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L'età per la F.M.I. è di 8 anni, per tutte le discipline cross o minimoto. Poi che in altri paesi si possa fare la licenza anche a 7 anni non vuol dire che sia giusto da loro e sbagliato da noi, personalmete credo sia più giusto da noi.
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Oh finalmente ho trovato ciò che cercavo...
http://scuoladellosport.coni.it/file...eta_minima.pdf oppure qui: http://www.sportmedicina.com/nuove_norme_2008.htm In rifermento a qualche post indietro, si può vedere in questa tabella che in effetti il calcio agonistico parte dai 12 anni. Perchè questa tabella parla di età minima per l'agonismo. A questo punto i Primi Passi minimoto potrebbero benissimo iniziare anche a 6 anni, non fanno agonismo, non ci sono classifiche, griglie, ecc. ;) |
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"La qualificazione agonistica a chi svolge attività sportiva è damandata alle Federazioni Sportive Nazionali o agli Enti Sportivi riconosciuti". A me sembra, se interpreto bene, che non è solo la FMI a poter decidere se i bimbi sotto gli 8 anni possono correre agonisticamente..... se poi gli altri Enti si siano adeguati e accodati in questi anni alle decisioni prese dalla FMI, è un altro discorso, ma a me sembra di capire che gli Enti riconosciuti dal CONI possano decidere autonomamente..... Abbiamo qui un rappresentante UISP..... vediamo cosa ne pensa..... idrolele, a te la palla :si: |
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vediamo di fare un po di chiarezza lo sport in italia è gestito dal CONI il quale non essendo competente nelle varie discipline sportive si avvale delle FEDERAZIONI competenti (attenzione ho scritto FEDERAZIONI non ENTI i quali si occupano solo di promozione e devono stare ai regolamenti delle FEDERAZIONI) il CONI da delle DIRETTIVE e le FEDERAZIONI emettono i REGOLAMENTI di SPECIALITÀ cercando di seguire le DIRETTIVE CONI (stiamo parlando di tutto lo sport) tutto questo sono le NORME SPORTIVE che se infrante vengono giudicate da una GIUSTIZIA SPORTIVA nel caso di minori però dobbiamo scontrarci con le leggi PENALI/CIVILI quando usciamo dalla GIUSTIZIA SPORTIVA e ultimamente capita perché spesso quando succede qualcosa in cui è coinvolto un minore la MAGISTRATURA INDAGA quindi tutte le DIRETTIVE CONI se non sono in contrasto con le leggi dello stato vengo prese come LEGGI ed applicate quindi per cui se il CONI dice 8 Anni attività agonistica e CERTIFICATO MEDICO AGONISTICO una FEDERAZIONE può infrangere le norme ma se succede qualcosa in sede PENALE/CIVILE ne risponde come se avesse infranto una legge dello stato ovviamente tutto questo accade se interviene la MAGISTRATURA se no va tutto bene e come se sulla strada c'è il limite dei 50 , non è che tutte le volte che vai ai 70 automaticamente c'è la multa ma solo quando ti prendono ovviamente è diverso se tu vai ai 70 ti fanno una multa se ti prendono se tu fai un incidente ai 70 forse ti ritirano la patente se nell'incidente c'è un morto sicuramente dovrai fare un processo se poi sei ubriaco vai ai 70 e fai un incidente con morto sicuramente l'assicurazione non risponde paghi tutto personalmente e forse fai anche un po di carcere qui è uguale se infrangi le regole e non sei in regola sei maggiorenne ti fai male ad un dito 'l'assicurazione paga e non succede nulla si fa male ad un dito un minorenne, molto probabilmente l'assicurazione paga e tutto finisce li ma già se un minorenne si rompe una gamba viene redatto un verbale all'ospedale in cui c'è scritto dove, quando, cosa è successo e normalmente il genitore all'ospedale dice " mio figlio stava facendo una GARA in minimoto ed è caduto" questo verbale viene passato ai Carabinieri che possono indagare oppure no in base al numero di incidenti accaduti nell'impianto o tante altre variabili già in questa fase l'assicurazione potrebbe pagare oppure no , se ha il minimo sospetto che qualche regola o normativa sia stata infranta ricorre alla GIUSTIZIA ORDINARIA per non pagare il danno a questo punto si aprono le indagini (normalmete 6/10 mesi) e in più se il GIP ritiene che siano state infrante delle LEGGI/NORME si passa alla fase PROCESSUALE (2/5 Anni) in cui ovviamente le colpe saranno suddivise in base a chi ha infranto le regole a livelli di percentuali fra i vari attori coinvolti in questo momento si stanno concludendo processi per eventi di 5 anni fa e le sentenze sono impressionanti normalmente i criteri di valutazione sono: GENITORI (patria potestà) i genitori hanno fatto tutto quello che era nelle possibilità per non fare correre dei rischi al minore ??? (normalmente no perché il solo fatto di non conoscere le norme e che alcune norme siano state infranti da altri FEDERAZIONE/DIRETTORE/ORGANIZZATORE/IMPIANTO ha fatto si di mettere in pericolo il MINORE ) DIRETTORE di GARA/ORGANIZZATORE/GESTORE IMPIANTO/ Etc. (controllo normative e applicazione) ha controllato che tutte le norme sportive siano state applicate ??? con le nuove leggi tutti i beni delle parti coinvolte possono essere messi sotto sequestro cautelativo perché in fase CIVILE se vengono riscontrate delle COLPE e devono essere fatti dei RISARCIMENTI il danno deve essere coperto e quindi esiste anche questa possibilità QUINDI LE NORME CI SONO E SONO CHIARE poi non è detto che se le infrangi vieni preso ma è molto probabile che se ti prendono ti fanno un MAZZO tanto. queste cose le dico perché le vivo ultimo caso che sto seguendo in quanto parte coinvolta TRAUMA CRANICO a un minore **** intervento della magistratura **** dopo una settimana il bimbo era a posto (nessun problema) **** ad un anno di distanza sono concluse le indagini preliminari **** tutto era in regola al 100% (anche le virgole erano a posto tutti i documenti OK tutte le norme rispettate è stato controllato anche se la vernice usata sui cordoli era a norma .... Mezzo sotto sequestro più altre cose) **** in questo momento il bimbo è ancora affidato ai servizi sociali in quanto i genitori non erano presenti al momento dell'incidente e quindi sono accusati di non controllo sul minore (sono ca....zi) perché è molto probabile che saranno gli unici ad essere condannati !!!!! pesate un po cosa sarebbe successo se avesse avuto 6 anni stesse facendo una gara con un certificato non agonistico in una pista non omologata oppure rispettando regole emesse da un ente che non rispetta le normative CONI ........................... |
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il CONI ha stilato un regolamento nazionale, chiaramente avendo più discipline da seguire ha demandato il controllo del sopradetto alla federazione madre.a questo regolamento è possibile applicare delle modifiche ( il regolamento UISP non è proprio uguale a quello FMI/CONI ) avvisando per tempo tramite raccomandata la federazione preposta al controllo ( in questo caso FMI ) se non viene data risposta entro ( non mi ricordo quanti giorni ) vale la regola del tacito assenso....... in caso di brutto incidente avvenuto in pista il giudice ( che non capisce molto di motociclismo ma, applica le leggi al caso sotto accusa ) demanda l'incarico di controllare che tutto sia in regola con le carte e che si sia seguito tutto l'iter in toto ad un "controllore" ero arrivato a scrivere fino a qui ma andrea mi ha preceduto come al solito :si: inutile che continui chiaramente :smt121 |
Va beh, grazie allora, sia ad Andrea che a Lele.
Domanda: Io, genitore di bimbo con 8 anni compiuti e possessore di regolare licenza agonistica, come mi devo comportare nel caso mi accorga che, insieme a mio figlio, stiano per partire per le prove e/o per la gara, bimbi con età inferiore agli 8 anni ? |
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