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SRT 01-01-10 14: 03

Quote:

Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1062172)
Il motore "giusto" è quello descritto da SRT... e funziona sia nelle piste corte sia nei kartodromi, basta semplicemente lavorare sui rapporti, sulla frizione e sulle lamelle usando il cronometro. Un dente in più o in meno possono variare il tempo di 2/3 decimi, così come la frizione del materiale giusto che attacca al regime più appropriato mentre le lamelle "aiutano" sull'erogazione. Insomma... io ho sempre usato un motore che di base spinge su un largo range e di pista in pista ho lavorato sul setup... e ho sempre avuto uno dei migliori motori :si:
Se il preparatore sa il fatto suo automaticamente sa come lavorare il motore, non gli devi dire nulla ;)

...ah! Quindi l'opzione giusta è "maggior range di utilizzo" :D ...che non c'è

Devo correggerti su due cose:

Le lamelle non si toccano
Se io ad esempio realizzo un inserto in resina particolare che è una bomba ma funziona solo con detrminate lamelle,se le cambi inevitabilmente perdi potenza e magari va meno dell'inserto originale (ipotesi un po' azzardata ma per farmi capire).
Questo comunque vale in generale,per un dato motore c'è solo un tipo di lamella che funziona ovunque e questo proprio per le caratteristiche intrinseche della lamella in termini di frequenze di risonanza ed energia necessaria per superarle.
Cambiandole,puoi guadagnare leggermente sopra o sotto ma perdi molto di più dalla parte opposta e non ne vale assolutamente la pena.


Idem sulla frizione,a parer mio c'è,per un dato motore,uno e un solo regime d'attacco giusto per garantire la massima prontezza in uscita di curva.Con i miei motori preparati generalmente con una 2 masse sta intorno ai 9200rpm.

Tucatucacincilla 01-01-10 14: 50

io dato il mio dolce peso ho bisogno di più ai bassi per uscire dalle curve e una frizione 3 masse che aiuta in questo.
resa, il mio socio, che pesa più di 20 kili meno di me è esattamente il contrario con più tiro agli alti e frizione 2 masse e in uscita di curva mi da, anche perchè lui ha un paio di secondi in + di me nel polso
con ford#849 che anche lui pesa un bel po meno di me, io col mio 50 polini, lui col 40 3 travasi in uscita di curva si allontana giusto quel metro, nonostante io abbia un secondino in + nel polso.

l'attacco della frizione come detto da srt dipende dal motore e c'è un punto specifico... con la 2 masse la facevo attaccare circa a 9600 giri,perchè tende a scivolare leggermente di piu visto anche i miei 90 kili, con la 3 masse sono sceso a 9200 circa.

Stef81 01-01-10 15: 59

Quote:

Originariamente inviata da SRT (Messaggio 1062087)
1)Bhè è semplicemente così...i monomarcia devono andare così.
Guarda la curva di coppia di un motore 50cc di serie,di un mio 50 preparato e di un qualsiasi motore a marce o cvt.

Il 50cc preparato avrà più coppia (e di conseguenza più potenza visto che P=C*ω) su TUTTA la curva,la quale tenderà ad "appiattirsi",ossia ad avere un velore simile da regimi bassissimi (tipo 5000rpm) fino alla potenza massima (tra 11500 e 12500).
Il motore di serie invece tenderà ad avere una curva più "a collina".
Un monomarcia deve avere coppia ovunque sennò non va e più essa è "costante" (ovviamente non piatta ma con uno scarto non eccessivo) più il campo di utilizzo è ampio.

2) Un motore cvt o a marce,che invece non ha quest'esigenza,avrà un picco ben definito,sopra e sotto il quale va meno.Infatti non è raro nei 2t da competizione a marce avere un range di utilizzo ristrettissimo.

Il cliente in genere mi chiede di farlo andare forte :lol1:



3) Un motore che VA FORTE non puoi evitare che si impenni...non c'è nulla da fare,se ha potenza si impenna e non puoi evitarlo,anche per quanto sia lineare l'erogazione.
Tutto sta nell'imparare a guidarlo...e ci vuole un po'.
Non puoi pensare di spalancare a centro curva oppure stare rilassato e dare gas come vuoi,sarebbe come pretendere di guidare una supersportiva originale come una superbike del mondiale.

4) Quello di gigi evidentemente,per un problema di frizione (usando le 3 masse) o di setup,da quella "botta" che senti che non dovrebbe avere,ma non è una questione del motore di per se ma probabilmente di qualcosa che sta attorno,

5) perchè fidati che un motore "cattivo" in senso stretto è tutt'altro.

Un esempio di motori lineari e cattivi li si trova nel cross: sali su una husqvarna 250 2t e poi su una giapponese...la prima è linearissima ed è più facile di certi 125,le jappo in genere sono cavalli imbizzarriti,e la potenza è molto simile (a leggero vantaggio delle jap)

1) Praticamente quello che sostengo io tradotto da te in un linguaggio + tecnico e dettagliato :si:

2)Si concordo, e questo perchè su un motore a marce c'è la possibilità ( x il vantaggio di poter cambiare continuamente il rapporto) di lavorare il motore in modo da poterne estrarre la potenza massima a scapito dell'erogazione in quanto il range di giri + ristretto di utilizzo non ci crea problemi di "andare sotto coppia", purtroppo non è il nostro caso perchè le piste da mini alternano parti lente e veloci e non avendo la possibilità di cambiare il rapporto continuamente appunto, dobbiamo avere coppia per + tempo possibile.

3)Se per spalancare a centro curva intendi sul punto di corda è ovvio che il motore si impenni, anzi lo fa anche uno orginale, non serve che sia preparato, quello che intendevo io è che a me succede che si impenni a moto quasi dritta ovvero in corda metto il motore in tiro, man mano che percorro la traiettoria apro graduatamente in modo lineare fino ad arrivare a manetta, nel frattempo il motore dal punto di corda sarà salito di 2k/3k giri e trovandomi già in rettilineo a moto praticamente dritta con il peso tutto avanti e gas già tutto aperto (nel momento di quei famosi 12k/13k giri) l'anteriore "decolla" e mi rimane staccato da terra tranquillamente per 20 metri.
Con questo capisco che a 13k giri c'è un il picco di potenza (o coppia non lo so) che per quel che mi riguarda vorrebbe smussato... :lol1:

Se mi succedesse in una pista in cui giro con 6/64 potrebbe anche andarmi bene ma se tutto ciò mi succede con il pignone da 7 anzichè quello da 6 cosa facciamo portiamo lo squish a 0.8?? :lol1:

(con lo stesso motore provato all'x-bike + di metà del gas non potevo dare e in rettilineo gli inseguitori ci rimanevano male...)

Poi x il discorso di imparare ti quoto ma in un kartodromo come Jesolo è + facile andare forte perchè non serve la tecnica di guida necessaria nelle curve tortuose dei circuiti da mini, l'importante è saper interpretare bene le traiettorie e aver "pelo sullo stomaco"... :lol1:

4) La frizione a 13k ormai credo che non conti +, semmai per il problema di guidamolle scalinato c'era il problema a 9k/10k che proprio era piantata e nn tirava (cioè appena passato il punto di corda ero già tutto aperto tranquillamente, il problema sarebbe arrivato dopo 3k/4k giri...

5) Bè io ti ho appena dato una discreta/buona panoramica dei comportamenti di un motore da preparato che non ritieni cattivo, descrivimene uno cattivo fermorestando che deve andare su una minimoto.:lol1:


Quote:

Originariamente inviata da Panzer (Messaggio 1062089)
io ne ho avuti un po' di motorelli...e quelli che preferisco sono quelli che mi tirano fuori bene dalle curve...se è neccessario poi...si allunga il rapporto....

Praticamente tu chiedi quello che chiedo io (:lol1:):
Quote:

Originariamente inviata da Stef81 (Messaggio 1061986)
Questo mi porta ad usare rapporti + lunghi x allungare i tempi in cui il motore "tira"


Quote:

Originariamente inviata da miki91 (Messaggio 1062094)
L'anno scorso ho corso insieme a un aspirante al titolo e lui diceva "tutto e subito" e poi controllava il cronometro (cosa che non piace ai preparatori), se migliorava sulla pista di riferimento era quello il motore giusto.
Mi ci sono abituato anche io e devo dire che nelle piste piccole e tecniche ho trovato vantaggio, ma andando su piste un po piu lunghe come dice daniel confrontandosi con motori preparati ad hoc il limite usciva fuori.

Se ho capito bene anche tu dunque sei d'accordo sul fatto che un motore deve essere sfruttabile un pò sotto come un sopra...

Quote:

Originariamente inviata da Nick (Messaggio 1062098)
C'è poco da fare, non esiste un motore che va forte in generale, esistono motori che vanno forte su certe piste e altri su altre! Io per esempio devo cambaire albero, non sono ancora convito se comprare un 39,8 o un 39,6, ma alla fine credo che la scelta sarà per quest'ultimo visto che la pista dove giro abitualmete è lenta con rettilineo corto.
Bravo Stef, interessantissimo questo post!!!:smt136

Diciamo che un motore si può configurare diversamente in base alla pista ma una preparazione ben fatta a mio avviso garantirà le prestazioni richieste su tutte le piste.

Mi fa piacere che apprezzi il senso del topic! :si:

Stef81 01-01-10 16: 21

Quote:

Originariamente inviata da daniel (Messaggio 1062100)
La frezione centra e come stef..perché se metti la frezione troppo alta in un kartodromo rischi di bruciarla e se metti la frezione bassa in una pista dove ti servono i bassi non esci dalle curve...


Comunque x una pista come ripa ti consigliei di prepararti un motore da bassi e usare poi una corona del 62 con pignone da 6 frezione 2 masse Hi-tech della bzm tenuta a 9100 giri..


Dopo mi farai sapere!!!!!!!!!!!

Penso che una buona frizione (inteso come materiale) non abbia problemi a meno che uno non sia "pesante" e/o non si abbiano almeno discrete capacità in sella ad una mini.

La taratura cmq io la verifico solo provando la moto in pista e quello che rileva il contagiri e solo un riscontro di cui tengo conto relativamente.

Già fatto solo che avevo la 64, e una 3 masse zocchi rigenerata tecnomoto (che non pattinava neanche quando la rodavo) risultato fuori dal tornante che immette sulla "esse" del rettilineo prendevo 15 metri da un 40 preparato che erogava come piaceva a me.
Dico questo perchè poi l'ho provato quel 40 e il proprietario della mini che pesa 10 kg in meno di me in sella alla mia che ha il 50 mi stava a malapena dietro...

Quote:

Originariamente inviata da blataw50evo (Messaggio 1062129)
coppia e rapporti corti :)

E perchè hai votato la seconda opzione?


Quote:

Originariamente inviata da boso udine (Messaggio 1062145)
io dalla mia esperienza di visioni su piste e di minibiker da un bel po dico che piu che avere un ottimo motore devi avere il cosidetto MANICO...(riporto l'esempio di un certo valentino rossi che con una moto meno potente delle altre l'ha portata all'esordio piu di una volta)quindi partendo dal presupposto che mi trovo bene con la polini anche se un po costosa,la moto te la devi CUCIRE ADDOSSO, perche la tua moto che sia piu potente di tutte,sicuramente a qualcun altro non va bene e viceversa...sono dell'idea cmq che un motore factory preparato al top non renda il massimo se non hai il manico...
purtroppo ce da dire che ci sono mille marche, mille kit e mille incastri per far si che la tua mini sia al top...ma ripeto lo puoi sapere solo tu perche te la devi cucire addosso...ce solo da provare i vari assemblaggi...(e un mio pensiero magari potete essere daccordo o meno pero spero di essere stato d'agliuto) buone feste a tutti
(e come dico sempre NEL DUBBIO SPALANCA)

Con questo usciamo un pò dalla discussione in quanto tu dici cose sacro-sante ma qui stiamo parlando di cucirsi addosso il motore dando per scontato che ogniuno c'ha il suo polso e che ciclisticamente siamo già opportunamente configurati (riferito al solo pilota e alla pista).

Quote:

Originariamente inviata da Dany65 (Messaggio 1062172)
Il motore "giusto" è quello descritto da SRT... e funziona sia nelle piste corte sia nei kartodromi, basta semplicemente lavorare sui rapporti, sulla frizione e sulle lamelle usando il cronometro. Un dente in più o in meno possono variare il tempo di 2/3 decimi, così come la frizione del materiale giusto che attacca al regime più appropriato mentre le lamelle "aiutano" sull'erogazione. Insomma... io ho sempre usato un motore che di base spinge su un largo range e di pista in pista ho lavorato sul setup... e ho sempre avuto uno dei migliori motori :si:
Se il preparatore sa il fatto suo automaticamente sa come lavorare il motore, non gli devi dire nulla ;)



...ah! Quindi l'opzione giusta è "maggior range di utilizzo" :D ...che non c'è

Quoto.
Sul discorso lamelle però non è sempre così facile scegliere a causa dei problemi di risonanza delle stesse.

...opzione 5, l'erogazione lineare allunga il tempo di utilizzo utile del motore.:si:

Quote:

Originariamente inviata da GIGI68 (Messaggio 1062191)
beh è ovvio me lo hai cucito adosso quel motore !!! poi per frizione e lamelle intervengo io in relazione dove vado .
Per Stef sicuramente il mio motore gli farei uguale come preparazione ma con un set up diverso ......




a mio parere la frizione va calibrata al punto di coppia del motore ...
più bassa soffre più alta è ingestibile


nn sono daccordo !! la frizione va tenuta a seconda del motore e nn a giri









:si:

Nulla da aggingere a parte che una frizione troppo alta può rendere la mini ingestibile o provocare problemi di slittamento. :si:

Stef81 01-01-10 16: 31

Quote:

Originariamente inviata da SRT (Messaggio 1062209)
Devo correggerti su due cose:

Le lamelle non si toccano
Se io ad esempio realizzo un inserto in resina particolare che è una bomba ma funziona solo con detrminate lamelle,se le cambi inevitabilmente perdi potenza e magari va meno dell'inserto originale (ipotesi un po' azzardata ma per farmi capire).
Questo comunque vale in generale,per un dato motore c'è solo un tipo di lamella che funziona ovunque e questo proprio per le caratteristiche intrinseche della lamella in termini di frequenze di risonanza ed energia necessaria per superarle.
Cambiandole,puoi guadagnare leggermente sopra o sotto ma perdi molto di più dalla parte opposta e non ne vale assolutamente la pena.


Idem sulla frizione,a parer mio c'è,per un dato motore,uno e un solo regime d'attacco giusto per garantire la massima prontezza in uscita di curva.Con i miei motori preparati generalmente con una 2 masse sta intorno ai 9200rpm.

Ma se dobbiamo cambiare configurazione ad un motore da te preparato e non possiamo toccare le lamelle per i motivi da te descritti, per guadagnare un pò sotto o viceversa ci dobbiamo limitare a cambiare i rapporti e basta?


Quote:

Originariamente inviata da Tucatucacincilla (Messaggio 1062226)
io dato il mio dolce peso ho bisogno di più ai bassi per uscire dalle curve e una frizione 3 masse che aiuta in questo.
resa, il mio socio, che pesa più di 20 kili meno di me è esattamente il contrario con più tiro agli alti e frizione 2 masse e in uscita di curva mi da, anche perchè lui ha un paio di secondi in + di me nel polso
con ford#849 che anche lui pesa un bel po meno di me, io col mio 50 polini, lui col 40 3 travasi in uscita di curva si allontana giusto quel metro, nonostante io abbia un secondino in + nel polso.

l'attacco della frizione come detto da srt dipende dal motore e c'è un punto specifico... con la 2 masse la facevo attaccare circa a 9600 giri,perchè tende a scivolare leggermente di piu visto anche i miei 90 kili, con la 3 masse sono sceso a 9200 circa.

Chissà che quest'anno quando ci incontreremo (perchè ci conto:si:) come l'anno scorso sia già in possesso del mio motore "sistemato" x fartelo provare e poi vediamo se la pensi ancora così.

Le teorie che sosteniamo non sono applicabili a motori da revisionare o ai quali siano compromessi i componenti dello stesso.

Se il tuo motore fosse completamente nuovo sono sicuro che non la penseresti proprio così perchè d'accordo che il tuo peso è da tenere in considerazione ma a confronto con la mia C1 non ci sarebbe dovuto esser storia... :lol1:

SRT 01-01-10 17: 14

Quote:

Originariamente inviata da Stef81 (Messaggio 1062251)
3)Se per spalancare a centro curva intendi sul punto di corda è ovvio che il motore si impenni, anzi lo fa anche uno orginale, non serve che sia preparato, quello che intendevo io è che a me succede che si impenni a moto quasi dritta ovvero in corda metto il motore in tiro, man mano che percorro la traiettoria apro graduatamente in modo lineare fino ad arrivare a manetta, nel frattempo il motore dal punto di corda sarà salito di 2k/3k giri e trovandomi già in rettilineo a moto praticamente dritta con il peso tutto avanti e gas già tutto aperto (nel momento di quei famosi 12k/13k giri) l'anteriore "decolla" e mi rimane staccato da terra tranquillamente per 20 metri.
Con questo capisco che a 13k giri c'è un il picco di potenza (o coppia non lo so) che per quel che mi riguarda vorrebbe smussato... :lol1:

è normale...succede anche a me quando provo i miei motori.
Te ti trovi a spalancare a manetta appena fuori dalla curva (dove invece parizalizzi) e sei intorno a 12k rpm che è pronto dove c'è la potenza massima (non a 13k,nessun mio motore ha la potenza così in alto)...ed essendoci CAVALLI e non puledrini si sentono.

Quindi ci sono due alternative:
- meno potenza
- si impara a gestirla

vie di mezzo non ce ne sono...erogazioni stile "motore elettrico" che apri quando vuoi senza pensare troppo le hai solo con un 40cc originale che ha grossomodo 5cv in meno di un 50 preparato,nonostante i regimi di potenza massima siano molto simili.Non è un discorso di DOV'E' la potenza solo ma QUANTA ce n'è.
Più potenza c'è e più ti mette in difficoltà,qua non abbiamo l'elettronica come sulle 4 tempi...

Perchè l'alternativa sarebbe portarla in alto in modo che quando esci di curva non sei subito in potenza max,ma poi rischi di non uscire dalle curve lente e di affaticare la frizione...ma ciò è contrario a come va fatto un motore monomarcia.

Quote:

Se mi succedesse in una pista in cui giro con 6/64 potrebbe anche andarmi bene ma se tutto ciò mi succede con il pignone da 7 anzichè quello da 6 cosa facciamo portiamo lo squish a 0.8?? :lol1:
Vedi sopra...se la potenza c'è e viene scaricata a terra per quanto l'erogazione sia lineare (e basta vedere la curva di potenza per capire che lo è) la potenza si sente.

Quote:

Poi x il discorso di imparare ti quoto ma in un kartodromo come Jesolo è + facile andare forte perchè non serve la tecnica di guida necessaria nelle curve tortuose dei circuiti da mini, l'importante è saper interpretare bene le traiettorie e aver "pelo sullo stomaco"... :lol1:

4) La frizione a 13k ormai credo che non conti +, semmai per il problema di guidamolle scalinato c'era il problema a 9k/10k che proprio era piantata e nn tirava (cioè appena passato il punto di corda ero già tutto aperto tranquillamente, il problema sarebbe arrivato dopo 3k/4k giri...
La frizione conta eccome perchè se non è tarata giusta (che sia sopra o sotto il regime ottimale) esci di curva che sei piantato e la senti quando va in trazione qualche migliaio di giri dopo.
Stessa cosa per la carburazione...un getto leggermente magro di minimo penalizza molto l'uscita di curva,se è abbastanza magra proprio non va fuori di curva.Conosco i miei polli (i miei motori) e posso assicurarti che è solo un discorso di setup.Settato bene l'erogazione è lineare senza comportamenti come quelli che hai descritto.Te l'avevo spiegato anche nell'altra discussione! :)

Una volta che è settato giusto è poi solo un discorso di imparare a guidarlo e ci vuole un po' di uscite.

Quote:

5) Bè io ti ho appena dato una discreta/buona panoramica dei comportamenti di un motore da preparato che non ritieni cattivo, descrivimene uno cattivo fermorestando che deve andare su una minimoto.:lol1:
Lasciando perdere che è una panoramica "non corretta" in quanto il comportamento del motore non è quello che hai provato,uno cattivello era il secondo motore che mi chiese gigi penso.Io sinceramente motori "cattivi" non ne ho mai fatti perchè non ne concepisco l'utilità.



Quote:

Originariamente inviata da Stef81 (Messaggio 1062262)
Ma se dobbiamo cambiare configurazione ad un motore da te preparato e non possiamo toccare le lamelle per i motivi da te descritti, per guadagnare un pò sotto o viceversa ci dobbiamo limitare a cambiare i rapporti e basta?

Chissà che quest'anno quando ci incontreremo (perchè ci conto:si:) come l'anno scorso sia già in possesso del mio motore "sistemato" x fartelo provare e poi vediamo se la pensi ancora così.

Le teorie che sosteniamo non sono applicabili a motori da revisionare o ai quali siano compromessi i componenti dello stesso.

Se il tuo motore fosse completamente nuovo sono sicuro che non la penseresti proprio così perchè d'accordo che il tuo peso è da tenere in considerazione ma a confronto con la mia C1 non ci sarebbe dovuto esser storia... :lol1:

Cambi la marmitta,metti boccole nello spillo,la allunghi e la accorci,ecc..con la marmitta si gestisce tutto.Così sposti la curva di potenza,anche se ci sarà sempre una tipologia che fa accordare al meglio il tutto.

Andare a toccare le lamelle per variare l'erogazione è una moda del mondo minimoto...Per un dato motore c'è solo UNA tipologia di lamelle che funziona e dipende dai seguenti fattori:

- carburatore utilizzato
- inserto
- rc carter pompa
- regime di potenza massima che si deve accordare con la frequenza di risonanza delle lamelle

Ah,una cosa...non confondente RISONANZA con sfarfallamento delle lamelle. Purtroppo questi fenomeni e queste differenze sono sconosciute ai più ma fondamentali per capire il funzionamento di un motore lamellare.

Le lamelle in genere entrano in risonanza a una sola frequenza che può essere sopra o sotto la potenza massima.Le si fa entrare sotto la potenza massima in tutti i motori ad alte prestazioni,e infatti le lamelle sono destinate prima o poi a rompersi per fatica.

E' quindi errato dire che le lamelle entrano in rosinanza e il motore non va più,perchè entrano in risonanza poco prima della potenza massima e poi tornano a funzionare normalmente,perchè quello che intendete voi al massimo è lo sfarfallamento,ossia le lamelle si aprono e si chiudono non in accordo coi cicli del motore.

Tucatucacincilla 01-01-10 17: 57

Quote:

Originariamente inviata da Stef81 (Messaggio 1062262)
Chissà che quest'anno quando ci incontreremo (perchè ci conto:si:) come l'anno scorso sia già in possesso del mio motore "sistemato" x fartelo provare e poi vediamo se la pensi ancora così.

Le teorie che sosteniamo non sono applicabili a motori da revisionare o ai quali siano compromessi i componenti dello stesso.

Se il tuo motore fosse completamente nuovo sono sicuro che non la penseresti proprio così perchè d'accordo che il tuo peso è da tenere in considerazione ma a confronto con la mia C1 non ci sarebbe dovuto esser storia... :lol1:

guarda il 25 ottobre il wlb fa una gara a ripapersico, io non posso mancare e andremo a farci il week end, poi faremo sicuramente un'altro week end in romagna!

non capisco a quale mio pensiero ti riferisci, in ogni caso ford col suo 40bzm 3 travasi in uscita di curva non mi avvicino... un altro esempio io col mio 50 spalanco gas senza problemi, lui col 40 quando cade cade perchè la ruota dietro in uscita quando apre gli scivola e poi riprende grip catapultandolo, lui cade sempre cosi... io quando ho provato la sua minimoto per me era un chiodo quel motore...

la frizione la regolo provandola in pista fino ad arrivare al punto di massima resa

Ste#155 01-01-10 17: 58

Voterei la 5??, però non condivido quel "a scapito della potenza", quindi mi astengo dal votare:si:
poi quel "ottima erogazione" secondo me è un po vago..per alcuni(me compreso) un ottima erogazione sarebbe averla come un motore elettrico, per alcuni invece potrebbe essere aver "tutto e subito" e anche se il motore e vuoto in alto amen...
che il motore quando arriva al regime di potenza max tenda a far impennare la moto è normale...e anzi..più un motore è preparato e potente più tenderà a far impennare la moto(poi chiaro che i motori più bruschi o i motori che tirano più sotto tenderanno a farla diventar meno gestibile)...

SRT 01-01-10 18: 13

Quote:

Originariamente inviata da Ste#155 (Messaggio 1062295)
Voterei la 5??, però non condivido quel "a scapito della potenza", quindi mi astengo dal votare:si:
poi quel "ottima erogazione" secondo me è un po vago..per alcuni(me compreso) un ottima erogazione sarebbe averla come un motore elettrico, per alcuni invece potrebbe essere aver "tutto e subito" e anche se il motore e vuoto in alto amen...
che il motore quando arriva al regime di potenza max tenda a far impennare la moto è normale...e anzi..più un motore è preparato e potente più tenderà a far impennare la moto(poi chiaro che i motori più bruschi o i motori che tirano più sotto tenderanno a farla diventar meno gestibile)...

Secondo me si confonde l'ottima erogazione ,pulita e lineare stile appunto motore elettrico (quindi costante senza buchi o incertezze) con il poter aprire quando si vuole senza che il motore dia alcun problema.

Se sulla minimoto montate veramente un motore elettrico che sviluppa 20cv fidatevi che guidarlo sarebbe un'impresa da manici...e più lineare di quello non ce n'è.
Il problema è come ho sottolineato che più potenza c'è e più è difficile guidare,però appena si impara a gestire il tutto inevitabilmente si ha un beneficio in termini di tempi e facilità nei sorpassi.

Dani 01-01-10 18: 37

Quote:

Originariamente inviata da SRT (Messaggio 1062009)
Per me un motore deve andare sopra,sotto,a destra e a sinistra,deve avere il più ampio range d'utilizzo possibile

fortunatamente il mio motore,50bz,bobina blu 3 ferri,pacco polini con,carb18...e altro nn posso dire va molto bene x me anche con frizza a 8500 (63kg)e sopra ai 15kgiri un missile nel dritto a jesolo, ma il problema e' sempre e solo girare e girare x imparare ad usarlo,poi con la dm..


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