela della salute, coloro che praticano attività sportiva agonistica devono sottoporsi previamente e periodicamente al controllo dell'idoneità specifica allo sport che intendono svolgere o svolgono. La qualificazione agonistica a chi svolge attività sportiva è demandata alle federazioni sportive nazionali; o agli enti sportivi riconosciuti. Devono sottoporsi altresì al controlli di cui sopra i partecipanti ai giochi della gioventù per accedere alle fasi nazionali. ... Ministero della Sanità Circolare 31 gennaio 1983 n. 7 Come è noto la tutela sanitaria delle attività sportive e la medicina dello sport rientrano tra le competenze delle Unità Sanitarie Locali ai sensi dell’art. 14 della legge 833/78. Il D.M. in oggetto, nell'ambito dell'obiettivo indicato dall'art. 2 della stesse legge di riforma e ai sensi dell'art. 5, ultimo comma della legge 33/80, ha stabilito i criteri tecnici generali volti a tutelare la persona che svolge attività sportiva agonistica, mentre le modalità operative vengono fissate dalle Regioni di intesa con il CONI. La maggior parte delle difficoltà interpretative pervenute, hanno avuto per oggetto soprattutto l'identificazione dei limiti e delle caratteristiche dell'attività sportiva agonistica. Al riguardo si fa presente che tale attività non è stata definita con il D.M. in oggetto, poiché la Commissione Tecnica consultiva ha ritenuto che essa non potesse essere definita in termini tecnico giuridici appropriati e univoci per tutti gli sport ed ha optato per l'opportunità di attribuire alle Federazioni Sportive Nazionali e agli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI il compito di identificare i confini entro i quali l'attività sportiva assume la configurazione di agonistica. Nello stabilire i criteri tecnici generali di cui al D.M. in oggetto, si è fatto tuttavia riferimento ad una precisa interpretazione di quella che è la componente agonistica nell'ambito delle singole attività sportive. Essa deve intendersi come quella forma di attività sportiva praticata sistematicamente e/o continuativamente e soprattutto in forme organizzate dalle Federazioni Sportive Nazionali, dagli Enti di Promozione Sportiva riconosciuti dal CONI e dal Ministero della Pubblica Istruzione per quanto riguarda i Giochi della Gioventù a livello Nazionale, per il conseguimento di prestazioni sportive di un certo livello. L'attività sportiva agonistica non è quindi sinonimo di competizione. L'aspetto competitivo, infatti, che può essere presente in tutte le attività sportive, da solo non è sufficiente a configurare nella forma agonistica una attività sportiva. Quindi, dal Decreto Ministeriale e dalla successiva Circolare si evince che sono gli Enti di Promozione (EPS) a stabilire se l’attività sportiva che si sta praticando è o non è agonismo, cosa che mi è stata confermata parlando con una dottoressa della Commissione Medica dell' FMI e con un'addetta della segreteria del CONI. Mi è stato inoltre confermato che quest'anno il CONI e la FMSI non hanno emanato alcuna circolare dove si richiede agli Enti di Promozione Sportiva di sottoporre i propri tesserati a visita medica agonistica. Solo nel caso in cui l'EPS stabilisca che l'attività svolta è agonismo, ci si affida alle tabelle stilate del CONI in collaborazione con la FMSI e il Ministero della Sanità dove sono stabilite l'età minima e massima per praticare l'agonismo e la relativa tipologia di visita a cui sottoporsi per ogni disciplina, indicando la Federazione Sportiva Nazionale di riferimento. Grazie all'aiuto di una dottoressa della Commissione Medica dell'FMI mi sono fatto spiegare le motivazioni che portano ad avere delle differenze sulla tipologia di visita medica fra i minori e i maggiori di 14 anni per il settore "minimoto". Nella tabella delle visite agonistiche, per il "motociclismo" - FMI, vengono indicate due categorie: Velocità (visita A2) e Motocross, Enduro e Trial (visita B1). In FMI vengono emanate due licenze a seconda dell'età del pilota: la Miniyoung (minori di 14 anni, visita B1) e la Miniold (maggiori di 14 anni, visita A2). La differenza di visita richiesta fra le due licenze è dovuta al fatto che le due licenze non sono esclusive per la "minimoto" ma danno la possibilità di praticare altre discipline. Infatti la Miniyoung è destinata ai piloti che praticano Minimoto (affine alla Velocità nella tabella delle visite agonistiche) ma anche Minicross, Minienduro e Minitrial (affine al Motocross, Enduro e Trial nella stessa tabella). E' richiesta la visita B1 perchè le visite agonistiche della tabella B sono per gli sport dove è richiesto un impegno fisico elevato, cosa che prevale nel Motocross, l'Enduro e il Trial. Diversamente la Miniold è destinata ai piloti che praticano Minimoto ma anche Scooter, Moto Epoca, Minibike, All Trial, Velocità nei soli impianti di Racalmuto, Mores, Binetto. Per questo la Minimoto viene equiparata alla Velocità, sport per cui è richiesta la visita A2 (sport con impegno muscolare lieve o moderato). Ho chiesto anche perchè le categorie Supermoto, Minimotard e Pitbike vengono assimilate al Motocross (quindi visita B1) nonostante corrano in autodromi/kartodromi. La risposta è stata che in queste categorie possono essere previsti tratti di sterrato o salti dove è richiesta una maggiore attività cardiaca. |
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mi chiedo perchè anche gli altri enti ( che leggono ma fanno finta di nulla ) non entrano e dicono la loro.... sono solo io a cercare di far capire come devono andare le cose per essere nella regolarità ????? |
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per esperienza personale vi posso assicurare che queste cose le può raccontare chi ha subito Processi Penali e Civili io che ho seguito queste esperienze posso assicurare a tutti che per prima cosa il giudice guarda le leggi dello stato poi di conseguenza passa alle normative Coni che fanno riferimento alle Federazioni vi posso assicurare che per qualsiasi ente di promozione sportiva è molto difficile dimostrare davanti a un giudice di non avere colpe quando non rispetta alcune norme soprattutto perché se ha divulgato informazioni non corrette ne risponde anche Civilmente io sinceramente penso che come già successo in altre specialità che ho seguito personalmente che la certificazione medica sia una di quelle cose su cui non scherzare come pure il lato assicurativo e sicurezza sopratutto perché la legge fra una netta distinzione non fra gara e non gara ma fra agonismo e non agonismo infatti uno è un certificato di buona salute e l'altro è un certificato agonistico di specialità trovo difficile credere che un giudice che deve giudicare un evento in cui i genitori dicono che era una gara quella in cui il loro figlio si è fatto male magari portando anche un video e classifica dia ragione all'organizzatore che dice che non stavano facendo un evento non agonistico poi come ho già detto più volte se non succede nulla va tutto bene ma se succede qualcosa la magistratura ci guarda molto bene e chi ha avuto la sfortuna di incappare in questi eventi e non era in regola è sparito dal mondo sportivo e chi può raccontarlo è perché era in regola al 100% mia opinione è che l'ente che si sobbarca la responsabilità di far fare eventi agonistici a atleti con certificazione di sana e robusta costituzione si prenda una grande responsabilità ma come ho detto questa è solo la mia opinione .......... |
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per chi non lo sapesse andreaB è il presidente della lega motociclismo uisp...... grazie andrea del tuo intervento |
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